Ermal Meta e Fabrizio Moro fuori da Sanremo | “Non mi avete fatto niente” è stata sospesa

Tempo di lettura stimato: 4 minuto/i


Meta Moro fuori da Sanremo 2018

In attesa di approfondimenti tuttora in corso sulla vicenda della presunta violazione del regolamento del Festival da parte della canzoneMeta Moro fuori da Sanremo 2018.

*** Giovedì 8 febbraio: c’è un aggiornamento.. LEGGI: Meta-Moro rientrano a Sanremo! ***

Sospesi dalla gara

E’ questa la decisione arrivata al termine dell’incontro tra l’organizzazione e il direttore artistico Claudio Baglioni che hanno deciso di sospendere il duo Meta-Moro dalla gara. Il brano “Non mi avete fatto nienterichiama nel ritornello una canzone “Silenzio” presentata a Sanremo Giovani il 29 ottobre 2015 da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali.

L’esibizione dei due artisti prevista stasera non ci sarà e al loro posto, dopo una estrazione a sorte alla presenza di un notaio, canterà Renzo Rubino, che avrebbe dovuto cantare domani. Meta e Moro canteranno giovedì 8 febbraio nel caso in cui dovessero essere riammessi alla gara per infondatezza dell’accusa.

Le polemiche iniziate ieri sera

Le prime voci erano circolate al dopo Festival durante il quale un giornalista aveva fatto ascoltare uno stralcio di un altro brano di Sanremo Giovani 2015 (“Silenzio”). Il giornalista si era ritrovato davanti a una segnalazione fatta da un sito di spettacolo che evidenziava (facendoli ascoltare) delle “somiglianze” tra i due brani.

La canzone “Silenzio” era stata scritta dallo stesso autore “Andrea Febo” che è anche l’autore del brano interpretato da Fabrizio Moro ed Ermal Meta. Nella conferenza stampa di oggi, l’organizzazione aveva cercato di spiegare che fosse tutto in regola tuttavia si era riservata di fare ulteriori controlli.



Meta Moro fuori da Sanremo 2018

L’ulteriore e più attenta consultazione del regolamento da parte dell’organizzazione del Festival, insieme a Claudio Baglioni ha permesso di prendere la decisione. Ermal Meta e Fabrizio Moro sono stati temporaneamente sospesi dalla gara in attesa di ulteiori accertamenti. Una mezza decisione in perfetto stile italico per prendere tempo, dato che il regolamento dovrebbe già essere chiaro a tutti. Seguiremo gli sviluppi dell’intricata vicenda dal finale che appare scontato….

Ah, un’ultima cosa: il brano “Silenzio” era ascoltabile sul sito Rai (Ascolta (o prova a farlo) il brano “Silenzio”) che pare irraggiungibile o è stato rimosso!

La risposta dei 2 artisti in un post congiunto su Facebook

Abbiamo sentito parlare di plagio nei confronti della nostra canzone di Sanremo e il pomo della discordia è una canzone scritta da Andrea Febo (collaboratore storico di Fabrizio). La canzone venne presentata nelle Selezioni di Sanremo giovani di 3 anni fa, venne scartata e MAI commercializzata.

Fabrizio, io e Andrea abbiamo mantenuto una parte di quella canzone per non sacrificare qualcosa di bello (cosa che abbiamo raccontato in più interviste) e tutti e tre insieme abbiamo scritto una NUOVA canzone con un significato completamente diverso“.

Plagiare significa copiare..

Prosegue il post congiunto: “Plagiare significa copiare, ma è ASSURDAMENTE RIDICOLO considerando che Andrea Febo ha scritto con me e Fabrizio ‘Non mi avete fatto niente’. Inoltre entrambi siamo autori da molti anni e abbiamo scritto molte canzoni contribuendo a diversi successi sia per noi stessi che per gli altri. Chi ci conosce lo sa.

Quando abbiamo deciso di raccontare uno stato d’animo generale con questa canzone non lo abbiamo fatto per presentarci al Festival, ma per parlare di pace. Siamo molto dispiaciuti di quello che sta accadendo perché non siamo venuti al festival a prendere in giro la gente, ma per abbracciarla. Siamo sicuri che tutto andrà per il meglio.

TI POTREBBERO INTERESSARE


@ Riproduzione riservata

CONDIVIDI L'ARTICOLO


Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

La Gazzetta Digitale

Torna SU