SCIOPERO ATM 5 aprile | A Milano OGGI disagi per pendolari e turisti

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Sciopero ATM 5 aprile

L’agitazione è stata proclamata dalle sigle sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Faisa-Cisal, Orsa, Sama-Faisa e Cub Trasporti. A causa dello sciopero ATM 5 aprile, i lavoratori incroceranno le braccia per quattro ore, dalle 8:45 alle 12:45.

I lavoratori di Atm, come era già successo per lo sciopero del 24 marzo, protestano contro l’ipotesi avanzata dal Comune di “spacchettare” il servizio di trasporto pubblico. In questo modo il Comune vorrebbe separare la gestione dei mezzi di superficie (compresi i servizi di car sharing e il bike sharing) dalla metropolitana.

Fermi bus, metro e tram

Forse è solo una coincidenza il fatto che lo sciopero ATM 5 aprile arrivi proprio nella settimana del Salone del Mobile di Milano. Una importante occasione per la città che sta attirando molti visitatori e turisti nella capitale economica d’Italia. Ed è per questo che Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, ha provato in tutti i modi a convincere i sindacati che non fosse il momento migliore per protestare. La trattativa va avanti da giorni, tuttavia lo stesso sindaco ha rimarcato il diritto dei lavoratori alla protesta.

Ovvie le ripercussioni sui pendolari ma anche sui viaggiatori che vorranno raggiungere i luoghi turistici della città e il Salone del Mobile che dovranno sopportare ritardi e soppressioni.

I motivi della protesta in una lettera

E’ stato distribuito sui tram il volantino che spiega i motivi della protesta dei lavoratori ATM. E’ una lettera che s’intitola “Lettera aperta a chi vive, lavora e ama Milano” ed è stata firmata da tutte le sigle sindacali.

Spiegano i lavoratori: “Questo sciopero è con la città, non contro la città. Stiamo cercando di salvaguardare la qualità del trasporto pubblico. Siamo coscienti che scioperare nei servizi di trasporto significa arrecare un disservizio a tutti i lavoratori e ai cittadini che utilizzano i mezzi pubblici. Però se siamo arrivati a questo punto non è per rivendicare un aumento salariale ma perché viene messa in discussione la qualità del servizio oggi garantito da Atm sul nostro territorio. Il comune di Milano ha deciso una divisione dei servizi che oggi consentono la mobilità di migliaia di persone, avviando un percorso che potrà portare allo spezzettamento del sistema della mobilità a discapito dei cittadini milanesi, una condizione che rischia di affidare ad aziende medio piccole il servizio del trasporto pubblico locale gettando Milano in uno stato confusionale”.



Le richieste dei lavoratori

Nella lettera i lavoratori proseguono: “Noi chiediamo che il comune di Milano garantisca l’unicità di tutti i servizi di mobilità atta verso una gara a unico lotto per evitare la spartizione del business fra più aziende che comprometterebbe la qualità del servizio stesso. Per questo chiediamo che il gruppo Atm venga messo in condizioni di partecipare a un’unica gara evitando il dumping fra più soggetti ed il rischio della perdita di migliaia di posti di lavoro. Lottiamo per il futuro dei trasporti di tutti“.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

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