
sciopero-torino-15-maggio-2017-gtt
Tempo di lettura stimato: 3 minuto/i
Sciopero Torino 15 maggio 2017
Disagi per i pendolari e per i turisti oggi nel capoluogo piemontese. Lo sciopero Torino 15 maggio 2017 di 24 ore dei mezzi GTT è stato indetto dalle organizzazioni sindacali territoriali di Faisa-Cisal e Fast-Confsal.
Le motivazioni
Faisa-Cisal e Fast-Confsal dicono: “LO SCIOPERO le nostre sigle LO INDICONO E LO FANNO SUL SERIO! L’ALTERNATIVA SINDACALE conferma lo sciopero di 24 ore lunedì 15 maggio 2017, dai lavoratori Gtt, che spiegano le loro motivazioni in una nota che pubblichiamo qui integralmente:
In occasione dell’ultimo sciopero, con manifestazione, che ha visto una risposta forte e convinta delle lavoratrici e dei lavoratori di GTT, è scaturito un incontro con la proprietà e l’azienda e dagli stessi soggetti, avevamo ricevuto rassicurazioni e l’impegno che nel giro di 15 giorni sarebbe stato attivato un confronto volto ad affrontare le innumerevoli problematiche poste da FAISA e FAST, che da anni attanagliano le lavoratrici ed i lavoratori di questa azienda.
Ad oggi, purtroppo, dobbiamo constatare che gli impegni assunti in quell’occasione sono stati solo ‘parole al vento’ e che a distanza di quasi tre mesi, poco, o quasi nulla, è stato fatto: qualche incontro interlocutorio di settore, e le assunzioni degli autisti che erano state bloccate.”
Le fasce garantite
Nonostante lo sciopero Torino 15 maggio 2017, il servizio sarà garantito nelle seguenti fasce orarie:
- metropolitana e servizio urbano e suburbano: dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 12 alle ore 15
- servizio extraurbano, SFM1 (ferrovia canavesana) ed SFMA (Torino – Ceres): dall’inizio servizio alle ore 8 e dalle ore 14:30 alle ore 17:30.
Inoltre, sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro l’orario di inizio dello sciopero che potrà causare anche ritardi o mancanze dei Centri di servizio al cliente e sui quelli gestiti da GTT.
Sospesa la ZTL
E’ stata decisa dall’amministrazione comunale per ridurre i disagi per i cittadini la sospensione della ZTL Centrale di Torino (Zona a Traffico Limitato). La circolazione e la sosta saranno consentite dalle ore 7:30 alle 10:30, escluse le zone ZTL Trasporto Pubblico, Pedonale e Area Romana, dove invece permangono i divieti.
Adesione quasi totale e qualcosa si è mosso
Picchi del 90% in molti settori, lo sciopero è stato supportato da una manifestazione alternativa da parte degli attivisti Faisa e Fast. Fin dalle ore 6 sono stati organizzati dei nuclei per distribuire delle lettere rivolte alla cittadinanza allo scopo di sensibilizzare gli utenti torinesi.
In mattinata alle ore 10 si è riunito un tavolo di confronto con il Comune nella persona del Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle Torinese, gruppo di lavoro Trasporti e mobilità, Roberto Malanca. Tutti d’accordo sulla necessità di intervenire su GTT per migliorare almeno gli aspetti che riguardano i temi organizzativi e gestionali del personale. Dicono le associazioni sindacali: “con la nomina ormai imminente del nuovo Direttore Generale ci attendiamo interventi sostanziali per il miglioramento della NOSTRA AZIENDA con tavoli di confronto più ampi fra le parti.”
Il 2° incontro con il Comune
Nel pomeriggio si è tenuto un secondo incontro (ore 17) tra i capigruppo e i lavoratori GTT rappresentati dalle segreterie Faisa e Fast. La delegazione ha esposto problematiche inerenti la qualità del lavoro e la qualità del servizio, con l’obiettivo di sensibilizzare l’amministrazione sui temi presentati e l’auspicio di essere convocati ad un tavolo di confronto più ampio fra le parti.
LEGGI anche
- Altre notizie su Trasporti e Viabilità
- Seguici su Facebook
@ Riproduzione riservata





