TERREMOTO CENTRO ITALIA | Riattivato il numero solidale 45500

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Fortissimo TERREMOTO CENTRO ITALIA

Una scossa prolungata e molto forte di magnitudo 6.5 ML tra le province di Macerata e e Perugia. Fortissimo TERREMOTO CENTRO ITALIA e una scossa successivamente anche a Forlì-Cesena. Lo sciame sismico sta colpendo diverse zone dell’Umbria e delle Marche che ha provocato diversi feriti soprattutto nelle zone di Norcia. L’epicentro della scossa più forte è stato individuato tra Capo del Colle e Piè La Rocca, in provincia di Perugia.

+++ NOTIZIA del fortissimo TERREMOTO CENTRO ITALIA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO +++

LEGGI i consigli della Protezione Civile su COME COMPORTARSI in caso di terremoto

Riattivato il 45500

E’ stato riattivato il numero solidale 45500 a sostegno delle popolazioni colpite dai recenti catastrofici terremoti che hanno colpito il centro Italia. Lo ha reso noto la Protezione civile che ha informato che, tramite gli operatori Tim, Vodafone, Wind, H3G e Poste mobile, si può donare 2 euro inviando un sms solidale o chiamando da telefono fisso al numero 45500. I fondi raccolti saranno interamente trasferiti al Dipartimento della Protezione Civile che li destinerà alle regioni colpite dal terremoto.

Epicentro del sisma in provincia di PERUGIA

Il fortissimo TERREMOTO CENTRO ITALIA è stato ancora più devastante di quello verificatosi a L’Aquila e il più forte dal 1980 ad oggi (lo dicono i sismologi). Ha colpito ancora una volta il centro Italia alle ore 7.40 di magnitudo 6.5 ML.

I dati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno individuato l’epicentro tra le province di Macerata e e Perugia ed esattamente tra Capo del Colle e Piè La Rocca, in provincia di PERUGIA. Si tratta di località che non sono distanti da Castelsantangelo, Norcia, Visso, Pieve Torrina e Preci dove la terra sta continuando tra l’altro a tremare provocando terrore e crolli.

Queste le coordinate (lat, lon) 42.8398, 13.1102 (cliccaci sopra per vederlo sulla mappa) verificatosi a 9 km di profondità alle ore 7.40 di magnitudo 6.5 ML.

Al momento (ore 9.44) si sa che anche stavolta fortunatamente non dovrebbero esserci morti sebbene ci siano purtroppo diversi feriti (almeno 9) soprattutto nelle zone di Norcia (PG) e Cascia (PG).

Scosse che nel perugino continuano a ripetersi

Diverse altre scosse stanno continuando a scuotere il territorio della provincia di Perugia, le più forti di magnitudo:

  • 4.6 (2 volte della stessa potenza, alle ore 7.44 e alle 13.07);
  • 4.5 ore 14.34 profondità 9.2 km con coordinate (lat, lon) 42.8, 13.16 (tra Castelluccio e Norcia);
  • 4.4 ML e delle ore 9.35 a una profondità di circa 10 km.


Anche a RIETI e MACERATA prosegue lo sciame sismico

Scosse che continuano in questi minuti molto forti anche a RIETI e a Macerata. La più forte a Rieti di magnitudo 4.5 ML alle ore 8.13.

Terremoto anche in Emilia-Romagna

Alle ore 11.49 scossa di terremoto anche a Forlì-Cesena di magnitudo 3.7 ML, profondità 35.7 km con coordinate (lat, lon) 44.1757, 12.2432 (cliccaci sopra per vedere la mappa). La scossa è stata sentita molto forte a Rimini, Cervia, Cesena.

Terremoto avvertito in tutta Italia

Il capo della Protezione Civile informa che ci sono diversi crolli nelle zone già colpite dagli altri terremoti (Amatrice e Accumoli). Sono in corso le verifiche da parte della DICOMAC e dei centri territoriali per verificare danni a persone o cose.

In seguito ai terremoti recenti, sono in corso delle verifiche al Colosseo, alla Basilica di San Paolo e nel Campidoglio di Roma.

La fortissima scossa è stata avvertita in tutto il centro Italia ma anche al SUD e in diverse zone del NORD (a Bolzano). Al momento diverse testimonianze raccontano di averlo avvertito molto forte nelle zone di Roma, Firenze, Perugia, Taranto, Bari e Foggia.

Da Palazzo Chigi fanno sapere che, in seguito alle nuove scosse di stamattina, Matteo Renzi ha deciso di cancellare gli appuntamenti pubblici di oggi. Avrebbe dovuto partecipare al Congresso nazionale di oncologia e al programma “L’intervista” di Maria Latella.

Alcune reazioni

Il Premier Renzi ha detto alle ore 12.50: “Il significato dell’Europa oggi è nella ricostruzione di quei luoghi che sono l’anima di questo Paese. La politica non crei divisioni, uniamoci tutti con la calma e la collaborazione. Chi vuole dare una mano si coordini con la Protezione Civile per non creare ulteriori disagi. Il nostro è un grande Paese, vinceremo anche stavolta.“.

Il Presidente Sergio Mattarella ha twittato alle ore 11.30: “Comprendo l’allarme che c’è nelle popolazioni che vivono nelle zone colpite. Ora azioni di solidarietà e sostegno“.

Le parole del Papa al termine dell’Angelus in piazza San Pietro: “Anche questa mattina c’è stata una forte scossa. Prego per i feriti e per le famiglie che hanno subito maggiori danni, come pure per il personale impegnato nei soccorsi e nell’assistenza. Il Signore Risorto dia loro forza e la Madonna li custodisca“.

Il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli: “Di questo passo si rischia di arrivare a 100mila sfollati perché la zona del terremoto si sta estendendo anche su Ancona“.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

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