Intervista all’attore Luca Avallone | Tra teatro e TV sognando di approdare al cinema

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Intervista Luca Avallone

Il bello e giovane attore 26 enne milanese si racconta e parla delle sue esperienze professionali, dei suoi progetti e dei suoi sogni. Intervista Luca Avallone …. con un occhio al cinema americano ma anche con il sogno italiano di lavorare con il regista Ivano De Matteo.

26 anni appena compiuti

Ha festeggiato il suo 26 esimo compleanno pochi giorni fa e a questo proposito ci ha detto: « ho festeggiato con la famiglia perché gli impegni non mi hanno permesso di organizzare una bella festa con gli amici. Quando questo periodo di corse troverà una tregua mi piacerebbe uscire coi miei amici e farci una bella bevuta di compagnia ». Lo abbiamo intervistato per scoprire di più di questo giovane e promettente attore.

Intervista Luca Avallone: Teatro, tv o cinema ?

« Ho fatto teatro, ho fatto televisione, forse ti risponderei dicendo cinema perché ancora non l’ho fatto e poi perché vorrei avere modo di esplorare l’intimità del personaggio sul grande schermo »



Qual è fino a oggi l’esperienza che ti ha dato maggiori soddisfazioni ?

« Non vorrei essere banale nel dire che non c’è un lavoro sopra tutti che mi abbia dato più soddisfazione degli altri, quando lavoro ad un progetto mi prefiggo degli obiettivi e se li raggiungo mi posso dire soddisfatto di quello che ho fatto. Sarei ipocrita però nel non dire che un’altra vita mi ha dato parecchia soddisfazione, sia nel lavoro sul set, con grandi professionisti coi quali non mi ero mai confrontato, sia nella eco mediatica che mi ha letteralmente travolto.

Aggiungerei anche Coriolano a questa brevissima lista che ho fatto, perché è uno spettacolo in cui io, insieme a tutto il cast, ho creduto molto e continuo a crederci. Ho faticato molto per riuscire a rendere credibile l’interpretazione del protagonista della tragedia shakespeariana, ma alla fine sono riuscito a portare alla luce aspetti diversi da quelli che comunemente vengono rappresentati: aspetti più intimi e, se vuoi, nascosti e poco convenzionali. Con Coriolano abbiamo vinto la rassegna Salviamo i Talenti 2015 al teatro Vittoria, aggiudicandoci così il premio Attilio Corsini. In effetti citerei questi due lavori come i più soddisfacenti »

Intervista Luca Avallone: DUE domande in una

In quale programma televisivo attuale (o che andrà in onda) ti piacerebbe lavorare e in quale film avresti voluto o ti piacerebbe partecipare ?

« Pensando a un programma televisivo inteso come serie, ti rispondo con Gomorra. È una serie straordinaria, curata nel minimo dettaglio e diretta da tre grandi maestri della regia quali Stefano Sollima, Francesca Comencini, Claudio Cupellini coi quali, un giorno, mi piacerebbe lavorare. Per quanto riguarda un film a cui vorrei partecipare, ti direi che ho appena finito di vedere la filmografia del regista Ivano De Matteo e sono rimasto letteralmente colpito dai suoi film e dalla profondità dei personaggi che costruisce e dalle storie che racconta. Mi piacerebbe aver preso parte a uno dei suoi film o comunque poterlo fare in futuro »

Il tuo genere preferito al cinema ?

« Adoro particolarmente il cinema d’autore, ma non mi limito a questo. Credo che se un film sia in grado di emozionare, di raccontare una storia coinvolgente e di farmi immedesimare completamente nei personaggi che la vivono ecco quello è un film, al di là del genere in cui viene incasellato »

Un modello cui ti ispiri ?

