Sting al BATACLAN di Parigi | A un anno dalla strage, riapre il music hall

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Sting al BATACLAN di Parigi

Sarà difficile dimenticare quella maledetta sera in cui persero la vita 90 persone nell’attentato terroristico all’interno del Bataclan. Il concerto di Sting al BATACLAN di Parigi segna la sua riapertura a un anno dalla strage terroristica che sconvolse non solo la Francia ma il mondo intero.

A un anno dalla strage

Quella data, 13 novembre 2015, non sarà mai dimenticata dai parigini e dal mondo intero perché ha registrato una delle stragi più brutali e vigliacche mai accadute nel mondo. Quella sera, durante un concerto degli Eagles Of Death Metal, un gruppo armato sparò sulla gente che affollava il Bataclan. Altri spararono all’esterno di bar e ristoranti e all’esterno dello Stade de France. Il bilancio totale fu pesantissimo: 130 morti.

Gli attentati furono rivendicati dai jihadisti islamici e da quel giorno niente è più stato come prima in Francia. Da allora la tensione non si è mai affievolita e le misure di sicurezza in tutta la Francia non sono mai state considerate troppe perché il rischio di altri attentati è sempre stato alto. E infatti a luglio 2016 abbiamo dovuto raccontare un’altra strage, a Nizza. Anche in quell’occasione si è trattato di strage causata da un camion impazzito che travolse tutti coloro che si trovassero sulla sua strada sulla Promenade des Anglais.

E purtroppo in mezzo a questi due attentati ce ne fu anche un altro, sempre di matrice Isis, quello del 22 marzo 2016 a Bruxelles.

La foto postata dallo staff di Sting alle 21.26 in diretta dal Bataclan



Il concerto di Sting

Per l’occasione, si è registrato il sold out in mezz’ora, poi sono stati venduti un altro migliaio di biglietti. Alcuni sono stati regalati ai sopravvissuti della strage e ai parenti delle vittime.

Sting devolverà l’incasso della serata alle associazioni delle vittime Life for Paris e 13 novembre. Dopo il concerto di Sting, al Bataclan si esibiranno il 16 e 17 novembre Peter Doherty, poi due concerti di Youssou N’Dour, Marianne Faithfull, Laurent Garnier e Yael Naim e diversi altri.

Due dei componenti degli Eagles Of Death Metal avrebbero voluto assistere al concerto di Sting ma la direzione del Bataclan gli ha negato l’accesso perché non hanno mai dimenticato le dichiarazioni dell’elemento più rappresentativo della band che, pochi mesi dopo la strage dichiarò che secondo lui l’attentato fu preparato dall’interno del Bataclan con la complicità di qualcuno degli addetti alla sicurezza del locale.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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