Resto al Sud 2019 | Come richiedere gli incentivi per neo imprenditori (novità: fino a 45 anni)

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Come richiedere gli incentivi Resto al Sud 2019

I finanziamenti sono rivolti ai giovani dai 18-35 anni (dal 2019 fino a 45 anni compresi) che vogliono fare impresa nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La procedura per chiedere le agevolazioni è attiva da gennaio 2018, ecco come richiedere gli incentivi Resto al Sud.

Finanziamenti da 50 mila a 200 mila euro

Avviare una impresa nel Mezzogiorno a partire dal 15 gennaio 2018 è più semplice per i neo imprenditori fino a 45 anni (compresi) di età grazie a “Resto al Sud”. E’ l’iniziativa del Ministro per la Coesione territoriale ed il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, gestita da Invitalia.

La dotazione finanziaria dell’intervento è stata per il 2018 di 1.250 milioni di euro. Anche nel 2019 si potrà usufruire della necessaria copertura grazie alla quale si potrà erogare un finanziamento che può arrivare a un massimo di:

  • 50 mila euro per ogni richiedente;
  • 200 mila euro nel caso di più richiedenti (già costituiti o in procinto di costituirsi in società).

Requisiti

I neo imprenditori di età compresa tra 18 e 45 anni (compresi) devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • residenza (al momento della presentazione della domanda di finanziamento) in una delle seguenti regioni:
    • Abruzzo
    • Basilicata
    • Calabria
    • Campania
    • Molise
    • Puglia
    • Sardegna
    • Sicilia
  • trasferimento della residenza in una delle suddette regioni (per chi è residente altrove) dopo aver ricevuto la comunicazione di esito positivo;
  • assenza di rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento;
  • non titolarità di altra attività di impresa in esercizio.


Chi può presentare la richiesta

Possono presentare richiesta di finanziamento i seguenti soggetti:

  • società (comprese quelle cooperative);
  • ditte individuali costituite dopo il 21 giugno 2017;
  • professionisti (novità dal 2019);
  • team di persone che si costituiscono entro 60 giorni (o 120 se residenti all’estero) dopo l’esito positivo della valutazione.
Le attività finanziate

La Gazzetta Ufficiale specifica che sono tutte quelle attività che si occupano di produzione di beni e servizi. Sono escluse le attività libero professionali e il commercio. Le spese ammissibili sono 2, quelle per:

  • la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili;
  • l’acquisto di impiantimacchinariattrezzature e programmi informatici e per le principali voci di spesa utili all’avvio dell’attività.
La copertura di “Resto al Sud”

Sono coperte il 100% delle spese ammissibili e degli interessi del finanziamento (grazie a un contributo in conto interessi).

  • Il 35% dell’investimento è coperto da un contributo a fondo perduto;
  • il 65% è coperto con un finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese (Pmi).
Come richiedere gli incentivi Resto al Sud: DOMANDA

Gli aspiranti imprenditori che vorranno chiedere le agevolazioni dovranno:

Prima di procedere con la compilazione e l’invio della domanda sarà meglio consultare e/o scaricare i fac-simile dei moduli e dotarsi di:

  • una utenza digitale Spid o di una CNS (Carta Nazionale dei Servizi) per procedere con la richiesta;
  • un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
Valutazione ed erogazione del finanziamento

Il progetto sarà esaminato e valutato mediamente entro 2 mesi dalla presentazione (salvo eventuali richieste di integrazione dei documenti). Se la valutazione di Invitalia sarà positiva, si potrà chiedere il finanziamento a una delle banche aderenti alla convenzione con ABI. L’approvazione della banca darà il là all’erogazione del finanziamento.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Scrivo articoli sul fisco, sociale, televisione e sicurezza alimentare.

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