Il Napoli batte l’Inter e vola in testa alla classifica

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Napoli-Inter finisce 2-1 . Il Napoli si aggiudica il big-match della 14 esima giornata di Serie A, scavalcando i nerazzurri e passando sola in testa alla classifica del campionato italiano a 31 punti (l’Inter resta a 30 punti). Il San Paolo stracolmo ha atteso questa partita per tutta la settimana e gli undici in campo non hanno deluso. Il Napoli si schierava con il modulo 4-3-3 con Reina in porta protetto dai centrali di difesa Koulibaly e Albiol, sulle fasce Ghoulam a sinistra e Hysaj a destra; a centrocampo da sinitra Hamsik, Jorginho e Allan; in attacco Insigne, Higuain e Callejon. L’Inter rispondeva con identico modulo con Handanovic in porta, centrali di difesa Murillo e Miranda, a sinistra Nagatomo, a destra D’Ambrosio; a centrocampo Brozovic, Medel e Guarin; in attacco Ljajic, Icardi e Perisic.

Higuain - Foto Lapresse
Higuain – Foto Lapresse

Pronti via, partiva fortissimo il Napoli che al primo affondo trovava la rete con il capocannoniere della serie A, il solito Gonzalo Higuain, al suo 12esimo gol che piombava su un pallone vagante calciando alla sinistra di Handanovic. 1-0 per il Napoli. Al 16′ Hamsik potrebbe raddoppiare con un tiro dal limite respinto però da Handanovic. Dopo 29 minuti arrivava il primo tiro dell’Inter (dopo i 4 del Napoli) con Guarin che tirava di poco a lato. Al 33′ era Icardi ad andare vicino al pareggio con un colpo di testa di un soffio fuori. Al 40′ era Perisic a sfiorare il gol del pareggio ma il suo tiro finiva fuori. Al 44′ però Nagatomo si faceva espellere per doppia ammonizione lasciando l’Inter in dieci a pochi minuti dalla fine del primo tempo che si chiudeva poi sull’1-0 per i partenopei.

Il secondo tempo ricominciava sulla falsa riga del primo tempo nonostante il tentativo di timida reazione dei nerazzurri rivelatasi sterile anche perché era costretta a giocare in 10 uomini. Al 16′ però il Napoli raddoppiava ancora con Gonzalo Higuain che si inseriva tra due difensori e calciava di destro deciso in porta battendo Handanovic sulla sua destra: 2-0.

Ljiaic - Foto Lapresse
Ljiaic – Foto Lapresse

L’Inter non si arrendeva e reagiva rabbiosamente così al 21′ Ljiajic in piena area di rigore calciava di sinistro tra tre difensori napoletani, battendo sulla sua sinistra Reina riaprendo così l’incontro. 2-1. Il Napoli da quel momento s’intimoriva e l’Inter, seppur in 10, insisteva prima con un tiro di Brozovic dal limite che sfiorava il palo alla sinistra di Reina e poi con un’occasione sfumata per un soffio al 35′ con un errore dello scatenato Ljiajic che invece di servire due attaccanti liberissimi in piena area di rigore, mette la palla dietro per nessuno. Al 38′ Mancini tentava il tutto per tutto inserendo Jovetic per lo stanco Perisic. E il Napoli continuava a soffrire. Al 41′ Reina doveva uscire su Jovetic (rischiando il rigore) ben servito da un cross dalla destra molto insidioso. L’Inter a questo punto avrebbe meritato il pari. Al 44′ però di nuovo Higuain con un tiro incrociato da sinistra a destra sfiorava il gol che avrebbe messo al tappeto l’Inter ma Handanovic deviava in angolo il gran tiro del napoletano. Al 93′ Jovetic andava vicinissimo al pareggio con il palo colpito su colpo di testa e pochi secondi dopo Reina con un miracolo deviava di nuovo sul palo il colpo di testa dell’interista compiendo un autentico miracolo. Dopo 4 minuti di recupero, dopo una grande sofferenza e anche un po’ di fortuna nel finale, finiva la partita con il punteggio di 2-1 per il Napoli. Una gran bella partita che ha visto il Napoli giocare meglio nel primo tempo paradossalmente quando era in 11 contro 11. Nel secondo tempo, dopo il 2-0, la veemente reazione dell’Inter che è andata anche vicino al pareggio fino all’ultimo secondo, ha perso ma non ha demeritato confermandosi comunque una squadra che lotterà fino alla fine per il titolo.

La vittoria del Napoli chiude così la 14 esima Giornata di Serie A dopo il pareggio pomeridiano della Fiorentina che non è andata oltre l’1-1 fuori casa contro il sorprendente Sassuolo che, sotto 0-1 è riuscito con Floccari a raggiungere il pari. Gli altri incontri giocatisi da sabato a domenica hanno confermato che la Juve è in risalita grazie alla netta vittoria a Palermo 0-3. La Lazio perdendo di misura a Empoli 1-0 resta ferma a 19 punti. Male anche la Roma che, non solo perde la grande occasione di sorpassare la Fiorentina e agganciare l’Inter al secondo posto ma addirittura perde in casa 0-2 contro l’Atalanta restando a 27 punti facendosi raggiungere dalla Juve che ora è a 3 punti dai giallorossi. Da registrare la netta vittoria casalinga del Milan contro la Sampdoria 4-1. In coda il Frosinone cede la terzultima posizione al Bologna, grazie alla vittoria casalinga contro il Verona 3-2 e alla sconfitta dei bolognesi che invece perdono 2-0 a Torino contro i granata.

Classifica dopo la 14a Giornata

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

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