Le ZEPPOLE di san Giuseppe | Deliziose sempre ma vanno gustate fritte o al forno?

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Zeppole di san Giuseppe

Festa del papà e San Giuseppe, un binomio che ricorre ogni anno il 19 marzo accomunato dai dolci tradizionali, le celeberrime ZEPPOLE di san Giuseppe.

*** Aggiornato domenica 11 marzo 2018 ***

Le origini

La leggenda narra che l’invenzione delle zeppole sia attribuibile alle suore del monastero napoletano di Santa Chiara da cui il segreto delle zeppole sarebbe stato (per fortuna di noi golosi) trafugato. Qualcuno sostiene che le zeppole di san Giuseppe sarebbero una geniale invenzione del grande Pasquale Pintauro.

Il pasticciere, dopo aver portato al successo la mitica sfogliatella, si barricò nel suo laboratorio per cercare nuove golosità. Il risultato arrivò in un 19 marzo con la nuova creazione: le zeppole!

Deliziose sempre

Che a crearle siano state le monache di Santa Chiara o Pintauro, poco importa perché le zeppole di san Giuseppe rappresentano uno dei dolci preferiti non solo dai napoletani, ma da tutti gli italiani e dai golosi di tutto il mondo. La tradizione prevede il consumo delle zeppole in occasione della festa di San Giuseppe, da cui la denominazione di zeppole di San Giuseppe, ma perché farsi mancare questa delizia anche nei restanti giorni dell’anno?



Vanno gustate fritte o al forno ?

E’ una questione che va avanti da tempo: la contrapposizione di chi considera le zeppole tassativamente fritte e chi propende per un’alimentazione sana e ”light”. Questi ultimi preferiscono, per questo motivo, gustare le zeppole al forno non rinunciando alla bontà delle zeppole. I tradizionalisti invece, pur sapendo che i grassi non certo salutari, non ci pensano affatto a gustare le zeppole al forno. Per questi ultimi le zeppole sono nate fritte e tali devono continuare a essere….. senza sensi di colpa. E allora ognuno le mangi come crede.

Ingredienti per la pasta
  • 300 g di farina
  • 150 g di patate
  • 2 uova
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 50 g di burro
  • 20 g di lievito di birra
  • la scorza grattugiata di un limone
  • latte q.b.
  • olio per friggere
Ingredienti per la crema
  • 2 tuorli
  • 40 g di zucchero
  • 120 ml di latte
  • 1 cucchiaio di farina
  • la scorza di mezzo limone.

P.S.: i vegetariani, se vogliono, possono farcire le zeppole con una deliziosa CREMA VEGAN (cliccaci sopra per leggere la preparazione).

Per la decorazione
  • amarene candite
  • zucchero a velo.
ZEPPOLE di san Giuseppe: PREPARAZIONE

Lessare le patate in abbondante acqua salata, infine pelarle e metterle in una ciotola con il burro fuso, le uova, lo zucchero, la farina, la scorza di limone grattugiata e il lievito disciolto in 3 cucchiai di latte tiepido. Amalgamare bene aggiungendo del latte se il composto dovesse risultare troppo duro. Mettere l’impasto in una sac à poche e formare su una teglia rivestita di carta forno tante ciambelline che lasceremo lievitare in un luogo caldo per circa 2 ore. Nel frattempo preparare la crema: battere molto bene in una ciotola i tuorli, lo zucchero e la farina.

Scaldare il latte in un pentolino con la scorza di limone e versarlo a filo nel composto di uova. Cuocere a fuoco dolce mescolando finchè la crema si sarà addensata (ci vorranno 3-4 minuti). Riprendere a questo punto le ciambelline e friggerle in abbondante olio caldo poche alla volta, girandole per dorarle uniformemente da entrambi i lati. Scolarle con un ragno e far asciugare su carta da cucina. Mettere la crema in una sac à poche, quindi farcire le zeppole nel centro e decorare infine con le amarene candite e una spolverata di zucchero a velo.

La VIDEO RICETTA

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Rosita

Rosita

Food Blogger, articolista di food, wellness e salute

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