Fermo pesca 2017 – Indennizzi ai pescatori | Il decreto e il modulo per richiedere gli aiuti

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Indennizzi ai pescatori Fermo pesca 2017

Il Decreto Ministeriale del 26 luglio 2017 aveva disposto le interruzioni temporanee obbligatorie delle attività di pesca inerenti le unità per le quali la licenza autorizza al sistema strascico. E’ arrivato il provvedimento ministeriale per l’individuazione delle risorse per l’erogazione degli indennizzi ai pescatori Fermo pesca 2017 che hanno regolarmente effettuato l’interruzione temporanea obbligatoria.

REQUISITI

Ai sensi del Programma Operativo, l’aiuto in favore delle imprese di pesca, deve essere determinato in funzione di:

  • stazza dell’imbarcazione
  • numero dei giorni di pesca oggetto di arresto temporaneo calcolati nel rispetto dei massimali della tabella 1.

TABELLA Allegato 1

indennizzi ai pescatori fermo pesca 2017
TABELLA 1


Indennizzi ai pescatori Fermo pesca 2017: a chi è rivolta la misura sociale

E’ erogato un aiuto alle imprese di pesca autorizzate all’esercizio dell’attività di pesca con il sistema “strascico” includente le:

  • reti a strascico a divergenti;
  • sfogliare rapidi;
  • reti gemelle a divergenti.

L’aiuto è rivolto alle imprese che hanno:

  • attuato il fermo obbligatorio di cui al Decreto Ministeriale del 26 luglio 2017;
  • rispettato le misure tecniche successive all’interruzione temporanea.
Disponibilità economica degli aiuti

Le risorse disponibili ammontano a 7.349.680 euro, fatta salva l’assegnazione di ulteriori risorse resesi disponibili dalle economie delle annualità precedenti. Gli aiuti sono corrisposti nella misura indicata nella tabella 1 che è possibile consultare sia in questo articolo sia nel decreto allegato. Sono calcolati per il numero di giorni lavorativi di fermo effettuati, riferiti a 30 giorni consecutivi di arresto temporaneo obbligatorio, ricadenti nei periodi stabiliti dall’art. 2 del decreto del 26 luglio 2017.

Chi non può richiedere gli aiuti

Non accedono agli aiuti le imprese che:

  • non hanno rispettato le misure tecniche successive all’interruzione temporanea;
  • (e/o) che hanno sbarcato personale imbarcato alla data d’inizio dell’interruzione temporanea obbligatoria.

Si ha diritto all’aiuto in casi di impedimenti dell’interruzione temporanea obbligatoria dovuta a:

  • malattia
  • infortunio
  • sbarco volontario del lavoratore o per motivi non imputabili al beneficiario dell’aiuto.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

L’impresa di pesca deve presentare la domanda entro e non oltre la fine del periodo di arresto obbligatorio o delle misure tecniche successive all’interruzione temporanea. Se il proprietario non coincide con l’impresa di pesca, per richiedere l’indennizzo deve obbligatoriamente sottoscrivere l’apposita sezione.

Per presentare la domanda di richiesta di accesso alla misura sociale prevista dal decreto ministeriale bisogna scaricare e compilare il modulo (Allegato 2) di manifestazione d’interesse. La domanda va consegnata all’ufficio marittimo territorialmente competente.

Documentazione da allegare
  • Fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità dell’armatore e del/i proprietario/i;
  • autorizzazione, rilasciata da tutti i proprietari all’armatore per la presentazione della domanda (v. fac-simile).

Nota: i dati devono essere dattiloscritti o indicati in carattere stampatello.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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