Proposta sul taglio dei vitalizi respinta | Inammissibile l’emendamento alla Manovra 2018

Tempo di lettura stimato: 1 minuto/i


Taglio dei vitalizi respinto

L’abolizione non ci sarà tra lo sdegno di tanti e l’indifferenza di altri che diranno “Non avevamo alcun dubbio..“. L’emendamento sul taglio dei vitalizi respinto dalla commissione Bilancio della Camera.

L’ira dei 5 Stelle

I deputati del Movimento 5 Stelle: “E’ vergognoso dichiarare inammissibile l’abolizione dei vitalizi e il taglio delle indennità. La verità è che la maggioranza, in Parlamento, ha voluto definitivamente affossarne l’abolizione. Il Pd e i vecchi partiti non vogliono rinunciare ai privilegi. Renzi, Richetti e compagnia bella sono dei bugiardi“.

La replica del 1° firmatario Richetti

Matteo Richetti, 1° firmatario del ddl sull’abolizione dei vitalizi, passato alla Camera e ora al vaglio del Senato, ha detto: “A differenza dei grillini ho proposto e fatto approvare la legge alla Camera. Ho provato, pur sapendo che il rischio inammissibilità era alto perché già formulato al Senato, a inserire la legge nella manovra di Bilancio. E la Camera, non il Pd, l’ha dichiarato inammissibile“.

Prosegue il portavoce del Pd che dice: “Chiudere questo percorso compete al Senato. Che, lo voglio ricordare, non ha nemmeno adottato la delibera di taglio drastico del vitalizio che la Camera ha approvato mesi fa. Portando a motivazione che stava arrivando la legge. Si decidano: taglio o ricalcolo. Una delle due. L’immobilismo non è dato. Se non in un atteggiamento a dir poco vergognoso“.



Taglio dei vitalizi respinto: il post di martedì 12 dicembre di Richetti su Facebook

LEGGI ANCHE
@ Riproduzione riservata



Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

Commenta l'articolo

Commenta per primo

  Subscribe  
Notifica

La Gazzetta Digitale

Torna SU