Sprofonda il mercato auto italiano ed europeo | Crollo delle immatricolazioni, è crisi nera

Ultimo aggiornamento:

Tempo di lettura stimato: 3 minuto/i


Sprofonda il mercato auto italiano

Le immatricolazioni sono crollate in tutta Europa ma l’Italia fa registrare il dato più pesante e preoccupante. Sprofonda il mercato auto italiano a -97,6% immatricolazioni !

IL DATO EUROPEO

Il mercato delle autovetture nell’Europa Occidentale (UE+UK+Efta) del mercato europeo è di -78,3%: il peggior calo mai registrato.

Le immatricolazioni sono infatti scese da 1.345.181 dell’aprile 2019 a 292.182 dell’aprile 2020. Un calo registrato in tutti i mercati nazionali dell’Europa Occidentale. Chi ne ha risentito meno è la Norvegia (-34%) mentre il calo peggiore è quello italiano (-97,6%). Molto vicino alla crisi italiana c’è il dato registrato nel Regno Unito (-97,3%).

UNA CRISI GIÀ PRESENTE, RESA PIÙ PROFONDA DAL CORONAVIRUS

Il mercato dell’auto già non godeva di ottima salute prima della pandemia, tuttavia il Coronavirus ha dato il colpo di grazia quasi azzerando (nel caso di Italia e Regno Unito, su tutte) le immatricolazioni.

Una crisi inevitabile, dato che i Governi hanno dovuto chiudere tutte le aziende e costretto alla quarantena tutti i cittadini per limitare il contagio. Solo in questi giorni le produzioni delle fabbriche italiane ed estere stanno ripartendo gradualmente con volumi che certamente non sono quelli “pre-pandemia”.



COME CERCARE DI USCIRNE

Urge una politica governativa più incisiva che faccia da svolta con una serie di incentivi alla rottamazione promuovendo l’acquisto di auto a impatto ambientale zero a costi realmente contenuti.

E’ tra l’altro proprio questo il momento della svolta ecologica del mercato dell’automobile. Serve infatti un continuo e progressivo incentivo per sostituire i veicoli inquinanti con le motorizzazioni ibride ed elettriche.

I FONDI STANZIATI FINORA E PER IL FUTURO

Il fondo predisposto dall’articolo 1, coma 1041 della legge 30 dicembre 2018, n° 145 è stato recentemente incrementato dal decreto legge del 19 maggio 2020 (decreto rilancio, articolo 44). Si tratta del fondo per l’acquisto di autoveicoli a basse immissioni di Co2 g/km.

Nel dettaglio l’incremento è di 100 milioni di euro per l’anno 2020 e di 200 milioni di euro per il 2021.

LA SITUAZIONE DEI MERCATI EUROPEI PIÙ GRANDI

E’ la Germania il Paese che ha fatto registrare un calo meno evidente delle immatricolazioni (-61,1%). Il dato è però influenzato dal fatto che le concessionarie di auto erano ancora aperte negli ultimi 10 giorni di aprile. Volendo fare una piccola graduatoria dei cali delle immatricolazioni, le nazioni dei mercati più grandi sono così posizionate:

  • Germania -61,1%
  • Francia -88,8%
  • Spagna -96,5%
  • Regno Unito -97,3%
  • ITALIA -97,6%.
SCARICA LE TABELLE DI ACEA (Associazione Costruttori Europea di Auto)
TI POTREBBERO INTERESSARE


@ Riproduzione riservata

CONDIVIDI L'ARTICOLO
  • 10
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul sociale, fisco, lavoro e sicurezza alimentare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

La Gazzetta Digitale

Torna SU