SCIOPERO 12 maggio pubblico impiego | A rischio sanità, uffici e scuole

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SCIOPERO 12 maggio pubblico impiego

Ancora disagi stavolta previsti nella sanità, nelle scuole e in diversi altri settori del pubblico impiego in tutta Italia a causa dello sciopero 12 maggio pubblico impiego.

Cittadini messi a dura prova

E’ stato indetto dalla segreteria generale dell’Associazione Sindacale FSI USAE (Federazione dei Sindacati Indipendenti) lo sciopero 12 maggio pubblico impiego che durerà 24 ore. Le motivazioni che hanno determinato lo stop sono legate alla richiesta non soddisfatta di porre fine al precariato nel pubblico impiego. Inoltre il mancato aumento contrattuale delle retribuzioni di 250 euro medie pro-capite mensili di aumenti contrattuali delle retribuzioni.

A rischio uffici comunali, scuole e sportelli sanitari

Lo sciopero 12 maggio pubblico impiego potrà causare non pochi disagi e disservizi a danno degli incolpevoli cittadini. Si va dalle interruzioni di servizio degli uffici comunali alle scuole e agli sportelli sanitari come i Cup e non solo.

A Roma, per esempio, venerdì 12 maggio si riunirà un’assemblea sindacale nella sala del Carroccio, in piazza del Campidoglio, dalle ore 7:30 alle 11 che provocherà una serie di disservizi negli uffici comunali e nelle scuole per quasi tutta la mattina.



Le ripercussioni in ambito sanitario

Asl Toscana Sud Est segnala che “Potrebbero verificarsi alcune variazioni nel normale svolgimento delle attività, in base all’adesione dei dipendenti allo sciopero. L’Azienda sanitaria si scusa per gli eventuali disservizi e, per ridurre gli inconvenienti, consiglia ai cittadini che avessero prenotato esami o visite specialistiche, di telefonare agli sportelli di segreteria delle strutture sanitarie di riferimento per chiederne conferma. Saranno comunque garantiti i servizi essenziali quali l’emergenza e urgenza, il pronto soccorso e i servizi trasfusionali“.

ASL BI di Biella: “Si rende noto che in tale giornata potrebbero non essere garantite, presso l’ASL BI di Biella, le prestazioni che non rivestono carattere di urgenza“.

ASL 5 La Spezia: “Si avverte l’utenza che nei servizi non essenziali si potranno verificare eventuali disservizi.”

Servizi garantiti

Come per legge, saranno garantiti i servizi minimi essenziali: pronto soccorso, urgenze, servizi trasfusionali al contrario di tutte le altre attività non urgenti e non necessarie che potrebbero subire ritardi e slittamenti.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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