Screening oncologico gratuito Piemonte | Come fare mammografia, pap-test e colon-retto

Tempo di lettura stimato: 10 minuto/i


Screening oncologico gratuito Piemonte

Un intervento sanitario preventivo molto importante per individuare in tempo utile le persone che potrebbero essere malate di tumore quando il male non dà ancora sintomi. Lo screening oncologico gratuito Piemonte consente, grazie a test semplici o esami, di rilevare forme tumorali o pre-tumorali con molto anticipo.

INDICE

Cosa è lo SCREENING

Come dicevamo, si tratta di una serie di test ed esami efficaci e sicuri (programma PREVENZIONE SERENA), non troppo invasivi e con effetti collaterali trascurabili. Riconoscere la malattia nelle sue prime fasi è decisivo perché dà la possibilità di curarsi tempestivamente aumentando la probabilità di preservare la qualità della vita e di salvarla. L’attività di screening è inoltre importante per individuare eventuali lesioni/alterazioni che possono precedere un tumore. E’ spesso possibile curare o eliminare tali lesioni/alterazioni con trattamenti poco invasivi prima che evolvano verso il cancro.

Basta lo screening per stare tranquilli?

I test di screening non bastano a diagnosticare una malattia ma sono importanti per quelle persone per le quali sarà necessario approfondire attraverso ulteriori esami. E’ tuttavia necessario ripetere periodicamente i controlli anche nei casi nei quali non è stata riscontrata la malattia che potrebbe svilupparsi successivamente.



I programmi di screening sono efficaci per tutti i tumori?

I programmi di screening sono considerati efficaci solo per i seguenti tipi di tumore che sono purtroppo molto frequenti: quelli alla mammella, del collo dell’utero e del colon-retto. Hanno una lunga fase asintomatica e i test disponibili sono in grado di individuarli proprio in quella fase. Inoltre esistono specifiche cure che, se applicate in fase precoce, possono aumentare la possibilità di guarire.

Il programma “PREVENZIONE SERENA”

E’ il programma organizzato di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore della mammella, del collo dell’utero e del colon-retto messo a punto dalla Regione Piemonte per tutelare la salute dei cittadini residenti o domiciliati con scelta del Medico di Medicina Generale nel territorio piemontese. Quello per lo screening dei tumori femminili (mammella e collo dell’utero) è stato avviato a Torino nel 1992 ed esteso all’intero territorio regionale a partire dal 1996.

Dal 2003 è attivo anche lo screening per la prevenzione dei tumori colorettali e tutti sono attuati dalle Aziende Sanitarie Locali in collaborazione con le Aziende Sanitarie Ospedaliere.

Cosa prevede “Prevenzione Serena” ?

I test di screening offerti da “Prevenzione Serena” sono:

  • la mammografia bilaterale per lo screening del tumore della mammella;
  • il Pap test o il test per la ricerca del DNA di Papillomavirus umano (test HPV) per lo screening del tumore del collo dell’utero;
  • la ricerca del sangue occulto nelle feci o la sigmoidoscopia flessibile per lo screening del tumori del colon-retto.

Screening oncologico gratuito PiemonteTORNA ALL’INDICE


Screening oncologico gratuito Piemonte: MAMMOGRAFIA

“Prevenzione Serena” consiste in questo caso nell’effettuare una mammografia (radiografia del seno), eseguibile tramite la compressione delle mammelle. E’ un’azione che può risultare fastidiosa o leggermente dolorosa, ma dura pochi secondi. Il programma si rivolge alle donne di età compresa tra 45-75 anni, con scelta del medico di medicina generale.

Come funziona
  • Donne tra 45 e 49 anni: per loro non è previsto che il 1° invito avvenga da parte del programma di screening. Si può tuttavia aderire spontaneamente al programma:
    • telefonando al numero del centralino di Prevenzione Serena (fai click sul link!) della propria zona di residenza;
    • rivolgersi al Centro Unificato di Prenotazione (CUP) della propria ASL per prenotare la mammografia ed essere inserite nel programma;
    • dopo il 1° accesso spontaneo, queste donne verranno invitate dal programma, ogni anno fino ai 49 anni e poi ogni 2 anni fino ai 69 anni.
  • alle donne tra 50 e 69 anni viene inviata una lettera di invitocon appuntamento prefissato (modificabile tramite Cup oppure online), a firma del proprio medico di famiglia. L’intervallo di tempo stabilito tra un test con esito negativo e il successivo è 2 anni ma nel caso in cui l’intervallo di tempo fosse trascorso senza ricevimento della lettera, è possibile prenotarsi telefonicamente.
  • donne tra 70 e 75 anni: non riceveranno alcuna lettera di invito ma possono continuare a partecipare al programma aderendo spontaneamente. L’intervallo previsto tra una mammografia con esito negativo ed il successivo è di 2 anni. Anche in questo è possibile prenotarsi in uno dei modi indicati in precedenza.
ESITO

Se non risulta nulla di sospetto, il programma invierà alla donna una lettera di esito negativo. Se si evidenziano invece immagini dubbie, la donna sarà contattata ed invitata a recarsi al centro di screening per eseguire approfondimenti. Questi possono comprendere:

  • ulteriori mammografie;
  • esame clinico al seno;
  • ecografia mammaria;
  • ago aspirato;
  • agobiopsia (piccolo prelievo di tessuto mammario).

