Eccessi alimentari pasquali | Ecco come tornare di nuovo in forma

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Eccessi alimentari pasquali

Richiedono una veloce e soprattutto sana “remise en forme” e lo yogurt è uno degli alimenti più adatti a smaltire gli eccessi alimentari pasquali.

Come tornare in forma

Archiviate le feste caratterizzate dai soliti eccessi alimentari pasquali (in questo caso) che ci hanno visti impegnati in banchetti, pranzi e picnic con parenti e amici che hanno visto come protagonisti grassi, calorie e conseguenti chili in più, ci sentiamo intossicati e appesantiti ma anche animati da un conflitto interno fra i sensi di colpa (per i “peccati” commessi) e l’ansia generata dalla preoccupazione di come poter rimediare  (anche in vista dell’imminente prova costume).

Uno degli alimenti più preziosi per una veloce e soprattutto sana “remise en forme” per eliminare gli eccessi alimentari pasquali è sicuramente lo yogurt. Magro, intero, bianco o alla frutta lo yogurt rappresenta, nelle sue molteplici versioni, una valida e gustosa alternativa per un pasto leggero, inoltre coi suoi fermenti lattici vivi e attivi è anche un efficace alleato per depurare un intestino affaticato dagli stravizi alimentari.

Lo yogurt entra di diritto in gustosissime e leggere ricette ed è il protagonista assoluto di molti piatti della cucina greca come lo tzatziki, la salsa greca più conosciuta ( Τζατζικι ).
Questa salsa a base di yogurt, aglio e cetrioli, è molto versatile e viene utilizzata nella cucina greca come accompagnamento di molti piatti: insalate, piatti a base di carne, oppure come condimento nella ”pita” greca.

Tzatziki
Tzatziki

Le origini dello yogurt

Se è vero che è quasi impossibile datare con precisione la nascita di questo prodotto, è certo che le sue origini sono antichissime. La scoperta dello yogurt fu molto probabilmente casuale, ragion per cui è tecnicamente impossibile attribuire una data precisa, unica cosa certa è che lo yogurt era conosciuto già 4000 anni fa. Essendo un derivato del latte e ancor più precisamente dall’acidificazione del latte, lo yogurt deve essere necessariamente postumo all’addomesticazione degli animali da parte dell’uomo il quale, ricavando anche grandi quantità di latte rispetto al sostentamento necessario, si poneva per forza di cose il problema della sua conservazione. Il latte veniva quindi raccolto e conservato in otri ricavate dalla pelle o dallo stomaco degli animali da cui veniva ottenuto, in questo modo, venendo in contatto con i batteri e grazie all’azione della temperatura, fermentava tramutandosi in yogurt.

L’origine geografica e l’etimologia della parola yogurt ci porta in Europa orientale e più precisamente in Turchia da dove ha origine anche la parola yogurt ovvero  ”latte denso”. Le continue migrazioni dei popoli dell’epoca portarono presto lo yogurt anche tra le popolazioni dei  Fenici, Sumeri, Egizi e ovviamente Greci e Romani. Anche in India riscontrò grande successo tanto da diventare uno dei fondamenti della dieta indiana.
Menzionato nei racconti delle Mille e una notte, lo yogurt trova spazio anche nell’Antico Testamento quando il profeta Abramo ”lieto nell’apprendere che la moglie Sara era finalmente in attesa di un figlio, prese una bevanda di latte acido e latte fresco e lo mise di fronte agli angeli venuti a dargli la notizia”.

Percorrendo la storia un po’ più recente dobbiamo ricordare che la prima analisi scientifica dello yogurt si deve al microbiologo russo Mechnikov: lo scienziato riuscì a isolare il Lactobacillus Bulgaricus responsabile del processo di fermentazione del latte in yogurt. Il nome di questo microrganismo si deve al campione di yogurt utilizzato per lo studio, campione che apparteneva ad una popolazione bulgara nota per la sua longevità e per il grande consumo di yogurt. Mechnikov aveva intuito che questo alimento aiutava l’intestino a disintossicarsi dai batteri nocivi e quindi un suo costante consumo aveva come risultato una incredibile longevità all’interno della popolazione che ne faceva largo uso.



Ingredienti dello tzatziki
  • 400 gr di yogurt intero greco (facilmente reperibile nei supermercati più forniti)
  • la metà di un cetriolo, sbucciato e grattugiato
  • 4/8 spicchi d’aglio (a seconda dei gusti) finemente tritati
  • il succo di mezzo limone
  • 2 cucchiai di olio EVO
  • sale e pepe q.b.

Preparare tutti gli ingredienti in anticipo. Unire in una scodella l’olio e il succo di limone, quindi aggiungervi lentamente lo yogurt, avendo cura di amalgamarlo completamente con il mix di olio. Aggiungere l’aglio e il cetriolo grattugiato, continuando a mescolare finché il tutto sia amalgamato perfettamente.

Il consiglio
  • Per conferire un tocco di freschezza al vostro tzatziki potete aggiungere un po’ di menta fresca.
  • Il segreto per ottenere uno tzatziki dal sapore più intenso? Più tempo lo lascerete in frigo prima di servirlo, più sapore acquisterà.
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Rosita

Rosita

Food Blogger, articolista di food, wellness e salute

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