AVOCADO esotico desiderio afrodisiaco | RICETTA della salsa Guacamole

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AVOCADO esotico desiderio afrodisiaco

La ricetta della salsa Guacamole con l’avocado esotico desiderio afrodisiaco. Scopriamo i segreti di questo originale frutto e come gustarlo.

Un frutto tra i più originali

Ormai in tutti i supermercati è facile reperire frutti che una volta si potevano conoscere e gustare solo durante qualche viaggio in paesi lontani.

Sicuramente un frutto dei più originali è l’avocado esotico desiderio afrodisiaco, usato prevalentemente come useremmo un ortaggio: in insalata, come condimento oppure per preparare salse.

Le origini

L’avocado esotico desiderio afrodisiaco, è originario del Messico del sud e del Centro America.

Gli Aztechi lo consideravano un potente afrodisiaco nominandolo ”ahuacatl”, che significa testicoli, sia per la sua forma  che per come pende dall’albero. (avocado esotico desiderio afrodisiaco, per l’appunto).

Gli spagnoli, non riuscendo a pronunciare in maniera corretta il termine azteco, lo soprannominarono ”aguacate”, modificatosi poi nel tempo in ”abogado” (in spagnolo moderno).

Per la sua particolare consistenza veniva utilizzato su molte navi nel ‘700 come sostituto del burro, spalmato sulle gallette, guadagnando così l’appellativo di ”burro del marinaio”.

Le caratteristiche dell’avocado

L’avocado ha la peculiarità di essere molto ricco in grassi e piuttosto povero in carboidrati.

La qualità dei grassi presenti rende l’avocado simile all’olio di oliva, con il suo 75% di grassi monoinsaturi, il 15% di grassi saturi e il 10% di polinsaturi (omega 6).

Questo frutto contiene inoltre diverse sostanze benefiche per l’organismo, come carotenoidi, tocoferolo e beta-sitosterolo ed è sempre più utilizzato dall’industria alimentare ma anche da quella cosmetica.

Come e quando consumare l’avocado

Un aspetto particolarmente importante consiste nel consumare un avocado quando è al giusto grado di maturazione.

Un avocado è pronto per essere consumato quando è leggermente morbido alla pressione delle dita, questo piccolo accorgimento consente di gustare un frutto perfetto anche dal punto di vista organolettico e di beneficiare appieno delle sue preziose qualità nutrizionali.

La salsa guacamole

Una volta maturo al punto giusto, l’avocado è ottimo tagliato a dadini per una fresca insalata mista oppure per preparare la tipica salsa messicana da gustare con le tortillas: la salsa guacamole.

Questa salsa si ottiene schiacciando la polpa dell’avocado con del pomodoro, aggiungendo del succo di lime, cipolla tagliata finissima, coriandolo fresco tritato, sale e del peperoncino fresco.

Ed è proprio di questa coloratissima e gustosa salsa che daremo la ricetta originale.

Ingredienti

  • Succo di lime
  • Sale
  • Coriandolo fresco
  • 1 avocado ben maturo
  • 1 pomodoro (questo non troppo maturo)
  • 1/2 cipolla bianca
  • Peperoncino fresco (ancora meglio pimento)

Preparazione

Ridurre la cipolla in cubetti piccoli, tritare anche il peperoncino. Scavare il pomodoro per estrarne la polpa e fare lo stesso con l’avocado. Tritare finemente il coriandolo. Riunire gli ingredienti in una ciotola, regolare di sale e pestare il tutto a mano oppure (per maggiore comodità) nel mixer.

Nella cucina tipica messicana il guacamole serve da accompagnamento alle tortillas, ma è ottimo anche su altri succulenti piatti come tacos, quesadillas e ancora altre leccornie che la fantasia vi suggerisce.

L’avocado è ottimo consumato anche così: il consiglio di Lucita

  • tagliato a metà, una volta eliminato il nocciolo, e condito con un pizzico di sale, una spruzzata di limone. Accompagnato da un paio di fette di pane integrale rappresenta un pasto leggero ma dallo spiccato potere energetico e saziante;
  • un golosissimo budino dalla potente azione detox  si può ottenere frullando un avocado con un cucchiaino di cacao e un pizzico di stevia (dolcificante naturale);
  • come alternativa sana alla maionese: basta frullare l’avocado e condire panini o tramezzini.. una bontà!
  • Grigliato, perché no? Dopo averlo tagliato a metà e denocciolato, spennellarlo con succo di limone e farlo grigliare per qualche minuto, poi condirlo con uno filo d’olio EVO a crudo;
  • in sostituzione del burro o della margarina: per realizzare dolci buonissimi ma molto più sani, amalgamare la polpa di avocado frullata all’impasto di torte e dolci.

Consumarlo in fretta..

La polpa di avocado teme l’ossidazione, pertanto è importante consumarlo in fretta perché, se esposta all’aria, scurisce rapidamente, a causa degli enzimi che ossidano i polifenoli, esattamente come avviene con una mela tagliata o con il basilico usato per il pesto.

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Rosita

Rosita

Food Blogger, articolista di food, wellness e salute

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