Telelaser Trucam autovelox | MULTE possibili anche per cinture e cellulare

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Telelaser Trucam autovelox

Si tratta di un misuratore di velocità descritto come leggero, versatile, facile da usare, preciso e affidabile. Si tratta del telelaser TruCam autovelox, l’ennesimo mezzo adottato per la sicurezza stradale o…. per fare cassa? Una novità? Lo è parzialmente in quanto il dispositivo fu approvato già il 13 giugno 2011 con un Decreto dirigenziale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

TruCam è stato brevettato dalla Laser tecnology ed importato in Italia da Eltraff, azienda di Concorrezzo (Monza Brianza).

Dalla sperimentazione all’utilizzo in tutta Italia

Sarà davvero dura per tutti gli automobilisti sfuggire anche a questo ennesimo sistema di punizione nei confronti di chi infrange le regole dettate dal Codice della Strada. Non è un semplice telelaser ma un dispositivo molto più sofisticato che funziona anche di notte e in qualsiasi condizione meteo. Lo ha spiegato la Polizia alcune settimane fa, anticipando che sarà utilizzato gradualmente in tutta Italia. A marzo 2017 erano già 500 le unità vendute in Italia al costo oscillante tra 14 mila e 18 mila euro (cadauno!).

Lo strumento è già stato sperimentato nel Lazio, sulla via Pontina, in Sardegna nel tratto oristanese della statale 131, ma anche in Veneto e in altre regioni. Sulla strada statale Pontina la Polizia ha rilevato oltre 300 infrazioni ai limiti di velocità, registrando andature comprese tra i 130 e i 170 chilometri orari nonostante il limite fosse di 90.

Le caratteristiche principali

Sembra il tradizionale telelaser già date tempo utilizzato dalla Polizia in tutta Italia ma non è così.  Il telelaser TruCam autovelox è dotato di un sofisticato “occhio elettronico”, una telecamera che filma il veicolo mentre commette l’infrazione di velocità, e poi la archivia su una memoria esterna. Il tutto “seguendo il veicolo” con immagini ad altissima precisione e nitidezza riprendendo sia negli istanti precedenti sia in quelli successivi al passaggio dov’è posizionato il TruCam (rendendo in teoria impossibile fare ricorso alla multa).

La ripresa può iniziare anche a una distanza di un chilometro e duecento metri, grazie all’uso di un raggio laser e ad un sensore ad alta definizione, che permette di registrare, in tempo reale, tutte le velocità da zero a 320 chilometri orari.



Le infrazioni accertabili

Puntando l’apparecchio sull’autoveicolo, l’agente rileva quasi istantaneamente la velocità di percorrenza. La ripresa permetterebbe in teoria di accertare inoltre:

  • che conducente e passeggeri indossino le cinture di sicurezza;
  • se il guidatore sia “impegnato”, durante la guida, a utilizzare il cellulare, tablet o altri dispositivi di distrazione (si legga il seguente articolo di approfondimento: “Usare il cellulare alla guida può costare molto caro“)
  • che l’autoveicolo sia regolarmente assicurato e revisionato (tramite messa a fuoco della targa anteriore e posteriore).
Dunque ricorso impossibile?

I rilevatori di velocità necessitano di una taratura periodica per verificarne il corretto funzionamento. Nel caso si ricevesse la multa per violazione al CdS accertata tramite TruCam, si dovrebbe richiedere la documentazione attestante le regolari verifiche periodiche effettuate su TruCam. Ove dovessero mancare, la multa diventerebbe nulla. A tal proposito, la Polizia precisa che il telelaser TruCam autovelox è dotato di regolare certificato di taratura. Ma non è detto che sia davvero impossibile presentare ricorso, è proprio l’attuale (e obsoleto) CdS a dare più di una speranza.

CONTESTAZIONE IMMEDIATA

Bisogna tener presente che il dispositivo:

  1. può essere usato solo come autovelox fisso (gli agenti non possono utilizzarlo nell’auto in movimento). Inoltre presenza e posizione di TruCam devono essere opportunamente presegnalate;
  2. deve essere presidiato da una pattuglia (art. 200 del Codice della Strada) che deve procedere alla contestazione immediata (l’agente potrebbe anche non farlo motivandolo con il “non è stato possibile perché….”. Cosa che l’agente dovrebbe riuscire a giustificare plausibilmente, visto che TruCam vede l’auto in arrivo già 1,5 km prima del suo passaggio davanti alla postazione autovelox).

Si faccia dunque attenzione agli aspetti appena elencati, nel caso in cui si dovesse ricevere una multa tramite TruCam. Naturalmente il nostro invito, come sempre, è quello di guidare in maniera responsabile, nel rispetto del Codice della Strada e degli altri automobilisti.

Telelaser TruCam autovelox: i DETTAGLI TECNICI
  • Telecamera con sensore da 3.1 megapixel
  • memoria SD da 2 Gb (o superiore)
  • software facile da usare e molto sofisticato su piattaforma Linux
  • CCD ad alta definizione per fotografare (risoluzione di 1920 x 1440 pixel) e filmare la violazione (risoluzione di 240 x 180 o 480 x 360 pixel)
  • documentazione protetta con una codifica AES-128 bit
  • posizionamento GPS (grazie al ricevitore a 20 canali, aggiornamento 1 Hz)
  • monitor a colori touchscreen dedicato
Le funzionalità di TruCam
  • Cattura automatica
  • 18 elementi identificativi della violazione
  • utilizzabile come videocamera documentale
  • interfacciabile con software di verbalizzazione
  • inserimento doppio limite (auto e camion)
  • utilizzo all’interno dell’armadio dissuasore TruBox
  • utilizzo notturno con flash infrarosso
  • mirino ingranditore 3,5 X
  • rilievo distanza di sicurezza
  • discriminazione automatica tra veicoli pesanti e veicoli leggeri per doppio limite (in modalità di cattura automatica)
  • velocità massima misurabile: 320 Km/h
  • portata massima di 1,2 km (ma che può arrivare a 1,5 km e su richiesta anche oltre)
  • precisione della misura di distanza è di ± 15 cm
  • precisione della misura della velocità è di ± 2 km/h
  • modalità “Weather” per funzionare in qualunque condizione meteo
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Mauro Guitto

Mauro Guitto

Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia

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