È morto Fidel Castro | Aveva 90 anni, l’annuncio del fratello Raul in tv

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È scomparso Fidel Castro

L’ex presidente cubano, rivoluzionario e politico cubano che aveva guidato la rivoluzione comunista aveva 90 anni. È scomparso Fidel Castro.

L’annuncio del fratello Raul

Raul, fratello di Fidel, lo ha annunciato alla tv di stato, mantenendo a stento l’emozione per la perdita del fratello dicendo: “Caro popolo di Cuba: è con profondo dolore che compaio per informare il nostro popolo, gli amici della Nostra America e del mondo, che oggi 25 novembre del 2016, alle 10.29, ore della notte, è deceduto il comandante in capo della Rivoluzione Cubana Fidel Castro Ruz. Nel compiere l’espressa volontà del compaño Fidel i suoi resti saranno cremati sabato 26. La commissione che organizzerà i funerali darà al nostro popolo un’informazione dettagliata sull’organizzazione dell’omaggio postumo che verrà tributato al fondatore della ‘Revolucion Cubana’. Hasta la victoria siempre“.

Chi era Fidel Castro

Fidel Castro nacque il 13 agosto 1926 a Biran. Studiò nei collegi La Salle e Dolores di Santiago de Cuba. Successivamente nella scuola gesuita di Belen.

Successivamente si laureò in legge e si candidò alle presidenziali. Poi l’assalto alla Caserma della Moncada, il 26 luglio 1953 ma per Fidel andò malissimo: i ribelli furono catturati e molti fucilati. Castro subì la condanna a 15 anni di prigione. Uscì godendo dell’amnistia e andò in esilio negli USA e in Messico, dove conobbe Ernesto Guevara.

Raul e altri 79 volontari, nel’56 sbarcò nell’isola a bordo del “Granma” insieme a Che Guevara. Il gruppo, sorpreso dalle truppe di Batista, venne decimato: in 21 riuscirono a rifugiarsi nella Sierra Maestra. Il 1° gennaio 1959, l’ingresso trionfale a L’Avana seguito poco dopo da Fidel Castro. Fino a quel momento sull’isola si era vissuti di rapporti commerciali con Washington.



Dopo la rivoluzione

Cuba resistette al duro embargo americano e all’attacco militare della “Baia dei Porci”, organizzato dalla CIA che lo aveva organizzato con alcuni cubani reclutati all’estero. Cuba rischiò di trascinare il mondo in una guerra nucleare mondiale a causa della crisi dei missili nel 1962.

Fidel, carismatico e per questo molto seguito, diventò negli anni un leader del movimento dei Paesi non Allineati e nemico numero uno di Washington.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Scrivo articoli sul fisco, sociale, televisione e sicurezza alimentare.

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