Incendio presso un’abitazione di Casamassima | Paura e fiamme, forse un corto circuito

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Incendio presso abitazione di Casamassima

I cittadini del centro storico del comune della provincia di Bari, si sono svegliati stamattina con una densa nube nera causata da un incendio presso abitazione di Casamassima.

Fiamme e tanto spavento

Erano circa le 7 di stamattina quando una densa nube nera si è alzata in cielo nel centro storico di Casamassima. Poco dopo le sirene dei mezzi dei Vigili del Fuoco, il comandante con gli uomini dei Carabinieri e gli agenti di Polizia Locale che sono prontamente intervenuti per delimitare la zona a rischio. Si tratta dell’abitazione indipendente di due anziani che vivono in via Martelli, una traversa della trafficatissima via Bari che conduce nel paese. Una zona poco distante dalla locale stazione dei Carabinieri. Sul posto anche gli uomini della Forestale, gli ispettori dell’ASL e il dirigente dell’ufficio tecnico del Comune. Nel video girato da noi in diretta, il come sempre preziosissimo ed encomiabile lavoro dei Vigili del Fuoco…

Le cause

Abbiamo avuto un colloquio con il Comandante dei Carabinieri che ci ha detto che l’incendio presso abitazione di Casamassima è stato causato da una batteria per auto lasciata forse troppo tempo sotto carica che ha fatto scattare una sorta di corto circuito. Le fiamme si sono propagate in pochissimi istanti in tutto lo stabile e anche oltre.



Incendio presso abitazione di Casamassima: il BILANCIO

Ingenti i danni all’abitazione ma fortunatamente nessun ferito perché la donna è stata tratta in salvo quasi subito mentre il marito era fuori per delle commesse. Il Comandante ci ha riferito che gli animali che si trovavano in casa sono stati tutti tratti in salvo (un pappagallo, e qualche canarino). Stessa “fortunata” sorte per il cane che è uscito incolume insieme all’anziana signora.

I Vigili del Fuoco sono stati impegnati fino alle 12 per liberare lo stabile da tutto ciò che inevitabilmente si è bruciato. Pericoloso e difficile è stato il momento in cui hanno dovuto mettere in sicurezza 4 bombole di gas che avrebbero potuto esplodere da un momento all’altro. L’anziana coppia è stata poi accompagnata (scortata) in casa per recuperare dall’abitazione ciò che si poteva. Se potrà tornare nella propria casa lo stabiliranno i rilievi degli enti preposti, fino ad allora i coniugi vivranno a casa di uno dei tre figli.

incendio presso abitazione di casamassima
Gli effetti dell’incendio su ciò che si trovava nell’abitazione
In quell’abitazione c’era di tutto

Ci riferiva il Comandante della locale stazione dei Carabinieri che all’interno dello stabile è stato trovato di tutto. C’era roba che non avrebbe dovuto e non dovrebbe essere presente in un’abitazione e, come si vede parzialmente anche dalla foto, questo ha messo ulteriormente a rischio la vita della coppia e anche dei vicini.

La batteria per auto, per esempio, deve essere caricata in ambienti idonei (non certo in casa) e l’operazione deve essere eseguita da personale qualificato. Non c’era per fortuna il temuto eternit che purtroppo spesso viene trovato sui tetti di vecchie abitazioni. Ricordiamo che è pericolosissimo per la salute in quanto anche la sola inalazione può provocare tumori.

L’appello a una maggiore responsabilità

Non traggano in inganno le bombole di gas perché, come ricordava il Comandante, erano VUOTE e non potevano recare alcun danno. L’appello (nostro e del Comandante) è dunque a una maggiore responsabilità di tutti anche all’interno della propria abitazione affinché non si metta a rischio la vita propria e altrui con comportamenti non idonei.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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