ESENZIONE CANONE RAI | Il nuovo modello, gli importi e come presentare la domanda

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Nuovo modello ESENZIONE CANONE RAI

Dal 24 febbraio 2017 è in vigore la novità pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta del nuovo modello ESENZIONE CANONE RAI.

+++ C’è una novità per gli Over 75 indicata nell’articolo di lunedì 19 gennaio 2018, leggila: Esenzione Canone Rai Over 75 +++

Le novità del nuovo modulo

L’Agenzia delle Entrate ha informa e messo a disposizione il nuovo modello per la dichiarazione sostitutiva per il canone Rai. La novità per gli utenti riguarda le modalità di comunicazione al fisco della richiesta di esenzione dal canone nel caso in cui l’utenza elettrica correlata alla tassa sia intestata a un altro componente della famiglia anagrafica (utente del quale, attraverso il quadro B del nuovo modello, sarà comunicato il codice fiscale).

A differenza della precedente dichiarazione sostitutiva, nel nuovo modello:

  • è possibile indicare la data a partire dalla quale “sussiste il presupposto attestato” per la cessazione del pagamento del canone Rai.
  • esiste uno spazio nel quale sarà possibile comunicare la variazione dei presupposti di una dichiarazione sostitutiva comunicata in precedenza.

Attenzione però, si potrà ancora utilizzare il vecchio modello entro 60 giorni a partire dal 24 febbraio 2017 relativamente all’anno d’imposta 2017.

L’importo

A partire dal 1° gennaio 2017 l’importo annuale dovuto per il canone di abbonamento TV non è più di 100 bensì di 90 €. Detto importo sarà addebitato sulla bolletta della fornitura elettrica in dieci rate mensili da 9 € cadauna.



In quali casi va utilizzato il nuovo modulo

Il nuovo modello ESENZIONE CANONE RAI va utilizzato dai contribuenti titolari di utenza di fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale. Serve a presentare alternativamente una delle dichiarazioni sostitutive:

  • non detenzione di un apparecchio TV, da parte di alcun componente della famiglia anagrafica, in alcuna delle abitazioni in cui il dichiarante è titolare di utenza elettrica (quadro A);
  • non detenzione di un ulteriore apparecchio televisivo oltre a quello per il quale è stata precedentemente presentata una denunzia di cessazione dell’abbonamento per suggellamento, da parte di alcun componente della famiglia anagrafica, in alcuna delle abitazioni in cui il dichiarante è titolare di utenza elettrica (quadro A);
  • il canone non deve essere addebitato in alcuna delle utenze elettriche intestate al dichiarante in quanto il canone è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata ad altro componente della stessa famiglia anagrafica (quadro B);
  • venir meno dei presupposti di una dichiarazione sostitutiva precedentemente presentata (quadro C). Tale dichiarazione deve essere tempestivamente effettuata qualora vengano meno i presupposti di una dichiarazione sostitutiva precedentemente resa, ad esempio nel caso di successivo acquisto di un apparecchio televisivo.
Quando va presentata la dichiarazione sostitutiva

Per le dichiarazioni sostitutive relative agli anni 2017 e successivi, per avere effetto a partire dal 1° gennaio di un dato anno di riferimento, la dichiarazione sostitutiva di non detenzione deve essere presentata a partire dal 1° luglio dell’anno precedente ed entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento stesso. Esempio: per avere effetto per l’intero canone dovuto per il 2017, la dichiarazione sostitutiva di non detenzione deve essere presentata dal 1° luglio 2016 al 31 gennaio 2017. Se viene presentata dal 1° febbraio ed entro il 30 giugno di un dato anno di riferimento ha effetto per il canone dovuto per il semestre luglio-dicembre dello stesso anno. La dichiarazione sostitutiva di non detenzione presentata tra il 1° febbraio e il 30 giugno 2017 ha effetto per il semestre luglio-dicembre 2017.

L’Agenzia delle Entrate consiglia tuttavia di procedere prima di gennaio alla presentazione della dichiarazione, spiegando: “Dal momento che la prima rata del canone tv per l’anno 2018 scatta già a partire dal mese di gennaio, per evitare il primo addebito – e quindi di dover poi richiedere il rimborso – è preferibile presentare la dichiarazione sostitutiva in via telematica entro la fine di dicembre, o entro il 20 dicembre se viene presentata per posta in forma cartacea“.

Come va presentata

Dal contribuente o dall’erede mediante una delle 2 possibilità:

  • una specifica applicazione web disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel rilasciate dall’Agenzia delle Entrate;
  • un intermediario abilitato (CAF o professionista) ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del D.P.R. n. 322/1998.
La dichiarazione si considera presentata
  • dalla data di spedizione riportata sul timbro postale nel caso di invio a mezzo posta. La spedizione va fatta con plico raccomandato (e con copia di un documento valido di riconoscimento) senza busta. Va inviata all’indirizzo: Agenzia delle entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.
  • dalla data risultante dalla ricevuta rilasciata in via telematica dall’Agenzia delle Entrate nel caso di invio via web.
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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

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