« Modello a cui mi ispiro? Sarei ripetitivo se ti rispondessi con Christian Bale? Adoro quest’attore. In generale mi ispiro ad attori in grado di trasformarsi completamente e di perdersi dietro ai personaggi che interpretano. Generalmente i modelli che prediligo sono perlopiù americani perché, come tutti, sono stato influenzato parecchio da quel cinema. Ormai siamo tutti americani no? Anche se non si può non dire che qui in Italia abbiamo attori molto intensi e poliedrici, uno su tutti per me è Valerio Mastandrea »

Sei fidanzato ?

« Ormai vivo a Roma da un po’ di anni, posso dire che mi sento quasi un romano a tutti gli effetti. Ho detto “quasi” perché ho influenze di diverse zone italiane: i miei genitori sono campani ed io, come già sai, sono nato a Milano. Milano ormai la frequento poco, perlopiù per lavoro, ma quando posso ci torno sempre per passare un po’ di tempo con la mia famiglia e coi miei inseparabili amici. Per via del mio lavoro ho dovuto abbandonare la mia città a 19 anni, scelta allora molto determinata e incosciente, oggi, se vuoi, un po’ più sofferta.

Perché il percorso per realizzare questo mio sogno è stato, ed è tuttora, meno roseo di quel che mi aspettassi. È importante quindi per me circondarmi di persone vere, che sappiano comunicare con sincerità profonda, che sappiano prendermi e, soprattutto, capirmi. Ho una fortissima passione per le moto e sono un fan più che sfegatato di Valentino Rossi, personaggio per me molto importante perché nonostante tutti i premi vinti, riesce a mantenere da sempre la stessa “fame” che aveva sin dall’inizio. Questo credo sia importante anche nel mio lavoro, perché solo riuscendo a mantenere alto il livello di entusiasmo e di fame, appunto, si riescono a regalare interpretazioni intense.
Se sono fidanzato? Ti rispondo con un bel sì! »

Progetti futuri ?

« Ti aspetto dal 19 al 29 maggio al teatro Vittoria per vedere Coriolano. Per il resto, forse mi vedrete al cinema, ma chissà… »

Luca ti ringraziamo (per l’invito e) per la tua disponibilità e ti auguriamo una brillante carriera..

Intervista Luca Avallone: biografia
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Luca Avallone

Nato a Milano il 27 gennaio 1990, la sua passione per la recitazione viene fuori fin da quando frequentava il liceo mentre frequenta l’Accademia di recitazione Favola di Mattoni. Dopo aver conseguito la maturità si trasferisce a Roma dove frequenta per un breve periodo il Centro Sperimentale di cinematografia. Si diploma con il massimo dei voti all’Accademia d’Arte Drammatica Pietro Scharoff (2009/’11) e nell’anno successivo è studente dell’Accademia Europea d’Arte Drammatica EUTHECA. che abbandona poco dopo “a causa” del sopraggiungere delle prime occasioni lavorative.

L’esperienza in TV, poi il teatro

Dopo numerosi cortometraggi e corti d’autore (dal 2008 fino ai giorni d’oggi) arriva la prima occasione di lavoro televisiva nel 2013-’14 nella 15 esima edizione de “La Melevisione”, programma per bambini trasmesso su Rai YoYo, dove veste i panni del principe Leo Degli Elfi. Nel 2014 è a Ponza per interpretare il bell’aviere Riccardo nella nuova serie tv di 6 puntate “Un’altra vita”, diretta da Cinzia th Torrini, in onda su Rai 1.

Il teatro (dopo la sua partecipazione a diversi spettacoli teatrali dal 2008 in poi) lo vede recentemente impegnato in diversi spettacoli: nel 2015 ne “La Fenice e la Tortora – Contemporaneità sulla morte dell’amore ideale” (regia di F. Eco), “Lettera a messer Francesco degli Albizi” (regia di F. Macrì), “Philodoxus” (regia di S. Ruggiero), “Il gioco degli impiccati”, “La signora di Rokujo” (entrambi diretti da M. Milesi) e “Coriolano” (diretto da S. Ruggiero) dove vince il premio Attilio Corsini.

Photo credit: FEDERICA PASSARELLI

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Scrivo articoli sul fisco, sociale, televisione e sicurezza alimentare.

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