Aggressione a giornalista Nemo | Daniele Piervincenzi picchiato da un membro del clan Spada

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Aggressione a giornalista Nemo

Un episodio di violenza con pochi precedenti verificatosi ai danni dell’inviato della trasmissione televisiva di Rai2. Protagonista dell’aggressione a giornalista Nemo è Roberto Spada, membro della famiglia Spada, al centro di diverse inchieste giudiziarie.

L’episodio è accaduto a Ostia

La Rai in una nota ha denunciato l’accaduto spiegando che: “Per realizzare un servizio sul voto nel municipio di Ostia, Daniele Piervincenzi e il film maker Edoardo Anselmi sono andati davanti alla palestra gestita da Roberto Spada per chiedergli un commento sul suo sostegno a Casapound, adesione dichiarata sul suo profilo Facebook qualche giorno prima delle elezioni. Dopo aver risposto a diverse domande, improvvisamente Spada ha dato una violentissima testata a Piervincenzi e l’ha rincorso, picchiandolo con un bastone.

Poi, insieme a un’altra persona, si è diretto verso il film maker, sferrando calci e pugni. Il servizio che mostra l’aggressione di cui Piervincenzi e Anselmi sono stati vittime andrà in onda giovedì 9 novembre a Nemo Nessuno escluso su Raidue alle 21,20“.

Piervincenzi operato d’urgenza

Il giornalista di Nemo, Piervincenzi, con il setto nasale rotto è andato al Pronto Soccorso del Sant’Eugenio che hanno dato 30 giorni di prognosi a Piervincenzi. I sanitari hanno suturato la ferita con una operazione al naso in anestesia totale.

La cosa che fa rabbrividire è il sostegno ricevuto da Spada con alcuni commenti discutibili scritti in risposta al suo post con il quale dice: “Perdonatemi..io comprendo e rispetto il lavoro di tutti…dopo un’ora e mezza di continuo ‘non voglio rilasciare nessuna intervista’ .. entrava con la forza in una associazione per soli soci .. disturbando una sessione e spaventando mio figlio … voi che avreste fatto??? Negli ultimi 10 giorni sono venuti almeno 30 giornalisti a scoglionare .. la pazienza ha un limite“.



Il VIDEO

*** POTREBBE URTARE LA SENSIBILITA’ DI QUALCUNO (non è obbligatorio vederlo) ***

Aggressione a giornalista Nemo: la replica del vicepresidente di Casapound

Simone Di Stefano ha twittato su Twitter: “Ci vuole poco a fare chiarezza. Roberto Spada non è un esponente di CasaPound. Con lui non condividiamo nulla, se non una sua presenza ad una festa per bambini in piazza 18 mesi fa. Non rispondiamo certo delle sue azioni e la violenza è sempre deprecabile“.

Spada fermato dai Carabinieri

Il rischio di Roberto Spada era legato anche all’entità dei danni riportati dal giornalista, che fortunatamente non sono gravi. Spada non poteva essere arrestato per mancanza di flagranza di reato ma rischiava una denuncia a piede libero per lesioni o un fermo di polizia giudiziaria.

Così i Carabinieri, giovedì 9 novembre, hanno eseguito il fermo di Roberto Spada su ordine del Pm della Procura della Repubblica di Roma. L’accusa è di lesioni aggravate e violenza privata avvenuti in un contesto mafioso, situazione che aggrava la posizione di Spada.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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