Dimostrare alla scuola la vaccinazione eseguita | Ecco COME e COSA fare

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Dimostrare alla scuola la vaccinazione eseguita

Dal prossimo anno scolastico entrerà in vigore il decreto firmato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, mercoledì 7 giugno 2017. Ma vediamo come dimostrare alla scuola la vaccinazione eseguita.

Decreto in vigore dal prossimo anno scolastico

Stiamo seguendo fin dall’inizio la novità dei 12 vaccini obbligatori, e con la firma di Mattarella è giunto anche il momento di spiegare nel modo più semplice possibile cosa bisogna fare per dimostrare alla scuola la vaccinazione eseguita per poter procedere all’iscrizione del proprio figlio.

Vaccinare i propri figli da 0-6 anni è dunque obbligatorio, se ne facciano una ragione i detrattori dei vaccini se vorranno che i bambini siano ammessi all’asilo nido e alle scuole dell’infanzia. I vaccini, com’è ormai stranoto, sono 12 (Leggi quali sono qui: Elenco Vaccini obbligatori 2017-2019).

La fase transitoria

Il ministro Beatrice Lorenzin ha spiegato che ci sarà una “fase transitoria” che garantirà il tempo necessario per adempiere alla nuova norma. Gli obiettivi da raggiungere secondo il ministro: “la piena immunizzazione per la popolazione scolastica: entro due anni la si raggiungerà per malattie le cui vaccinazioni erano già obbligatorie, mentre ci vorranno 3-4 anni per malattie come il morbillo“.



Dimostrare alla scuola la vaccinazione eseguita: ecco dunque COME FARE

Per procedere all’iscrizione scolastica basterà presentare all’istituto scolastico un’autocertificazione di avvenuta vaccinazione. In questo modo il genitore avrà tempo per presentare copia del libretto vaccinale fino al 10 luglio di ogni anno.

I tempi:

  • Fino al 10 settembre c’è tempo per fare le richieste per le vaccinazioni e/o per effettuarle;
  • dal 10 settembre al 10 marzo si può produrre la documentazione o l’autocertificazione di avvenuta vaccinazione (oppure di esonero, immunizzazione da malattia o differimento).

Casi particolari:

  • le famiglie in attesa di effettuare la vaccinazione al proprio figlio, ai fini dell’iscrizione, possono presentare alla scuola la copia della prenotazione dell’appuntamento presso l’Asl;
  • nel caso in cui il bambino avesse già contratto le malattie indicate, il genitore deve farselo attestare dal medico di base con un documento che dimostri l’immunizzazione da malattia.

Ci sembra superfluo sottolineare che coloro che dichiareranno il falso nell’autocertificazione andranno incontro alle eventuali conseguenze penali per aver fornito una dichiarazione mendace.

Se il genitore non presenta la documentazione

Se la documentazione con la quale si attesta l’avvenuta vaccinazione, l’esonero o il differimento, non viene presentata dal genitore, i bambini da 0-6 anni non potranno accedere agli asili-nido e alle scuole materne. Quelli invece di età da 6 a 16 anni possono comunque accedere e in entrambi i casi il dirigente scolastico è tenuto entro 10 giorni a segnalare la violazione alla Asl.

L’Azienda Sanitaria Locale contatterà quindi i genitori ai quali intimerà di eseguire la vaccinazione entro un limite temporale. Se i genitori non si dovessero presentare al colloquio e/o non dovessero comunque provvedere a vaccinare il figlio, saranno sanzionati con multe da 500 a 7.500 euro e saranno anche segnalati dalla ASL al Tribunale dei Minorenni per la sospensione della potestà genitoriale.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia

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