GOULASH ungherese | Sapori dell’Est, ecco la ricetta autentica

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Articolo aggiornato lunedì, 17 Luglio 2017 17:56

GOULASH ungherese quello vero

Prende origine dalla cucina povera e soprattutto da precise esigenze lavorative. Conosciamole e vediamo come preparare il GOULASH ungherese quello vero.

Le origini

Goulash vuol dire “zuppa del mandriano”, un nome che è già una promessa. Si, perché solo pochi eletti conoscono la traduzione letterale di uno dei piatti europei più famosi al mondo. Originario della Turchia, questo piatto fonda le sue radici europee in Ungheria. Da lì, questa sostanziosa zuppa tipicamente invernale trova diffusione e consenso in tutta l’Europa centro-orientale, Italia inclusa, dando vita a infinite variazioni sul tema.

Il Goulash ungherese quello vero, (in ungherese Gulyás-leves) proviene dalla cucina povera e soprattutto da precise esigenze lavorative. I mandriani che attraversavano la zona stepposa del bassopiano magiaro (la puszta), avevano bisogno di un piatto che fosse facilmente conservabile e pratico da preparare. Quel piatto doveva anche essere gustoso e sostanzioso. Ecco che il Goulash prende vita, diventando non solo cibo necessario per la dura vita degli allevatori di bovini della steppa ma, nel tempo, amatissimo piatto in tutto il mondo.

L’antica ricetta

Il Goulash evoca dunque le lunghe trasferte dei mandriani che partivano dall’estremo est europeo per portare i capi di bestiame più pregiati in città come Vienna, Norimberga o addirittura Venezia. La sua natura di cibo “da transumanza” ne permette la diffusione capillare in tutta Europa, infatti si cucinano zuppe molto simili al Goulash anche in Slovenia, Austria, Croazia e nel Nord Italia. Se è vero il detto “paese che vai, usanza che trovi“, è altrettanto vero che per gustare un autentico Goulash esistono degli elementi imprescindibili che non possono mancare nella sua preparazione.

La carne di bovino (ma in Ungheria si usa anche quella di vitello, maiale, agnello o addirittura cervo), lo strutto, la cipolla, la farina, il cumino e soprattutto la paprika. Il Goulash deve infatti il suo caratteristico colore rosso all’abbondante uso di paprika che non conferisce assolutamente piccantezza al piatto. Serve solo a dare colore e sapore poiché trattasi semplicemente polvere di peperoni dolci. Di contro è severamente vietato aggiungere peperoncino al vero Goulash!



GOULASH ungherese quello vero: INGREDIENTI
  • 2 kg di manzo magro a cubi
  • 1 kg di cipolle
  • 120 g di strutto (in alternativa burro)
  • un cucchiaio abbondante di paprika dolce
  • 30 gr di farina
  • 300 ml di vino rosso
  • 400 ml di brodo di carne
  • aglio, sale, pepe,un pizzico di cumino e (se piace!) uno di paprika forte.
Preparazione

Sbucciare le cipolle, affettarle finemente e farle appassire in padella con lo strutto (o burro). Schiacciare l’aglio (che va poi recuperato ed eliminato) e unirlo alle cipolle appassite insieme alla paprika. Una volta raggiunta un buon colore dorato, aggiungere la carne, salare, pepare, coprire e lasciare rosolare a fiamma media per 15 minuti circa.

Quando la carne è ben rosolata, sfumare col vino, aggiungere la farina, il cumino e poi il brodo. Far cuocere per circa due ore, mescolando di tanto in tanto, e aggiungendo altro brodo se la preparazione risultasse troppo asciutta. Il Goulash sarà pronto quando la carne sarà tenera e la cipolla completamente sciolta nel sugo.

Il consiglio

Il Goulash ha bisogno di almeno 2 ore solo per la cottura, è un piatto che ama la lentezza e i tempi morbidi. Se siete tipi impazienti quindi meglio scongelare una cotoletta!

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Rosita

Rosita

Food Blogger, articolista di food, wellness e salute

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