Totò Maggio dei Monumenti 2017 | Omaggio al Principe Antonio De Curtis

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Totò Maggio dei Monumenti 2017

‘O Maggio a Totò Maggio dei Monumenti 2017. Sarà dedicato al Principe della risata, a 50 anni dalla sua morte.

Principe, ci manchi..

Lui forse ci avrebbe risposto “Ma mi faccia il piacere..” ma è proprio così, dopo di lui, pochissimi così grandi nella storia del cinema italiano. E sta facendo bene Napoli a dare il giusto tributo a un grandissimo del teatro e del cinema italiano che è stato per tanti artisti (anche dei nostri tempi) la fonte ispiratrice di personaggi e carriere. Ancora oggi Totò è unico nel suo genere, dalla mimica facciale, al suo modo di esprimersi, alla sua comicità sempre arguta, mai scontata e dal linguaggio pulito che arrivava a tutti. Totò ci manca e manca tanto al teatro e al cinema, uno stile inimitabile come unico è stato lui stesso.



L’annuncio di Totò Maggio dei Monumenti 2017

Come riferisce il Comune di Napoli, l’annuncio è arrivato con ampio anticipo dall’Assessore alla Cultura e al Turismo, Nino Daniele, al termine di una riunione che si è tenuta il 5 ottobre 2016 a Palazzo San Giacomo, alla quale il Comune ha invitato le istituzioni culturali cittadine e le associazioni tradizionalmente protagoniste del nostro grande appuntamento primaverile.

‘O Maggio a Totò

Antonio de Curtis, in arte Totò, nacque il 15 febbraio 1898 e morì a 69 anni il 15 aprile del 1967. Ai primi funerali, celebrati a Roma, seguì una seconda cerimonia funebre, a Napoli e poi anche una terza, di nuovo a Napoli, nel suo quartiere, la Sanità, il successivo 22 maggio. Intorno a queste date si snoderà anche il filo del ricordo.

Il quartiere Sanità (il rione dove nacque il Principe della risata) si sta già mobilitando per l’occasione e sarà al centro di ‘O Maggio a Totò. Ma protagonista sarà tutta la città, con un pensiero particolare ai giovani. Tra i giovani e i giovanissimi, Totò è popolare come se fosse un loro contemporaneo, un personaggio dei nostri tempi, e forse proprio loro possono dare il contributo più originale per la riscoperta di un personaggio dalle mille sfumature.

Totò è sempre vivo..

Non sarà una commemorazione, che il nostro Totò avrebbe forse scongiurato con un gesto scaramantico o sbeffeggiato con una delle sue battute surreali, e nemmeno una riscoperta, perché sull’immagine di Totò questi cinquant’anni sono passati rapidi e leggeri, senza cancellarla, senza nemmeno sbiadirla, così forte e viva è la sua presenza nell’immaginario, nel linguaggio, nella cultura napoletana e non solo.

Ritornerà a maggio, per un mese intero nel quale sarà, protagonista nella sua città, nel Maggio dei Monumenti, egli stesso monumento dissacrante alla libertà dell’invenzione artistica, maschera popolare, profondamente napoletana eppure universale, sentimentale e iconoclasta contemporaneamente, Totò, principe della risata, maestro di libertà, strumento per pensare al futuro.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia

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