Agevolazioni fiscali, MUTUI e Bonus CASA 2017 | Detrazioni e fondi, novità e conferme

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Agevolazioni fiscali Mutui Bonus casa 2017

Con l’approvazione della legge di Stabilità, sono state confermate anche diverse agevolazioni. Colpisce innanzitutto il fatto che non ne siano previste per la bonifica dell’amianto in condominio, nonostante sia ormai nota la sua pericolosità per la salute e per l’ambiente. Vediamo le novità riguardo alle agevolazioni fiscali Mutui Bonus casa 2017.

I bonus e i fondi previsti

Agevolazioni fiscali Mutui Bonus casa 2017

Le detrazioni previste

  • ristrutturazioni edili (50%);
  • lavori di miglioramento dell’efficienza energetica (65%);
  • l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (50%).

Anche per la casa, la legge di Stabilità 2017 prevede la possibilità di usufruire di agevolazioni statali per ristrutturare la propria abitazione (50%) ma anche per fare lavori di miglioramento dell’efficienza energetica (65%), per acquistare mobili e grandi elettrodomestici (50%). Previste anche detrazioni fiscali per coloro che eseguiranno interventi antisismici per la propria abitazione.

Vediamo dunque quali sono le agevolazioni fiscali Mutui Bonus casa 2017.



Sisma bonus

Detrazioni fino all’85% in caso di miglioramenti di un certo rilievo della classe di rischio. L’entità delle detrazioni sarà quella risultante dalla categoria antisismica raggiunta dopo gli interventi eseguiti. Si avrà diritti al:

  • 50%, 70% o 80% per le singole abitazioni;
  • 50%, 75% o 85% per i condomini.

Si potranno chiedere le detrazioni per gli interventi eseguiti dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per una spesa massima di 96 mila euro che sarà rimborsata in cinque anni.

Agevolazioni fiscali Mutui Bonus casa 2017

Eco bonus

Detrazione fino al 65% (in base all’entità dei lavori eseguiti) sulle spese di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, su quelle per l’installazione dei pannelli solari per l’acqua calda o su quelle per “efficientamento” energetico generale.

L’Eco bonus può essere chiesto fino al 31 dicembre 2017 e prevede il rimborso delle spese in 10 anni sull’Irpef (per persone fisiche) o sull’Ires (per persone giuridiche).

Per i possessori di un’abitazione si ha diritto a un bonus del 65% che potrà salire al 70% nel caso in cui l’intervento interesserà “almeno il 25% dell’involucro edilizio” e al 75% se l’intervento avrà portato al miglioramento anche estivo della prestazione energetica.

Questi incentivi, nel caso interessino parti comuni degli edifici condominiali o tutte le unità immobiliari dello stabile, saranno validi per gli anni di imposta dal 2017 al 2021 per un massimo di 40 mila euro all’anno per abitazione.

Agevolazioni fiscali Mutui Bonus casa 2017

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Bonus ristrutturazioni

Proroga della detrazione Irpef del 50% (in dieci anni) per chi decide di fare dei lavori di ristrutturazione edilizia entro il 31 dicembre 2017 rientranti nella soglia massima di spesa di 96 mila euro. Possono usufruire dell’agevolazione le persone fisiche e gli immobili residenziali.

Rientrano nel bonus le spese per interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo. Si può usufruire del bonus anche nel caso di lavori necessari per la ricostruzione o il ripristino di un immobile danneggiato a seguito di una calamità, a condizione “che sia stato dichiarato lo stato di emergenza“.

Anche gli interventi di manutenzione delle parti comuni sono detraibili.

Bonus mobili

Detrazioni fiscali del 50% anche per chi compra nuovi mobili o grandi elettrodomestici per la propria abitazione. Tetto massimo di spesa è 10 mila euro, l’unica condizione è che gli acquisti dei mobili vengano fatti contestualmente all’esecuzione dei lavori di ristrutturazione in casa.

Gli elettrodomestici acquistati dovranno essere quelli per i quali è prevista l’etichetta energetica e dovranno essere di classe energetica non inferiore alla A+ (per i forni è ammessa anche la classe A) e per le quali è prevista l’etichetta energetica.

Per nuovi mobili s’intende:

  • comodini;
  • divani;
  • poltrone;
  • credenze;
  • materassi;
  • apparecchi di illuminazione.
  • letti;
  • armadi;
  • cassettiere;
  • librerie;
  • scrivanie;
  • tavoli;
  • sedie.

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Fondo di Garanzia Prima casa 2017

Il Fondo prevede la concessione di garanzie a prima richiesta su mutui, dell’importo massimo di 250 mila euro, per l’acquisto ovvero per l’acquisto e per interventi di ristrutturazione e accrescimento dell’efficienza energetica di unità immobiliari site sul territorio nazionale da adibire ad abitazione principale del mutuatario. Per i mutui per l’acquisto della prima casa è necessario presentare domanda alla Banca o all’Intermediario finanziario presso il quale si richiede l’apertura del mutuo ipotecario.

Non tutti gli istituti possono consentire di usufruire del Fondo di Garanzia Prima Casa. Di seguito l’elenco degli istituti che aderiscono all’iniziativa.

Per ulteriori informazioni si può chiamare la Consap (Concessionaria servizi assicurativi pubblici SpA):

  • al numero 06.85796408  attivo da lunedì a venerdì dalle ore 9:00 alle ore 17:00;
  • via mail a: fondocasa@consap.it

Il Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa

E’ stato istituito, presso il MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze), con la Legge n. 244 del 24/12/2007 che prevede la possibilità per i titolari di un mutuo contratto per l’acquisto della prima casa, di beneficiare della sospensione del pagamento delle rate al verificarsi di situazioni di temporanea difficoltà, destinate a incidere negativamente sul reddito complessivo del nucleo familiare.

La legge n. 92/2012 recante “disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita”, ha modificato la preesistente legge consentendo l’ammissione al beneficio nei soli casi di:

  • cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  • cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato;
  • cessazione dei rapporti di lavoro parasubordinato, o di rappresentanza commerciale o di agenzia (art. 409 n. 3 del c.p.c.);
  • morte o riconoscimento di grave handicap ovvero di invalidità civile non inferiore all’80%.

La domanda va presentata all’istituto di credito presso il quale è in corso il pagamento delle rate del mutuo allegando un documento di identità (valido) e l’ISEE.

Scarica il modulo di domanda del fondo di solidarietà e sospensione del pagamento

Per ulteriori informazioni si può chiamare la Consap (Concessionaria servizi assicurativi pubblici SpA):

Utilità e riepilogo
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Mauro Guitto

Mauro Guitto

Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia

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