Bonus per le famiglie nel 2018 | Assegni e agevolazioni per casa, mamme, telefono, luce, gas, scuola

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Bonus per le famiglie nel 2018

Come abbiamo fatto lo scorso anno, in questo articolo troviamo un dettagliato riepilogo dei bonus per le famiglie nel 2018 dopo che la manovra è diventata legge. Dal bonus bebè all’assegno alle mamme al bonus nido, il reddito di inclusione, assegni familiari, bonus acqua, luce e gas.

*** Ultimo aggiornamento domenica 17 giugno 2018 ***

PENSIONE, MAMME, PAPA’ E NASCITE

(Bonus per le famiglie 2018)

ASSEGNI



Bonus per le famiglie nel 2018: ASILI E SCUOLE
  • Voucher asilo nido e baby sitter
  • Bonus studenti 18app
  • Carta del docente (Bonus docenti)
  • Bonus Libri:
    un’agevolazione per l’acquisto di libri e materiale scolastico per i figli che frequentano la scuola dell’obbligo. Per ogni informazione rivolgersi al Comune di residenza che è l’ente che fissa requisiti, entità e modalità di erogazione del bonus.
  • Borse di studio e riduzioni delle tasse universitarie e del diritto allo studio
    Rivolgersi all’istituto per conoscere le eventuali agevolazioni
  • Riduzione retta asili nido e altri servizi educativi per l’infanzia e mense scolastiche
    Rivolgersi al Comune di residenza per chiedere se sono in vigore delle agevolazioni.
Bonus per le famiglie nel 2018: bonus IDRICO

Un’agevolazione tariffaria a carattere sociale per supportare i nuclei familiari che vivono particolari situazioni di disagio economico. E’ predisposta dagli enti erogatori del servizio idrico con i Comuni ai quali si invia la domanda.

A partire dal 1° gennaio 2017 il valore ISEE (di cui all’articolo 2 comma 4 del Decreto Interministeriale del 28 Dicembre 2007) per l’accesso al bonus è stato aggiornato a 8.107,5 euro. Resta invariato il  requisito di accesso per le famiglie numerose (ISEE non superiore a € 20.000).

BONUS ACQUA (regione per regione).

Bonus per le famiglie nel 2018: CASA e BOLLETTE
Bonus per le famiglie nel 2018: FISCO E ALTRE SPESE
  • Bonus Irpef 80 euro
    • Dal 2108 si alzano le soglie di reddito necessarie per ottenere il bonus Irpef da 80 euro, ampliando la platea degli aventi diritto:
      • il tetto di 24 mila euro sale a 24.600;
      • quello di 26 mila sale a 26.600.
  • Dichiarazione redditi precompilata
  • Esenzione ticket sanitario
    Rivolgersi all’azienda sanitaria di appartenenza o consultare il sito web dell’Asl.
  • Tassa sui rifiuti:
    da verificare se è prevista la possibilità di godere di eventuali riduzioni recandosi presso il proprio Comune di residenza che fornirà tutte le informazioni necessarie.
  • Contributi per acquisto di TV e DIGITALE TERRESTRE con nuovo standard DVB-T2.
  • Trasporto pubblico
    • Detrazione sulle spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale per un importo non superiore a 250 euro. Gli sconti applicabili comprendono le somme erogate o rimborsate:
      • alla generalità;
      • a categorie di dipendenti dal datore di lavoro;
      • per le spese sostenute dal datore di lavoro per l’acquisto degli abbonamenti per il tpl regionale e interregionale del dipendente e familiari.

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Bonus per le famiglie nel 2018: FONDO DI CREDITO PER I NUOVI NATI

E’ una forma di aiuto economico alle famiglie e di supporto alla genitorialità, a cura del Dipartimento per le politiche della famiglia. Una particolare misura di sostegno al reddito prevista dal Governo, per dare un contributo alle esigenze e le spese dovute all’arrivo in famiglia di un figlio. Il Fondo, destinato inizialmente ai figli nati o adottati negli anni 2009, 2010 e 2011, è stato poi prorogato anche ai genitori dei bambini nati o adottati negli anni 2012, 2013 e 2014, senza limitazioni di reddito. (Legge n.183 del 12 novembre 2011 disposta con Decreto del 22 maggio 2012).

Cosa prevede il Fondo

I genitori possono richiedere un prestito agevolato fino a 5.000 euro da restituire in un tempo massimo di 5 anni. È una disposizione per la quale è stato firmato il protocollo d’intesa con l’Associazione Bancaria Italiana. Le banche che aderiscono all’iniziativa si sono impegnate ad applicare, ai finanziamenti garantiti dal Fondo, un tasso annuo effettivo globale (TAEG) fisso non superiore al 50% del tasso effettivo globale medio (TEGM) in vigore al momento in cui il prestito è concesso.
Per le famiglie dei bambini nati o adottati nell’anno 2009 che siano portatori di malattie rare è previsto, in aggiunta, un contributo che riduce ulteriormente il tasso di interesse (TAEG) allo 0,5%.

Domanda

Per richiedere il finanziamento basta rivolgersi a una delle banche o degli intermediari finanziari che hanno aderito all’iniziativa. La domanda può essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di nascita o di adozione, compilando direttamente presso le banche l’apposito modulo. Nel caso di bambini affetti da malattia rara dovrà essere prodotto anche il certificato di una struttura sanitaria pubblica attestante la patologia sofferta.

Il finanziamento concesso può essere utilizzato per qualunque tipo di spesa e richiesto da genitori senza limitazioni di reddito. Resta facoltà delle banche l’erogazione del prestito, in quanto la presenza della garanzia del Fondo, che permette un tasso agevolato, non esonera le famiglie dall’obbligo di restituzione alle scadenze pattuite.

Per maggiori informazioni:
  • Elenco banche aderenti all’iniziativa: www.fondonuovinati.it e su www.abi.it
  • Contact Center Inps:
    • 803164 (gratuito da rete fissa);
    • 06164164, (da rete mobile a pagamento in base alla tariffa del proprio gestore telefonico).
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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

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