Richiamo Aringa Sciocca | Il Ministero ritira diversi (altri) lotti di Filetti di aringa affumicati

Tempo di lettura stimato: 1 minuto/i


Articolo aggiornato venerdì, 13 Marzo 2020 13:54

Richiamo Aringa Sciocca

Il Ministero della Salute lancia l’allarme con il richiamo Aringa Sciocca – Aringa Dolce Affumicata (Filetti di aringa affumicati a freddo) invitando a non consumare il prodotto appartenente ai lotti e alle scadenze indicate. Di seguito i dettagli e i motivi del richiamo del prodotto.

DETTAGLI DEL RICHIAMO

  • Data del richiamo: 13.03.2020 e 24.03.2020
  • Marchio del prodotto: Borgo del Gusto – Friultrota – Naturaqua.
  • Denominazione di vendita: Aringa Sciocca – Aringa Dolce Affumicata (Filetti di aringa affumicati a freddo).
  • LOTTI: 500100-103-110-115-120-121-122.
  • Marchio d’identificazione dello stabilimento/del produttore: IT 540 CE.
  • Nome o ragione sociale dell’OSA a nome del quale il prodotto è commercializzato/Nome produttore: Friultrota di Pighin s.r.l.
  • Sede dello stabilimento: via Aonedis, 10 – 33038 San Daniele del Friuli (UD).
  • SCADENZA: dal 13/4/20 a 3/5/20.
  • Peso: varie: 150g / 1kg / 2kg.
  • MOTIVO DEL RICHIAMO: rischio microbiologico – presenza di Listeria monocytogenes (in 25 g) emersa a seguito di campionamento effettuato come da piano di autocontrollo.

AVVERTENZE

Si invitato i consumatori in possesso dei seguenti lotti ( 500100-500103-500110-500115-500120-500121-500122) oggetto di richiamo a NON consumare il prodotto e a riportarlo presso il punto vendita dove è stato acquistato.



DOV’E’ VENDUTO IL PRODOTTO

Alcuni dei lotti del prodotto sono stati eventualmente venduti presso i supermercati Carrefour (che ne ha dato informazione tramite questo AVVISO) e NaturaSì (che ne ha dato informazione tramite questa COMUNICAZIONE).

TI POTREBBERO INTERESSARE


@ Riproduzione riservata

CONDIVIDI L'ARTICOLO
  • 4
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul sociale, fisco, lavoro e sicurezza alimentare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

La Gazzetta Digitale

Torna SU