Luke Perry è morto | L’ictus che lo aveva colpito è stato fatale per l’attore

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Luke Perry è morto

L’attore molto noto al pubblico televisivo degli anni ’90, Luke Perry è morto stamattina al St. Joseph’s Hospital di Burbank, in California.

Era stato ricoverato mercoledì 27 febbraio 2019

L’ictus che lo aveva colpito nei giorni scorsi mentre era nella sua casa di Sherman Oaks, lo aveva costretto al ricovero d’urgenza in ospedale. Purtroppo da quell’ictus l’attore non si è più ripreso e oggi, il sito statunitense Tmz.com ha dato la terribile notizia.

La sua famiglia con lui fino alla fine

Com’era normale che fosse, la sua famiglia è stata accanto a lui fino all’ultimo istante: i figli Jack e Sophie, la fidanzata Wendy Madison Bauer, l’ex moglie Minnie Sharp, la madre Ann Bennett, il patrigno Steve Bennett, il fratello Tom Perry, la sorella Amy Coder e altri parenti stretti e amici.



Berverly Hills 90210 lo lanciò

Gli anni ’90 per lui furono anni d’oro, anni che lo lanciarono verso il successo con il grande pubblico televisivo. Era il rubacuori Dylan McKay in “Beverly Hills 90210”, personaggio che ha interpretato per ben 10 stagioni.

Recentemente aveva lavorato da protagonista nella serie nella serie “Riverdale” e ancora altre serie tv: “Another World”, “Oz”, “Jeremiah”, “Windfall”, “John from Cincinnati” e “Body of Proof”.

Luke Perry è morto: lavorò anche con Tarantino

L’attore quasi 53enne (11 ottobre 1966) aveva recitato anche nel film “Once Upon a Time in Hollywood” (C’era una volta a Hollywood) di Quentin Tarantino (dovrebbe uscire a luglio 2019).

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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