Insoddisfatti del volume del PENE | In tanti ricorrono alla medicina estetica

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Insoddisfatti del volume del PENE

E’ boom di richieste di interventi di chirurgia estetica perché insoddisfatti del volume del pene. Ecco l’identikit dell’uomo che si rivolge alla medicina estetica e i dettagli della tecnica utilizzata.

In aumento le richieste di lipopenoscultura

Il medico estetico, dr. Pietro Martinelli, con studi a Parma e Brescia ha registrato negli ultimi 2 anni un notevole aumento di richieste di lipopenoscultura.

Dice il dr. Martinelli: « Gli insoddisfatti del volume del pene non sono dei giovani insicuri, mi capita di avere a che fare con persone mature, con una relazione stabile o, spesso, al secondo matrimonio con una donna più giovane. La compagna di solito è presente all’appuntamento, quindi la decisione di recarsi dal medico è una scelta discussa e condivisa, anche se di fatto non ha particolari ripercussioni sull’attività sessuale ».

La soluzione alla “sindrome da spogliatoio”

Dice il dr. Martinelli sulle tecniche per venire incontro alle esigenze degli insoddisfatti del volume del pene: « È la soluzione ideale per quelli che soffrono della cosiddetta “sindrome da spogliatoio”, un complesso che colpisce alcuni uomini quando si trovano occasionalmente nudi di fronte ad altri. L’intervento infatti non modifica le prestazioni sessuali e l’erezione non viene disturbata dall’aumento di dimensione del pene. È solo da qualche anno che si esegue questo tipo di intervento. In precedenza l’alternativa consisteva in iniezioni di acido ialuronico che però avevano una durata limitata nel tempo e potevano causare fastidiosi granulomi ».

La lipopenoscultura: come funziona

La lipopenoscultura consiste nell’utilizzare il grasso del paziente per aumentare, tramite iniezioni, il volume del pene. Niente sala operatoria o degenza e in un’ora ci si ritrova dinanzi a “evidenti e visibili risultati”.

La lipopenoscultura si articola in due fasi:

  1. si preleva del grasso dal paziente, di solito dall’addome, dalla zona sovra pubica;
  2. quindi lo si inietta nel pene per aumentare il diametro utilizzando cannule smusse (senza punta) di piccolissime dimensioni (max. 1,5 mm).

I risultati

Iniettare il grasso aumenta il diametro del pene ma anche la  lunghezza, in quanto il volume del grasso presente nella sede sovra pubica riduce appunto la lunghezza del pene stesso. L’intervento, che dura circa un’ora, viene eseguito in anestesia locale. Una piccola parte del grasso di solito è riassorbita (circa il 30%), ma la maggioranza attecchisce con risultati duraturi.

Per questo motivo, oltre che per contrastare il naturale riassorbimento, si effettua un’ipercorrezione della zona. È comunque possibile eseguire interventi in un secondo tempo anche per raggiungere dimensioni maggiori ma che non dovranno superare un aumento volumetrico del 30 – 40%.



I progressi delle tecniche di lipofilling

Il dottore parla del progressi della medicina estetica: « Le tecniche di lipofilling (al pene come nelle altre parti del corpo) hanno fatto notevoli passi in avanti negli ultimi anni: oggi è possibile prelevare grasso nelle zone in eccesso e poi innestarlo dove si desidera.

Le percentuali di riassorbimento si sono molto ridotte grazie a particolari tecniche che metto a punto. Per ottenere dei buoni risultati e un buon attecchimento del grasso con la lipostruttura è necessario che l’operatore abbia una preparazione tecnica specifica: il maneggiamento del grasso è molto delicato e in mani non esperte i risultati sono spesso quasi nulli ».

Il decorso post-operatorio

Il decorso post-operatorio non è particolarmente gravoso: il dolore di solito è nullo o di poca entità e si cura con degli analgesici. Si richiede poi l’astensione dall’attività sessuale per 3/4 settimane e un’accurata igiene personale. Le funzioni fisiologiche non sono per nulla ostacolate.

insoddisfatti del volume del pene
Il dr. Pietro Martinelli
Chi è il dr. Pietro Martinelli

Il dr. Pietro Martinelli è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Milano ed è medico chirurgo odontoiatra. Oltre all’attività sul tema dell’implantologia orale e sulla rigenerazione ossea guidata, è perfezionato in agopuntura all’Università degli Studi di Milano e iscritto al n° 140 del registro degli esperti in agopuntura presso l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Ha un master quadriennale dell’International Academy of Esthetic Medicine (IAEM), è utilizzatore accreditato di F.EL.C. (Flusso Elettroni Convogliato), è socio sostenitore della Società Italiana di Medicina e Chirurgia Non Ablativa ed è membro dell’Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino (AITEB). Ha conseguito un master universitario di II livello in Medicina Estetica (Parma).

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

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