Yahoo spia le nostre email | Ancora guai per il colosso mondiale del web

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Yahoo spia le nostre email

Ormai, in questi anni la privacy è diventata sempre più argomento di discussione… Yahoo spia le nostre email. Dopo gli attentati dell’11 settembre c’è stata una escalation sempre più volta a cercare e scoprire eventuali personaggi legati al terrorismo. Se da un lato è giusto agire in questo modo, dall’altra parte ci si rende facilmente conto che la nostra privacy su Internet sia stata del tutto spazzata via… ed ecco “giustificato” il fatto “Yahoo spia le nostre email“.

Il fatto

E’ trapelata oggi la notizia secondo la quale Yahoo, il colosso dei motori di ricerca e dell’informazione, avrebbe diffuso al Governo americano i dati dei propri clienti… Nessuno era a conoscenza di questa vicenda all’interno del team di lavoro. Nemmeno Alex Stamos, capo della sicurezza di Yahoo, poi dimessosi (e ora passato a Facebook), dopo aver saputo che la CEO, Marissa Mayer aveva approvato e appoggiato il progetto in gran segreto.

La vicenda sembra essersi svolta nel primo semestre del 2015 a seguito di un “ordine segreto governativo”. Cosa, o meglio chi stessero cercando le Intelligence americane è del tutto ignoto.
Pare che Yahoo avrebbe permesso al Governo americano di accedere al database dei propri clienti tramite una backdoor (codice o serie di comandi che consentono di accedere a un software o a un sistema informatico), permettendo così a FBI e NSA di scansionare tutto il traffico Email.



Le reazioni di Yahoo e della concorrenza

Yahoo non ha smentito la vicenda e fa sapere tramite il suo CEO Marissa Mayer: “Yahoo è una società rispettosa della legge, e onora le richieste delle leggi degli Stati Uniti d’America”.
Immediate le reazioni dei Colossi concorrenti di Yahoo dopo che l’agenzia Reuters ha chiesto loro se le Agenzie Governative avessero fatto loro simili richieste.
Google ha così commentato: “Non abbiamo mai ricevuto una richiesta del genere, ma se l’avessimo ricevuta la nostra risposta sarebbe molto semplice: non se ne parla”.
Microsoft invece non fa sapere se le richieste siano arrivate oppure no, ma commenta: “Non abbiamo mai condotto attività di scansione del traffico email come quella di Yahoo riportata oggi.”

Le stranezze e i guai di Yahoo

Ci fa strano pensare come e perché il Governo americano possa chiedere i dati degli utenti di Yahoo, e non possa fare lo stesso di quelli degli utenti di Google, Microsoft e Apple.
Di certo Yahoo negli ultimi anni non se la sta passando bene. E’ afflitta da problemi finanziari e dal crescere sempre più della concorrenza. Ormai forse, non ci rendiamo conto che con l’avvento di Internet prima, e dei social network poi, la nostra privacy viene sempre più a mancare.

Ma domani è un altro giorno, e ci dimenticheremo di tutta questa storia… fino al prossimo terremoto mediatico.

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