Situazione hotspot di Lampedusa sistemata: Il sindaco Martello “Alle volte alzare la voce è necessario”

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Situazione hotspot Lampedusa sistemata

Dopo il clamore mediatico suscitato dalle parole del sindaco di Lampedusa, situazione hotspot Lampedusa sistemata in poco tempo. E’ stato lo stesso sindaco Totò Martello ad annunciarlo in una nota stampa.

Alzare la voce è necessario

Scrive il sindaco del Comune di Lampedusa e Linosa: “Dopo il clamore mediatico determinato dalle mie dichiarazioni, la situazione a Lampedusa è tornata alla ‘normalità’: sono aumentati i controlli sui migranti e il Centro di accoglienza ha ripreso le sue funzioni. Purtroppo a volte nel nostro Paese è necessario ‘alzare la voce’ per ottenere il rispetto dei diritti e delle regole. Questo è un aspetto che da cittadino mi dispiace e mi fa riflettere, perché quello che dovrebbe essere ‘normale’ spesso viene considerato pretestuoso“.

Il ringraziamento e le precisazioni

Prosegue il sindaco: “Ringrazio le forze dell’ordine e le istituzioni per il loro impegno che da ora in poi resterà certamente costante permettendo il regolare funzionamento delle procedura di accoglienza. Non intendo alimentare altre polemiche né commentare prese di posizione da parte di chi cerca solo di ritagliarsi piccoli spazi di visibilità.

I veleni e gli insulti non m intimidiscono e non mi fanno paura. Continuerò a lavorare, come ho sempre fatto, per tutelare i miei concittadini e per fare in modo che il meccanismo di soccorso ed accoglienza dei migranti nell’isola proceda regolarmente e nel miglior modo possibile“.



La denuncia di Martello

Il sindaco aveva in precedenza lamentato la situazione critica degli hotspot di accoglienza dei migranti. Aveva anche denunciato che in troppe occasioni dopo essere sbarcati, vengono soccorsi ed accolti, e subito dopo lasciati liberi di muoversi come vogliono senza che nessuno intervenga per verificare se soggiornano o meno all’interno del Centro.

Alcuni migranti si erano anche resi protagonisti di azioni che avevano creato problemi a residenti e turisti. Queste parole hanno attirato molto l’attenzione nei confronti del sindaco il cui grido di allarme è stato anche strumentalizzato. Martello è stato da alcuni accusato di intolleranza o di razzismo ma lui ha ribadito che il punto è solo quello di far rispettare le regole e l’ordine pubblico.

Situazione hotspot Lampedusa sistemata: “Lampedusa resta accogliente

Ha precisato il sindaco: “Lampedusa è stata, è ed intende continuare a essere un’isola di accoglienza: è mio dovere però chiedere che l’accoglienza sia organizzata all’interno di un contesto di regole di ordine pubblico e di decoro.

È quello che un sindaco deve fare, anche a costo di risultare ‘scomodo’ e di vedere utilizzate e strumentalizzate le proprie affermazioni da parte di chi, in malafede, non ha a cuore né il bene dei migranti né il bene di Lampedusa“.

Credits Photo: WEB

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Scrivo articoli sul fisco, sociale, televisione e sicurezza alimentare.

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