Michele Emiliano Ilva | Il Presidente sull’incidente nel siderurgico

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Michele Emiliano Ilva | Il Presidente sull’incidente nel siderurgico

Michele Emiliano Ilva. Taranto piange l’ennesima vittima a causa di un incidente verificatosi all’interno dello stabilimento Ilva. Un uomo di 49 anni, Cosimo Martucci, di Massafra, un paese a circa 20 chilometri dalla città ionica, ha dovuto lasciare per sempre la propria famiglia mentre lavorava. Un fatto assolutamente inconcepibile e inaccettabile. E pochi minuti fa si è espresso il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. Queste le sue dichiarazioni: “Ancora un altro operaio ha pagato con la vita il prezzo di lavorare all’interno dell’Ilva di Taranto. La sequenza delle morti bianche continua ineluttabile senza che sia oggi possibile, neanche da parte della magistratura, intervenire sulla sicurezza del lavoro. Occorre dunque impartire, anche attraverso decreto legge se fosse necessario, direttive al management dell’Ilva per assicurare sicurezza del lavoro per chiunque valichi i cancelli della fabbrica. Visto che la magistratura non ha più potere di immediato sequestro preventivo degli impianti insicuri, occorre che sia la legge stessa a sostituire i poteri della magistratura che sono stati affievoliti, impartendo regole di comportamento a chi attualmente ha l’onere di gestire la fabbrica per conto del governo. Solo a queste condizioni le istituzioni potranno esprimere il loro cordoglio ai familiari e ai colleghi di Cosimo Martucci che, all’età di 49 anni, è morto schiacciato da un tubo di ghisa.“. A Taranto (e a Massafra) c’è tanta rabbia ma soprattutto c’è tanto dolore per questo ennesimo lutto che si poteva evitare.

 

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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