Richiamo Gommosi Biancaneve e i sette nani | Rischio di danni al sistema riproduttivo

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Richiamo Gommosi Biancaneve e sette nani

Il giocattolo in questione è stato ritirato dal mercato a causa della presenza di ftalati. I dettagli del richiamo Gommosi Biancaneve e sette nani.

Dettagli

  • Categoria: Giocattolo
  • Codice doganale: 95
  • Denominazione Prodotto: giocattolo gommoso “Biancaneve e i sette nani”
  • Marca: Giav Toys
  • Prezzo: Non riportato
  • Paese d’origine: CINA
  • Tipo/numero di modello/codice a barre/codice della partita: GV-4139/B9962
  • Descrizione del prodotto e del suo confezionamento: giocattolo gommoso “Biancaneve e i sette nani”
  • Norme o regolamenti applicabili: Regolamento CE n. 1907/2006 (REACH) modificato dal Regolamento 552/2009 (punti 51Allegato XVII), sanzionato dall’art. 16 del decreto legislativo 14 settembre 2009 n. 133.
  • Nome, indirizzo e dati di contatto del produttore o del suo rappresentante: QU XIANG TOYS FACTORY – HONG KONG CHINA
  • Nome, indirizzo e dati dell’Importatore/distributore: ditta Giaquinto Giocattoli sita in via Roma 101 a San Giuseppe Vesuviano (Napoli).
  • Nome e indirizzo e dati di contatto dei fornitori: HAO JIA HAO SRL Via Torino 21 Bolzano.
  • Paesi di destinazione: Italia
  • Natura del pericolo/rischio: rischio chimico per presenza di ftalati
richiamo gommosi biancaneve e sette nani
L’etichetta del prodotto

Risultati delle analisi e misure adottate

Il richiamo Gommosi Biancaneve e sette nani è motivato dal rischio sanitario che di seguito spieghiamo.

Il rischio sanitario consiste in possibili danni al sistema riproduttivo causati dalla presenza di di-ftalato (2-etilesil) (DEHP) contenuto nel materiale plastico del giocattolo che, date le dimensioni, può esser facilmente introdotto in bocca dal bambino. Gli ftalati, tossici per la riproduzione di categoria 2, sono presenti in tenore superiore rispetto al valore massimo consentito, prima dal D.M. 20 marzo 2008 “Recepimento della direttiva 2005/84/CE, relativa alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi nei giocattoli e negli articoli di puericultura”, attualmente dall’art 67 Regolamento CE n. 1907/2006 (REACH) modificato dal Regolamento 552/2009 (punti 51 e 52 Allegato XVII), sanzionato dall’art. 16 del decreto legislativo 14 settembre 2009 n. 133.

Gli articoli sono stati sottoposti a divieto di commercializzazione, ritiro e richiamo in vigore dal 01/03/2017 e di durata illimitata.



Cosa sono gli FTALATI

Gli ftalati sono una famiglia di composti chimici usati nell’industria delle materie plastiche come sostanze aggiunte al polimero per migliorarne la flessibilità e la modellabilità. Il PVC è la principale materia plastica (in termini di volume di produzione) in cui vengono impiegati.

Degli ftalati si discute da più di 14 anni alcuni e diversi studi sono stati fatti per capire meglio eventuali conseguenze sull’essere umano.

In particolare:

  • alcuni studi mostrano la produzione di effetti analoghi a quelli degli ormoni estrogeni, causando una femminilizzazione dei neonati maschi e disturbi nello sviluppo dei genitali e nella maturazione dei testicoli;
  • studi sui roditori mostrano che un’elevata esposizione agli ftalati provocherebbe danni al fegato, alle reni, ai polmoni e allo sviluppo dei testicoli. Alcuni ricercatori giapponesi hanno dimostrato nel 2003 che su una specie di primati non ha evidenziato effetti a carico dei testicoli;
  • uno studio americano ha evidenziato la possibile connessione tra la presenza costante di ftalati e gli aborti spontanei nelle donne che si sottopongono a fecondazione assistita.
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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

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