Assegni familiari 2017 | Le nuove tabelle INPS e quelli al nucleo familiare

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Assegni familiari 2017

Attenzione a non fare confusione tra assegni familiari 2017 e assegni al nucleo familiare destinati (tra l’altro) a categorie diverse di lavoratori che abbiamo trattato qui: Assegni al nucleo familiare 2017-2018.

Dal 1° gennaio 2017 sono stati rivalutati sia i limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, sia i limiti di reddito mensili per l’accertamento del carico ai fini dei diritto agli assegni stessi. Ecco tutto ciò che c’è da sapere sugli assegni familiari 2017.

E presto potrebbero esserci delle novità, leggi: PRESTO SARANNO UNIFICATI (22 marzo 2017)

INDICE

Cosa sono gli assegni familiari 2017

Gli assegni familiari 2017 sono una prestazione a sostegno delle famiglie di alcune categorie di lavoratori italiani, comunitari ed extracomunitari lavoranti nel territorio italiano, il cui nucleo familiare abbia un reddito complessivo al di sotto dei limiti stabiliti annualmente dalla legge.

A chi spettano

Gli assegni familiari 2017 spettano alle seguenti categorie di lavoratori:

  • coltivatori diretti, coloni e mezzadri;
  • piccoli coltivatori diretti;
  • titolari delle pensioni a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri).



Che cosa spetta e per chi si possono richiedere gli assegni familiari 2017

A chiunque abbia redditi personali mensili non superiori a un importo (rivalutato annualmente), spetta un assegno. I familiari per i quali possono essere richiesti gli assegni familiari 2017 sono:

  • coniuge (anche se legalmente separato purché sia a carico) solo se il richiedente è titolare di pensione a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi;
  • figli o equiparati anche se non conviventi:
    • di età inferiore a 18 anni;
    • apprendisti o studenti di scuola media inferiore (fino a 21 anni);
    • universitari (fino a 26 anni e nel limite del corso legale di laurea);
    • inabili al lavoro (senza limiti di età);
  • fratelli, le sorelle e i nipoti, conviventi:
    • di età inferiore a 18 anni;
    • apprendisti o studenti di scuola media inferiore (fino a 21 anni);
    • universitari (fino a 26 anni e nel limite del corso legale di laurea);
    • inabili al lavoro (senza limiti di età);
  • ascendenti (genitori, nonni, ecc..) ed equiparati, solo se il richiedente è piccolo coltivatore diretto;
  • familiari di cittadini stranieri residenti in Paesi con i quali esista una convenzione internazionale in materia di trattamenti di famiglia.

Il coniuge affidatario che non abbia titolo autonomo alla percezione di assegni può avere diritto al riconoscimento del diritto sulla posizione del coniuge non affidatario.

Gli importi degli assegni familiari
  • Euro 8,18 mensili spettanti ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri per i figli ed equiparati;
  • 1,21 euro mensili spettanti ai piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati;
  • Euro 10,21 mensili spettanti ai pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi e ai piccoli coltivatori diretti per il coniuge e i figli ed equiparati.

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Le novità dell’assegno familiare 2017

Le nuove tabelle in vigore dal 1° gennaio 2017 trovano applicazione nei confronti di:

  • coltivatori diretti;
  • coloni;
  • mezzadri;
  • piccoli coltivatori diretti (cui continua ad applicarsi la normativa sugli assegni familiari);
  • pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi (cui continua ad applicarsi la normativa delle quote di maggiorazione di pensione).

Le nuove tabelle dei limiti di reddito familiare

Le tabelle allegate sono da applicare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione per l’anno 2017.

Al superamento della:

  • 1a fascia di reddito scatterà la riduzione della corresponsione degli assegni familiari;
  • 2a fascia di reddito (2a colonna della tabella), scatterà la cessazione dell’erogazione degli assegni familiari.

Ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione delle pensioni da lavoro autonomo, i limiti di reddito familiare da considerare sono rivalutati ogni anno sulla base del del tasso d’inflazione programmato con arrotondamento ai centesimi di euro.

Le tabelle (per gli assegni familiari) con decorrenza 1° gennaio 2017

La misura del tasso d’inflazione programmato per il 2016 è stata pari all’ 1,5% e sono state aggiornate le tabelle (allegati da 1 a 4).

Limiti di reddito mensili

Si tratta dei limiti da considerare ai fini del riconoscimento del diritto agli assegni familiari per l’anno 2017. In applicazione delle vigenti norme per la perequazione automatica delle pensioni, il trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti risulta fissato dal 1° gennaio 2017 e per l’intero anno nell’importo mensile di euro 501,89.

I limiti di reddito mensili fissati per tutto l’anno 2017 sono i seguenti:

  • 706,82 euro per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio od equiparato;
  • 1236,94 euro per due genitori ed equiparati.

Sono considerati ai fini dell’accertamento del carico (non autosufficienza economica) e del riconoscimento del diritto agli assegni familiari.

DOMANDA

La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica. Può essere fatto nei seguenti modi:

  • sul sito internet di Inps accedendo ai Servizi per il cittadino e cliccando sulla voce relativa agli assegni familiari. Il cittadino verrà reindirizzato sulla pagina di accesso al sito Inps (vedi FOTO in basso) al quale si potrà accedere se in possesso di un codice PIN (rilasciato dall’INPS) oppure di una identità SPID o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • chiamando uno dei seguenti numeri:
    • 803164 (gratuito da rete fissa);
    • 06 164 164 (a pagamento con tariffa del proprio gestore telefonico);
  • rivolgendosi a un CAF/patronato che presenterà la domanda online per conto del cittadino.
assegni familiari 2017
La pagina di autenticazione al sito dell’INPS (per arrivarci cliccaci sopra e scegli il servizio che desideri)

Se vuoi, RICHIEDI IL PIN per accedere al sito INPS altrimenti rivolgiti direttamente a un patronato perché le procedure di rilascio delle credenziali non sono immediate.

Se si presenta la domanda in ritardo?

Gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo dei 5 anni precedenti (prescrizione quinquennale), tenendo presente che in caso di variazione del reddito del nucleo e/o dei familiari a carico, devono essere presentati nuovi modelli reddituali.

Gli assegni familiari, in tutti i casi, vengono corrisposti direttamente dall’Inps.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia

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