L’inquinamento di Taranto a “Striscia la Notizia” | Wind Day, città sotto scacco. Guarda il VIDEO

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Inquinamento Taranto a Striscia la Notizia

Una storia interminabile quella del capoluogo ionico che continua a sopportare le emissioni delle attività industriali dell’Ilva. Ancora una volta l’inquinamento Taranto a Striscia la Notizia per testimoniare stavolta cosa accade in città soprattutto nei giorni di raffiche di vento forti.

Una città messa sotto scacco per produrre acciaio

La situazione testimoniata stavolta da Pinuccio di Striscia la Notizia dimostra il fatto che a Taranto il problema inquinamento industriale non è mai stato risolto:

  • mai un decreto a favore dei cittadini;
  • bonifiche mai fatte;
  • il processo “Ambiente svenduto” ancora in piedi;
  • la cessione dell’Ilva allo Stato, poi quella ad Arcelor Mittal.

Non sono bastati nemmeno i dati sulla mortalità a Taranto causata dall’inquinamento prodotto dalle industrie a far cambiare marcia alle politiche omicide statali.

Il Wind Day

Da qualche giorno c’è anche l’ordinanza del sindaco Melucci di chiudere le scuole durante i Wind Day per impedire che gli studenti respirino l’aria piena di pm10 che svolazza ulteriormente qua e là quando c’è vento perché i parchi minerari continuano a restare all’aperto senza un minimo di copertura. Chi continua a farne le spese sono i cittadini di Taranto, in particolar modo quelli del quartiere Tamburi che vedono quei parchi minerari affacciandosi al balcone senza poter far nulla.

Inquinamento Taranto a Striscia la Notizia: il VIDEO di PINUCCIO



Wind Day anche sabato 28 ottore

Comunica l’Arpa Puglia che “Ai sensi del Piano contenente le prime misure di intervento per il risanamento della qualità dell’aria nel quartiere Tamburi (TA) per gli inquinanti PM10 e benzo(a)pirene, approvato con DGR n. 1944 del 2/10/2012, e dei connessi adempimenti previsti a carico delle Aziende interessate, si comunica che in data 28/10/2017 è previsto un wind-day“.

La comunicazione di allerta “wind day” – fa notare Arpa – potrà essere soggetta a revoca, coma da procedura interna, sulla base delle previsioni più affidabili a +48 ore. Durante i giorni festivi le comunicazioni di allerta e revoca avvengono mediante i canali ufficiali (PEC e SMS, o anche solo SMS). L’aggiornamento del sito internet è previsto nel primo giorno feriale utile”.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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