Screening gratuito per la prevenzione tumori | Una firma per salvare tante vite umane

Ultimo aggiornamento:

Tempo di lettura stimato: 4 minuto/i


Petizione screening gratuito prevenzione tumori

In Italia sono più di 200 le zone a rischio tumori, dove vivono circa 7 milioni di italiani nei pressi di discariche bonificate (e non). Simona Cocozza (regista filmaker) e Vittoria Iacovella (giornalista di La7), hanno lanciato la petizione screening gratuito prevenzione tumori per tutti i cittadini. Sono al momento 17.183 le persone che hanno firmato questa petizione, ne mancano altre 8.963 per raggiungere l’obiettivo.

I rischi per chi vive vicino una discarica

Sono tante le persone che vivono in una zona in cui c’è una discarica che, rispetto a chi abita in zone più “sane”, significa:

  • 50% di possibilità in più di ammalarsi di diversi tipi di tumore;
  • il 30% in più di avere un tumore al seno.

Molte di queste persone sono ragazze e ragazzi giovanissimi, che scopriranno la loro malattia troppo tardi per porvi rimedio. Lo Stato infatti non prevede uno screening gratuito per tutti ma solo a determinate fasce d’età e malattie.

La “Terra Dei Fuochi” non è solo campana

Da Nord a Sud sono più di 200 le “Terre dei fuochi”, zone ad alto rischio tra discariche bonificate e non. Circa 7 milioni di italiani sono in serio pericolo (più di un italiano su 10), persone non numeri. Simona e Vittoria ne hanno incontrate diverse, lavorando al reportage realizzato per Rai News “Ritorno a Terzigno 2010-2017”. Entrambe hanno visto cosa è accaduto nel giro di pochi anni proprio a chi vive nei pressi di una discarica. Si tratta di persone come tutti noi ma con:

  • aborti spontanei frequenti;
  • embrioni affetti da problemi genetici determinati dall’avvelenamento silenzioso dell’ambiente circostante (lo testimoniano studi dell’ISS – Istituto Superiore di Sanità e altri studi internazionali);
  • bambini che trascorrono la loro infanzia in un reparto di oncologia;
  • adolescenti di 15 anni con il tumore al seno.


Gli studi e la mancata informazione

Studi scientifici e dati locali ci dicono che il rischio di ammalarsi di tumore è più del doppio se si vive accanto a una discarica. Tuttavia non esistono dati statistici nazionali su zone e popolazioni a rischio e tantomeno provvedimenti specifici. Il Ministero dell’Ambiente si è posto come obbiettivo la chiusura di tutte le discariche italiane, perché riconosce che sono causa di avvelenamento del Paese. Con la petizione screening gratuito prevenzione tumori le promotrici dell’iniziativa si chiedono se sia mancata la possibilità o la volontà di informare gli italiani.

Costi attuali e possibile risparmio per la sanità

I costi per la Sanità pubblica per curare tutte le persone che si stanno ammalando sono alti e grazie alla prevenzione si risparmierebbe tanto in termini economici e sociali. Per il Ministero della Salute sarebbe un lavoro importante da fare in accordo con il Ministero dell’Ambiente, l’Istituto Superiore di Sanità e l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.

Una prevenzione gratuita è un modo per recuperare non solo le vite, ma anche la fiducia di quanti hanno subito i danni arrecati dalla dissennata gestione dei rifiuti che è stata operata, per decenni, in questo Paese.

La richiesta delle promotrici

Simona Cocozza e Vittoria Iacovella si rivolgono al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin:

Le chiediamo Screening gratuiti per i cittadini che vivono nel raggio di 10 km da una discarica o sito da bonificare. Un progetto nazionale specifico che venga diffuso e imposto a tutte le regioni italiane con l’inserimento dello screening nel novero dei ‘livelli essenziali di assistenza’ in base a quanto previsto dall’art.117, c.2 lettera m della Costituzione, vista la diffusione nazionale, la gravità del fenomeno e l’inerzia delle regioni rispetto all’attivazione di iniziative a riguardo.

Le chiediamo che i dati relativi a questo progetto, della durata di almeno 5 anni, siano resi pubblici e trasparenti (fondi messi a disposizione, stato del lavoro di ogni regione, dati scientifici man mano che vengono raccolti ed elaborati, nomi e dichiarazioni di assenza di conflitto di interessi di relatori e periti)“.

Petizione screening gratuito prevenzione tumori: COME aiutare queste persone

Chiedendo allo Stato di intensificare controlli e prevenzione così che milioni di cittadini possano essere salvati e maggiormente tutelati. Se lo Stato garantisse loro degli screening gratuiti mirati, sulla base del fatto che questi 7 milioni di persone vivono a pochi chilometri da una discarica o da un sito ancora da bonificare.
Come far pervenire allo Stato questa importante richiesta: FIRMA LA PETIZIONE facendo click su LEGGI DI PIU’

LEGGI ANCHE


@ Riproduzione riservata

CONDIVIDI L'ARTICOLO
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

La Gazzetta Digitale

Torna SU