Pericoloso ricaricare la batteria di notte? | Rischi e consigli (anche) per dormire sonni tranquilli

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Pericoloso ricaricare la batteria di notte

Il buon senso suggerirebbe di spegnere il telefono prima di andare a dormire perché può essere pericoloso ricaricare la batteria di notte. Non basta infatti metterlo in modalità “offline” nella speranza di ridurre (almeno di notte) gli effetti legati alla persistenza delle onde elettromagnetiche sulla nostra salute.

Una cattiva abitudine

Molti di noi lo fanno da tempo con lo scopo di avere a disposizione al mattino seguente il cellulare carico al 100% ma sottovalutano oggettivi rischi per sé e per lo smartphone. Tenere sotto carica la batteria del proprio cellulare per troppe ore può infatti scatenare un una reazione che può anche determinare un incendio.

E il rischio è legato non solo all’eccessivo numero di ore di ricarica ma anche a dove il telefono viene posizionato. Molti addirittura si addormentano con il telefono sul letto o sotto il cuscino, incuranti del rischio che corrono. Altri invece, credendosi più accorti e organizzati, lo mettono sotto carica sul comodino e poi si addormentano. Quella carica dura spesso anche più di 5/6 ore e questo può rappresentare un pericolo.

Pericoloso ricaricare la batteria di notte: cosa può accadere

Se il telefono viene lasciato su superfici non ignifughe (lenzuola, panni, divani, poltrone, indumenti e stoffe varie), l’eccessiva temperatura venutasi a creare può provocare un incendio. E’ ciò che è accaduto a un giovane 23enne alcuni giorni fa a Castellanza, in provincia di Varese. L’incendio, provocato dal surriscaldamento della batteria, ha distrutto mezzo appartamento e il giovane si è salvato perché si è svegliato tra le fiamme riuscendo a chiamare i Vigili del Fuoco. Sono casi sporadici per fortuna ma i rischi esistono e, come abbiamo visto, sono concreti e non vanno sottovalutati.

Tra l’altro caricare sistematicamente una batteria per troppe ore la può danneggiare irrimediabilmente o, ben che vada, può ridurne la durata (di vita e della carica).



Come evitare i rischi

E’ sempre meglio caricare qualunque apparecchiatura elettronica (smartphone, telefono, tablet, ecc..) tenendola lontana da noi almeno di notte (dai che ce la possiamo fare!). Sì lo sappiamo, qualcuno ora dirà “ma io lo uso anche come sveglia o per guardare l’orario”. E’ solo una delle tante scuse che ci fa cadere in questo errore ma la soluzione priva di rischi c’è: comprate una sveglia! Se invece non abbiamo alternative e siamo costretti a caricare la batteria di notte, allora cerchiamo di mettere il telefono su una superficie “sicura”. E cosa può essere considerato “sicuro” se non quei materiali che non possono prendere fuoco: il marmo per esempio. Ma va benissimo qualunque tipo di superficie in roccia in quanto completamente incombustibile.

Altri consigli
  • Non utilizzare caricabatterie e batterie di dubbia provenienza: sempre più sicuro utilizzare quelli riportanti il simbolo CE attestante il superamento dei controlli per la sicurezza degli utilizzatori.
  • Quando possibile, utilizzare l’auricolare, soprattutto nei casi di telefonate prolungate.
  • Evitare di lasciare il telefono sotto il sole o vicino a fonti di calore (come può essere il forno acceso oppure in automobile dopo ore di esposizione al sole).
  • Non posizionare il telefono (o la batteria) di fronte all’aria condizionata accesa nell’intento di raffreddarlo istantaneamente. Lo shock termico caldo-freddo non fa bene alle persone e nemmeno alle apparecchiature elettroniche.
  • In zone dove non c’è copertura, disattivare la rete dati e il wifi. Si eviterà un notevole spreco di carica della batteria e di surriscaldamento del dispositivo.
  • Cercare di tenere spento il telefono almeno per mezz’ora nell’arco di 24 ore…. farà bene a voi, alla batteria e allo smartphone.
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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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