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Macerata attaccata da estremista della Lega
Un tweet di Deborah Serracchiani conferma che sotto l’attacco di stamattina è finita anche la sede del Pd di Macerata attaccata da estremista della Lega, candidato alle comunali 2017.
“Viva l’Italia“, poi gli spari
Ciò che è accaduto stamattina a Macerata è di una gravità assoluta, una forma di atto terroristico di casa nostra che ha colpito 6 immigrati extracomunitari. L’uomo, Luca T. (poi arrestato), a bordo di un’Alfa Romeo 147 di colore nero, ha esploso diversi colpi di arma da fuoco all’indirizzo degli immigrati. Gli spari mentre l’auto era in corsa e in diversi punti della città tra via Cairoli, via Piave e via Spalato. La Polizia ha confermato che i feriti sono tutti immigrati che sono stati ricoverati in ospedale.
Il Tweet della Serracchiani (Pd)
Il folle che ha sparato su cittadini inermi e contro la sede del @pdnetwork a #Macerata è un esponente della Lega candidato alle comunali 2017. Chi come @matteosalvinimi e @M_Fedriga fa l’occhiolino agli estremisti prenda immediatamente le distanze
— Debora Serracchiani (@serracchiani) 3 febbraio 2018
Arrestato l’uomo, un italiano
Si tratta del 28enne Luca T., un italiano incensurato residente a Macerata che al momento degli spari era solo nella sua auto. L’uomo sarebbe sceso dall’auto con una bandiera dell’Italia legata intorno al collo gridando “L’Italia agli italiani“. E’ salito sui gradini del Monumento ai Caduti facendo il saluto romano.
Il protagonista del folle gesto fermato dalla Polizia era candidato con la Lega Nord al consiglio comunale di Corridonia, nel maceratese, alle elezioni del 2017. La Polizia sta indagando sulle motivazioni che potrebbero anche andare oltre la questione immigrati.
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Forza Nuova appoggia il gesto di violenza
“Sarà politicamente scorretto, sarà sconveniente, in campagna elettorale nessuno farà un passo avanti, ma oggi noi ci schieriamo con Luca T. Il ragazzo marchigiano arrestato poche ore fa con l’accusa di aver ferito degli immigrati.
Questo succede quando i cittadini si sentono soli e traditi, quando il popolo vive nel terrore e lo Stato pensa solo a reprimere i patrioti e a difendere gli interessi dell’immigrazione. Mettiamo a disposizione i nostri riferimenti per pagare le spese legali di Luca, a non farlo sentire solo e a non abbandonarlo“.
Duro il commento di Roberto Saviano su Twitter
“Invito gli organi di informazione a definire i fatti di Macerata per quello che sono: un atto terroristico di matrice fascista. Ogni tentativo di edulcorare o rendere neutra la notizia è connivenza“.
Invito gli organi di informazione a definire i fatti di Macerata per quello che sono: un atto terroristico di matrice fascista. Ogni tentativo di edulcorare o rendere neutra la notizia è connivenza.
— Roberto Saviano (@robertosaviano) 3 febbraio 2018
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