Squisite FETTUCCINE alla Alfredo | Quelle preferite da Donald TRUMP

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Squisite FETTUCCINE alla Alfredo

Onnipresenti nei menu di quasi tutti i ristoranti italiani all’estero e paradossalmente quasi introvabili in Italia, le squisite fettuccine alla Alfredo rappresentano l’esempio più lampante di come gli americani trasformino la buona cucina tradizionale del bel Paese in piatti che, seppur gustosi, di italiano hanno ben poco.

Il piatto preferito di Trump

Annoverate nella lista dei piatti preferiti (udite, udite!) addirittura del 45° Presidente americano Donald Trump, appena eletto, le squisite fettuccine alla Alfredo sembrano vantare davvero origini italiane. Leggenda vorrebbe infatti che questo piatto sia nato a Roma come pietanza simbolo del ristorante di un certo Alfredo Di Lelio, chef che riscuoteva notevole successo tra i turisti (perlopiù americani). Sembra che le fettuccine alla Alfredo siano nate nel 1914 nel ristorante del signor Di Lelio come tentativo di far tornare l’appetito alla consorte che, in attesa di un figlio, si rifiutava di mangiare.

Nella realtà questo piatto (apprezzatissimo negli USA) altro non è che una rivisitazione della banale pasta al burro, nella sua versione “hardcore”, molto più burrosa e cremosa, sicuramente poco amica della linea! Ma siccome in cucina ogni tanto un piccolo sgarro è concesso, vediamo insieme la ricetta che fa impazzire gli americani, cui nemmeno il loro neoeletto Presidente Mr. Donald Trump sa resistere: le originali fettuccine alla Alfredo!

Ingredienti per 4 persone

  • 380 gr di fettuccine all’uovo
  • 300 gr di Grana grattugiato
  • 200 gr di burro
  • sale e pepe q.b.
  • noce moscata q.b.

Iniziare a far bollire abbondante acqua salata in una pentola capiente per cuocere la pasta. In una ciotola mettere il burro spezzettato ed aggiungete le fettuccine (una volta cotte), conservando la loro acqua di cottura che servirà nella fase di mantecatura. Mescolare per far sciogliere il burro e mantecare il condimento alla perfezione, unire il Grana grattugiato e mescolare bene il tutto aggiungendo un po’ di acqua di cottura della pasta fino ad ottenere una salsina cremosa. A questo punto unire una grattugiata di noce moscata e del pepe macinato fresco e mescolare bene.

Voilà, le fettuccine alla Alfredo sono pronte per essere gustate, ben calde e cremose!



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Rosita

Rosita

Food Blogger, articolista di food, wellness e salute

Un pensiero riguardo “Squisite FETTUCCINE alla Alfredo | Quelle preferite da Donald TRUMP

  • 14 novembre 2016 in 9:48
    Permalink

    STORIA DI ALFREDO DI LELIO, CREATORE DELLE “FETTUCCINE ALL’ALFREDO” (“FETTUCCINE ALFREDO”), E DELLA SUA TRADIZIONE FAMILIARE PRESSO IL RISTORANTE “IL VERO ALFREDO” (“ALFREDO DI ROMA”) IN PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE A ROMA

    Con riferimento al Vostro articolo ho il piacere di raccontarVi la storia di mio nonno Alfredo Di Lelio, inventore delle note “fettuccine all’Alfredo” (“Fettuccine Alfredo”).
    Alfredo Di Lelio, nato nel settembre del 1883 a Roma in Vicolo di Santa Maria in Trastevere, cominciò a lavorare fin da ragazzo nella piccola trattoria aperta da sua madre Angelina in Piazza Rosa, un piccolo slargo (scomparso intorno al 1910) che esisteva prima della costruzione della Galleria Colonna (ora Galleria Sordi).
    Il 1908 fu un anno indimenticabile per Alfredo Di Lelio: nacque, infatti, suo figlio Armando e videro contemporaneamente la luce in tale trattoria di Piazza Rosa le sue “fettuccine”, divenute poi famose in tutto il mondo. Questa trattoria è “the birthplace of fettuccine all’Alfredo”.
    Alfredo Di Lelio inventò le sue “fettuccine” per dare un ricostituente naturale, a base di burro e parmigiano, a sua moglie (e mia nonna) Ines, prostrata in seguito al parto del suo primogenito (mio padre Armando). Il piatto delle “fettuccine” fu un successo familiare prima ancora di diventare il piatto che rese noto e popolare Alfredo Di Lelio, personaggio con “i baffi all’Umberto” ed i calli alle mani a forza di mischiare le sue “fettuccine” davanti ai clienti sempre più numerosi.
    Nel 1914, a seguito della chiusura di detta trattoria per la scomparsa di Piazza Rosa dovuta alla costruzione della Galleria Colonna, Alfredo Di Lelio decise di trasferirsi in un locale in una via del centro di Roma, ove aprì il suo primo ristorante che gestì fino al 1943, per poi cedere l’attività a terzi estranei alla sua famiglia.
    Ma l’assenza dalla scena gastronomica di Alfredo Di Lelio fu del tutto transitoria. Infatti nel 1950 riprese il controllo della sua tradizione familiare ed aprì, insieme al figlio Armando, il ristorante “Il Vero Alfredo” (noto all’estero anche come “Alfredo di Roma”) in Piazza Augusto Imperatore n.30 (cfr. il sito web di Il Vero Alfredo).
    Con l’avvio del nuovo ristorante Alfredo Di Lelio ottenne un forte successo di pubblico e di clienti negli anni della “dolce vita”. Successo, che, tuttora, richiama nel ristorante un flusso continuo di turisti da ogni parte del mondo per assaggiare le famose “fettuccine all’Alfredo” al doppio burro da me servite, con l’impegno di continuare nel tempo la tradizione familiare dei miei cari maestri, nonno Alfredo, mio padre Armando e mio fratello Alfredo. In particolare le fettuccine sono servite ai clienti con 2 “posate d’oro”: una forchetta ed un cucchiaio d’oro regalati nel 1927 ad Alfredo dai due noti attori americani M. Pickford e D. Fairbanks (in segno di gratitudine per l’ospitalità).
    Un aneddoto della vita di mio nonno. Alfredo fu un grande amico di Ettore Petrolini, che conobbe nei primi anni del 1900 in un incontro tra ragazzi del quartiere Trastevere (tra cui mio nonno) e ragazzi del Quartiere Monti (tra cui Petrolini). Fu proprio Petrolini che un giorno, già attore famoso, andando a trovare l’amico Alfredo, gli disse che lui era un “attore” della cucina romana nel mondo e gli consigliò di attaccare alle pareti del ristorante le sue foto con i noti personaggi soprattutto dello spettacolo, del cinema e della cultura in genere che erano ospiti di “Alfredo”. Anche ciò fa parte del cuore della bella tradizione di famiglia che continuo a rendere sempre viva con affetto ed entusiasmo.
    Desidero precisare che altri ristoranti “Alfredo” a Roma non appartengono e sono fuori dal mio brand di famiglia.
    Vi informo che il Ristorante “Il Vero Alfredo” è presente nell’Albo dei “Negozi Storici di Eccellenza – sezione Attività Storiche di Eccellenza” del Comune di Roma Capitale.
    Grata per la Vostra attenzione ed ospitalità nel Vostro interessante sito, cordiali saluti
    Ines Di Lelio

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