ILVA: Codacons chiede sequestro di 7,2 milioni di euro ai Riva. Oggi l’incontro a Taranto

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Codacons chiede sequestro alla famiglia Riva

Oggi, davanti alla Corte d’Assise di Taranto, l’associazione consumatori presenta le sue nuove iniziative legali sulla vicenda ILVA. Codacons chiede sequestro alla famiglia Riva per tutelare i cittadini danneggiati dall’inquinamento e finanziare approfondite indagini epidemiologiche.

Nuovi documenti presentati ai giudici

L’associazione farà vedere ai giornalisti le 2 nuove istanze che saranno presentate alla Corte stamattina 21 marzo. Le parti civili del processo e Codacons chiedono ai giudici di:

  • disporre il sequestro conservativo alla famiglia Riva di oltre 7,2 milioni di euro;
  • nominare un custode per le somme da sequestrare.

La richiesta di sospensiva di vendita

Nella conferenza stampa di oggi mercoledì 21 marzo alle ore 13, Codacons renderà pubbliche:

  • la richiesta di sospensiva (presentata al Consiglio di Stato) della vendita dell’Ilva alla cordata indiana;
  • una lettera inviata all’Antitrust Europeo in cui si chiede di far partecipare l’associazione, in rappresentanza dei cittadini di Taranto, al procedimento aperto sulla vicenda Ilva.


Codacons chiede sequestro alla famiglia Riva: le finalità

L’iniziativa è finalizzata a garantire i cittadini di Taranto danneggiati dall’inquinamento ambientale e finanziare approfondite indagini epidemiologiche sulla popolazione. Particolare attenzione è rivolta ai cittadini residenti del quartiere Tamburi e ai più giovani.

Il 28 marzo 2018 si discuterà del ricorso straordinario presentato dal Codacons e dagli abitanti per la richiesta di sospensione del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) del 29 settembre 2017 sull bonifica e la vendita dell’Ilva.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

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