Lavoro occasionale tramite Libretto Famiglia | Utilizzo dei nuovi VOUCHER, limiti e tutte le info

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Lavoro occasionale tramite Libretto Famiglia

Da lunedì 10 luglio 2017 si parte con il Libretto famiglia e la prestazione occasionale (di cui abbiamo parlato in un articolo separato). Stavolta vediamo quando è possibile fare ricorso a una prestazione di lavoro occasionale tramite Libretto Famiglia.

Le novità introdotte

Prima di parlare di Libretto Famiglia, ricordiamo quali sono in sostanza le novità introdotte dal “post voucher”:

  1. Libretto famiglia
    • Servirà a pagare le prestazioni occasionali per piccoli lavori. Ogni buono ha un valore di 10 euro e vale per un’ora. (Ne parleremo in un successivo articolo)
  2. Prestazione occasionale (leggi i dettagli cliccandoci sopra)
    • Una prestazione lavorativa che vale solo per le aziende con meno di 5 dipendenti
  3. Tetto
    • Stabilito un compenso limite di 5 mila euro all’anno per ogni azienda
  4. Pagamento compensi
    • L’Inps provvede a eseguire il pagamento del compenso al lavoratore il giorno 15 del mese successivo alla prestazione effettuata. Lo fa in entrambi i casi (libretto e prestazione occasionale).

Chi può utilizzare il Libretto Famiglia

Possono fare ricorso a una prestazione di lavoro occasionale tramite Libretto Famiglia (LF) soltanto le persone fisiche, non nell’esercizio dell’attività professionale o d’impresa. Mediante il Libretto Famiglia l’utilizzatore può remunerare esclusivamente le prestazioni di lavoro occasionali rese in suo favore per:

  • lavori domestici, inclusi i lavori di giardinaggio, di pulizia o di manutenzione;
  • assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità;
  • insegnamento privato supplementare.


Lavoro occasionale tramite Libretto Famiglia: in cosa consiste

Il Libretto Famiglia è composto da titoli di pagamento, il cui valore nominale è fissato in 10 euro, utilizzabili per compensare prestazioni di durata non superiore a 1 ora. Il valore nominale di 10 euro è così suddiviso:

  • 8 euro per il compenso a favore del prestatore;
  • 1,65 euro per la contribuzione ivs alla Gestione separata INPS;
  • 0,25 cent per il premio assicurativo INAIL;
  • 0,10 cent per il finanziamento degli oneri di gestione della prestazione di lavoro occasionale e dell’erogazione del compenso al prestatore.
Doveri dell’utilizzatore

Al termine della prestazione lavorativa, e comunque non oltre il 3° giorno del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione stessa, l’utilizzatore è tenuto a comunicare:

  • i dati identificativi del prestatore;
  • il luogo di svolgimento della prestazione;
  • il numero di titoli utilizzati per il pagamento della prestazione;
  • la durata della prestazione;
  • l’ambito di svolgimento della prestazione;
  • altre informazioni per la gestione del rapporto.
Come comunicare i dati appena elencati?

Tramite la piattaforma telematica INPS o avvalendosi dei servizi di contact center messi a disposizione dall’INPS. Contestualmente alla trasmissione della comunicazione da parte dell’utilizzatore, il prestatore riceve notifica, attraverso comunicazione di posta elettronica e/o di short message service (SMS) e MyINPS, dell’avvenuta comunicazione della prestazione lavorativa, da parte dell’utilizzatore, e dei relativi termini di svolgimento.

Nella dichiarazione si è tenuti a comunicare di appartenere eventualmente a una delle seguenti categorie:

  • titolari di pensione di vecchiaia o di invalidità;
  • giovani con meno di 25 anni di età, se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado ovvero a un ciclo di studi presso l’università;
  • persone disoccupate, ai sensi dell’articolo 19 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150;
  • percettori di prestazioni integrative del salario, di reddito di inclusione (REI o SIA, che costituisce la prestazione di sostegno all’inclusione attualmente vigente e destinata ad essere sostituita dal REI), ovvero di altre prestazioni di sostegno del reddito.
Accesso alla Procedura telematica INPS

FONTE: INPS

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

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