La maggior parte di questi casi dubbi non è dovuta alla presenza di un tumore, ma è necessario eseguire questi esami supplementari proprio per esserne sicuri.


Screening oncologico gratuito Piemonte: COLLO DELL’UTERO (PAP-TEST)

“Prevenzione Serena” consiste in questo caso nell’effettuare un Pap test oppure Test HPV (entrambi un semplice prelievo di cellule dal collo dell’utero) nei centri di Prevenzione Serena. E’ un’azione che può risultare fastidiosa o leggermente dolorosa, ma dura pochi secondi. Il programma si rivolge alle donne di età compresa tra 25 e 64 anni, con scelta del medico di medicina generale. Le donne di età compresa tra:

  • 25 e 29 anni sono invitate ad eseguire il Pap test. L’intervallo di tempo tra un test con esito negativo e il successivo è 3 anni;
  • 30 e 64 anni: per le donne appartenenti a questa fascia d’eta è stata stabilita l’introduzione del test dal 2014 per la ricerca del DNA di papillomavirusnumano (o test HPV) sostituendo il Pap come test primario di screening. Per motivi tecnici e organizzativi non è possibile invitare subito tutte le donne tra 30 e 64 anni a fare il test HPV. Per equità viene utilizzato un criterio casuale di invito per suddividere le donne tra chi farà il test HPV subito e chi lo farà successivamente. L’intervallo di tempo tra un test HPV negativo e il successivo è di 5 anni;
  • 65 e 75 anni, che non abbiano fatto almeno 2 Pap test dopo i 50 anni, possono partecipare al programma e prenotare l’esame telefonando al centralino dello screening preferibilmente della propria zona di residenza o rivolgendosi al Centro Unificato di Prenotazione (CUP) della propria ASL.
ESITO

Se l’esame non rileva anomalie (oppure non evidenzia la presenza dell’HPV ad alto rischio), il programma invierà alla donna una lettera di esito negativo. Nel caso di ricezione di un invito a ripetere il test non ci si deve allarmare perché può accadere che sia necessario ripeterlo per essere certi. Se invece il Pap test evidenzia anomalie oppure si evidenzia la presenza dell’HPV ad alto rischio, si esegue un Pap test oppure (se già eseguito il pap test) colposcopiabiopsia mirata in colposcopia.

Screening oncologico gratuito PiemonteTORNA ALL’INDICE


Screening oncologico gratuito Piemonte: COLON-RETTO

“Prevenzione Serena” consiste in questo caso nell’effettuare la sigmoidoscopia flessibile (controllo del tratto finale dell’intestino) e il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci (FOBT). Il programma si rivolge a donne e uomini di età compresa tra 58 e 69 anni e iscritte al Servizio Sanitario Nazionale.

Come funziona?

Tutti gli uomini e le donne di 58 anni ricevono una lettera di invito, con appuntamento prefissato, per fare gratuitamente una sigmoidoscopia flessibile nei centri di screening di Prevenzione Serena. La lettera è firmata dal proprio medico di famiglia e contiene l’indicazione di recarsi in farmacia o altri centri a ritirare il clistere per la preparazione intestinale, che deve essere fatto 2 ore prima del test, per consentire l’esame endoscopico.

A tutte le persone di età compresa fra 59 e 69 anni che non hanno effettuato una sigmoidoscopia flessibile viene offerta la possibilità di effettuare il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci (FOBT). Il programma invia una lettera con l’invito a ritirare in farmacia o altri centri il kit per l’esecuzione del test. Anche in questo caso è previsto l’invio di una lettera di sollecito ai non aderenti al primo invito. L’intervallo tra un test e il successivo è di 2 anni.

Non mi sono presentato all’invito, cosa posso fare?

Chi non aderisce al 1° invito riceve una lettera di sollecito ma si può decidere in qualunque momento di sottoporsi GRATUITAMENTE a questo esame anche in seguito, fino al compimento del 69° anno di età.


Screening oncologico gratuito Piemonte: “NON HO RICEVUTO LA LETTERA, COSA POSSO FARE?

Rivolgendosi al CUP oppure telefonando al numero del centralino di Prevenzione Serena si può prenotare l’esame (mammografia, pap-test, sigmoidoscopia flessibile, FOBT) nei seguenti casi:

  • test di screening all’interno di Prevenzione Serena MAI ESEGUITO;
  • se il precedente test era negativo e, in attesa di un nuovo invito, si sono presentati dei sintomi;
  • se, dopo l’ultimo test eseguito, è passato un intervallo di tempo uguale o superiore a quello previsto dal programma di screening.
ESITO

Se non vengono individuati polipi (o se l’esito è negativo), al termine dell’esame viene consegnata (o spedita, in caso di test FOBT) una lettera di esito. Se l’esito è positivo, la persona viene invitata a fare un esame di approfondimento (colonscopia).


ACCEDERE AI SERVIZI DI SCREENING

Servizio on line (fai click sul link a sinistra) di Screening Tumori Femminili per consultare e gestire i tuoi dati personali (non disponibile per l’ASL di Cuneo). E’ necessario essere registrati ai portali SistemaPiemonte o TorinoFacile, disponendo delle relative credenziali (username, password e PIN).

Fonte delle informazioni sanitarie: Regione Piemonte

TI POTREBBERO INTERESSARE


@ Riproduzione riservata

CONDIVIDI L'ARTICOLO


Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

La Gazzetta Digitale

Torna SU