Elezioni amministrative domenica 10 giugno 2018 | DOVE e COME votare, affluenza e risultati

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Articolo aggiornato domenica, 10 Giugno 2018 13:37

Elezioni comunali domenica 10 giugno 2018

Le urne saranno aperte dalle ore 7 alle 23 per dare la possibilità ai 6 milioni e 749 mila italiani di votare alle elezioni comunali domenica 10 giugno 2018.

Si vota in 761 Comuni

Si vota nelle Regioni a statuto ordinario, in Sicilia e in Sardegna dalle ore 7 alle 23, poi, dopo il voto, via allo scrutinio subito dopo la conclusione delle operazioni di voto. L’eventuale ballottaggio tra due settimane (24 giugno) per 109 Comuni con oltre 15 mila abitanti.

Per cosa si vota

Elettori alle urne per decidere l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali in 761 comuni. A Roma quasi 300 mila romani votano per 2 Municipi (3° e 8°), dopo la caduta delle amministrazioni grilline.



Come si vota (comuni <= 15mila abitanti)

Nei comuni fino a 15mila abitanti sarà eletto sindaco il candidato con il maggior numero di voti. Per esprimere il proprio voto si dovrà tracciare una croce sul nome del sindaco oppure sulla lista collegata al candidato sindaco oppure su entrambi.

NON si può votare per un candidato sindaco e per una lista a lui non collegata (voto disgiunto). Nei comuni con meno di 5mila abitanti si può esprimere una sola preferenza per il consiglio comunale mentre nei in quelli con più di 5mila abitanti si possono esprimere 2 preferenze purché appartengano alla stessa lista e siano di sesso diverso.

Come si vota (comuni > 15mila abitanti)

In questo caso vince il candidato sindaco che raggiunge il 50% (in Sicilia 40%) più uno dei voti altrimenti si va al ballottaggio (24 giugno) tra i due candidati che hanno ottenuto più voti. Sono consentiti il voto disgiunto e due preferenze per il consiglio comunale (stessa lista e sesso diverso).

Elezioni comunali domenica 10 giugno 2018: dove si vota (in ordine alfabetico)
  1. Abruzzo (31 Comuni), 159 mila elettori
  2. Basilicata (13 Comuni), 50 mila elettori
  3. Calabria (49 Comuni), 162 mila elettori
  4. Campania (93 Comuni), 811 mila elettori
  5. Emilia Romagna (18 Comuni), 120 mila elettori
  6. Lazio (47 Comuni), 844 mila elettori
  7. Liguria (20 Comuni), 125 mila elettori
  8. Lombardia (102 Comuni), 694 mila elettori
  9. Marche (16 Comuni), 178 mila elettori
  10. Molise (14 Comuni), 37 mila elettori.
  11. Piemonte (63 Comuni), 108 mila elettori
  12. Puglia (45 Comuni), 666 mila elettori
  13. Sardegna (38 Comuni), 132 mila elettori
  14. Sicilia, con 137 Comuni (di cui 5 capoluoghi) e un milione e 643 mila elettori
  15. Toscana (21 Comuni), 319 mila elettori
  16. Umbria (8 Comuni), 164 mila elettori
  17. Veneto (46 Comuni), 526 mila elettori.
Tutto rinviato nei seguenti Comuni

Nessuno si è candidato a sindaco nei seguenti Comuni, per questo motivo tutto è stato rinviato all’anno prossimo:

  1. Rodero (Co);
  2. Austis (Nu);
  3. Ortueri (Nu);
  4. Sarule (Nu);
  5. Magomadas (Or);
  6. Putigari (SS);
  7. San Luca (RC).
Documenti d’identità validi per votare
  • carta d’identità o altro documento d’identificazione munito di fotografia, anche se scaduto, rilasciato dalla pubblica amministrazione;
  • tessera di riconoscimento rilasciata dall’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia, purché munita di fotografia e convalidata da un Comando militare;
  • tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale, purché munita di fotografia;
  • ricevuta della richiesta della carta di identità elettronica (non ancora ricevuta) presentata al Comune di residenza.
AFFLUENZA e RISULTATI

Sul portale dei Servizi elettorali del ministero dell’Interno (Eligendo) è possibile seguire i dati in tempo reale dell’affluenza e i risultati.

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