Piano straordinario delle ispezioni delle scuole paritarie | Presentati oggi i dati al MIUR

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Piano straordinario ispezioni scuole paritarie

Sono stati presentati oggi al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca i primi dati del piano straordinario ispezioni scuole paritarie previsto dalla Buona Scuola e le misure contenute nella legge di Stabilità che vanno dal raddoppio dei fondi per l’integrazione dei diversamente abili, al stanziamento di 25 milioni per il 2017 per le materne, il raddoppio progressivo delle detrazioni fiscali per le famiglie nei prossimi tre anni..

I primi dati

Tra i dati del piano straordinario ispezioni scuole paritarie si evince che nei primi 6 mesi del 2016 sono state 288 le istituzioni scolastiche visitate, con particolare attenzione a quelle scuole secondarie di II grado, dove si rilevava una sostanziale differenza fra il numero di iscritti al primo anno e quello di iscritti all’Esame di Stato.

Attraverso il Piano (che è triennale e le cui rilevazioni non sono ancora terminate) è stato verificato nelle 288 scuole visitate, il rispetto dei requisiti necessari per il mantenimento della parità scolastica. Per realizzare il Piano è stato istituito un gruppo di coordinamento in raccordo con gli Uffici Scolastici Regionali.



Alcuni risultati e carenze

Fra i risultati del Piano, la riduzione del numero di privatisti all’ultimo Esame di Maturità, che sono passati dai 5.963 del 2015 ai 5.178 (-13%) del 2016. Particolare attenzione, durante le visite, è stata infatti data al periodo degli Esami.

Grazie alla legge Buona Scuola, nel 2016, il corpo degli ispettori è quasi raddoppiato, passando da 56 a 104 unità.

Tra le carenze:

  • documentazione sulla sicurezza;
  • locali non idonei per il servizio scolastico;
  • docenti non abilitati;

A seguito delle 288 ispezioni sono state 27 le revoche della parità. Mentre in 145 casi gli ispettori hanno rilevato alcune problematiche da sanare ed è in corso la conferma della parità.

Guarda/Scarica le slide con i principali dati del monitoraggio

Il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini

È la prima volta che un Governo attua un Piano straordinario di ispezioni di tale portata. Con la Buona Scuola abbiamo introdotto la valutazione che punta a valorizzare la qualità. Consideriamo le scuole paritarie un pezzo importante del sistema di istruzione, riconosciuto dalla Costituzione, e questo Piano intende dare valore a ciò che funziona, colpendo le irregolarità e soprattutto i cosiddetti “diplomifici”. È un impegno coerente anche con le misure contenute nella legge Stabilità in esame alla Camera e con lo sforzo di premiare chi offre un servizio di qualità alle famiglie e agli studenti. Il Piano andrà avanti nei prossimi mesi e avrà una durata triennale. Il monitoraggio che presentiamo oggi è quindi un punto di partenza“.

Il Sottosegretario Gabriele Toccafondi

Siamo contro i ‘diplomifici’ perché siamo per la parità scolastica. Siamo il primo Governo che ha dato certezza alle paritarie. Una strada iniziata che vogliamo continuare. Chi fa finta di fare scuola o non esamina correttamente  deve chiudere. Insieme a questo lavoro di verifica, controllo e contrasto a chi si nasconde dietro la parità, prosegue il lavoro per dare strumenti, certezze e stabilità di risorse alle scuole paritarie che dimostrano di essere una delle due gambe su cui poggia il sistema di istruzione del Paese. In questa direzione – ha chiuso il Sottosegretario – vanno le misure inserite nell’ultima Legge di bilancio“.

Guarda/Scarica le slide con i principali dati del monitoraggio

@ Riproduzione riservata


Mauro Guitto

Mauro Guitto

Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia

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