Bonus assistenza familiare disabile | Un sostegno di 1900 euro per il “caregiver”

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Bonus assistenza familiare disabile

L’emendamento inserito nella Manovra 2018 prevede lo stanziamento di 60 milioni di euro dal 2018 al 2020 per “la copertura finanziaria di interventi legislativi finalizzati al riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale del caregiver familiare”. Una sorta di bonus assistenza familiare disabile, in aggiunta ai supporti già previsti dalla Legge 104.

Chi è il caregiver

E’ la persona che assiste e si prende cura di un familiare non autosufficiente e non in grado di prendersi cura di sé che si trova in una delle 2 situazioni:

  • riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata;
  • titolare di indennità di accompagnamento.

A chi è destinato

Alla persona che si prende cura del familiare bisognoso di assistenza a causa di malattia, infermità o disabilità che può essere:

  • il coniuge;
  • una delle parti dell’unione civile tra persone dello stesso sesso;
  • il convivente di fatto;
  • un familiare o affine entro il 2° grado ed entro il 3° grado.


Cosa prevede il bonus

La proposta di modifica (prima firma di Laura Bignami (Misto)), sottoscritta da tutti i gruppi, prevede una dotazione iniziale di 20 milioni di euro l’anno nel triennio 2018-2020. La commissione Bilancio del Senato ha dato via libera all’emendamento che prevede:

  • un contributo fino a 1900 euro all’anno;
  • nuove detrazioni fiscali;
  • contributi previdenziali ai fini della pensione;
  • possibilità di chiedere orario part time o telelavoro da casa.
Requisiti

Il bonus assistenza familiare disabile spetta alle persone che:

  • prestano assistenza a un familiare disabile di almeno 80 anni;
  • sono in possesso di ISEE aggiornato;
  • presentano lo stato di famiglia.
Bonus assistenza familiare disabile: come viene erogato

Si può usufruire del bonus in uno dei seguenti modi:

  • detrazione nei casi in cui il caregiver assiste un familiare “over 80”, è senza reddito oppure ha un reddito ISEE inferiore a 25 mila euro;
    • il limite di spesa per la detrazione fiscale 19% aumenta così di 1.900 euro (il bonus disabili, appunto);
  • contributo economico (dall’Inps) nei casi di “senza reddito” o incapienza (parziale o totale).
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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

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