Meta e Moro restano in gara a Sanremo | Il duo si esibirà regolarmente stasera all’Ariston

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Meta e Moro restano in gara Sanremo 2018

L’ufficio legale della RAI ha reso noto che i due artisti Meta e Moro restano in gara Sanremo 2018 in quanto, dopo aver verificato il regolamento, il brano è stato ritenuto nuovo.

Accese le polemiche in sala stampa

La decisione è stata resa nota in sala stampa dove accese polemiche si sono sviluppate perché si ritiene che il vecchio brano abbia già generato introiti. Sono molti coloro che vorrebbero l’eliminazione dei due artisti perché il brano è ritenuto quasi uguale a quello di 3 anni fa. Sotto accusa è quella parte (inferiore a 1/3 del brano) del precedente brano scritto dallo stesso autore, Febo.

Ricordiamo che il brano incriminato è “Non mi avete fatto niente” (cantato da Meta e Moro) ritenuto molto simile alla canzone “Silenzio”, entrambe scritte da Andrea Febo. Quest’ultimo brano fu presentato a “Sanremo Giovani” il 29 ottobre 2015 da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali.

Cosa dice il regolamento

E’ considerata nuova la canzone che nell’insieme della sua composizione o nella sua parte musicale o nel testo letterario non sia già stata pubblicata o fruita anche gratuitamente da un pubblico presente o lontano o eseguita o interpretata dal vivo alla presenza di pubblico presente o lontano. Inoltre il regolamento consente l’utilizzo di stralci di canzoni già edite nei limiti di un terzo della canzone nuova.

Il brano ‘Non mi avete fatto niente’ contiene stralci del brano ‘Silenzio’ in misura inferiore al terzo della sua durata complessiva. Pertanto la circostanza che il brano ‘Silenzio’ sia stato pubblicamente già fruito non inficia la novità della canzone in gara“.



Una decisione all’italiana

Le prime voci sulla presunta violazione del regolamento erano circolate nel dopo Festival durante il quale un giornalista aveva fatto ascoltare uno stralcio di un altro brano di Sanremo Giovani 2015 (“Silenzio”). Il giornalista si era ritrovato davanti a una segnalazione fatta da un sito di spettacolo che evidenziava (facendoli ascoltare) delle “somiglianze” tra i due brani.

Ciò che è stato deciso non ci stupisce molto perché valutando con obiettività la situazione, è evidente che i due brani si somiglino tantissimo. Tra l’altro se quello del 2015 ha generato degli introiti anche minimi, non si capisce come possa essere considerato “inedito”. Molto strane altre due cose avvenute la notte stessa dello “scandalo”:

  • quel post dal profilo Instagram rimosso dall’autore Febo che faceva riferimento al vecchio brano;
  • il video misteriosamente rimosso dal sito Rai in cui si poteva ascoltare la canzone del 2015.
Meta e Moro restano in gara Sanremo 2018

I due artisti rientreranno in gara questa sera, saranno infatti i settimi a uscire sul palco del Teatro Ariston. Guarda la scaletta della 3a serata di Sanremo 2018.

La risposta dei due artisti

Non avete davanti due furbacchioni” hanno precisato Ermal Meta e Fabrizio Moro nella conferenza stampa di oggi pomeriggio. Ha detto Ermal Meta: “Io e Fabrizio forse ignoriamo tante cose ma sappiamo come scrivere canzoni“. L’artista ha aggiunto: “Il brano dice cose importanti e secondo noi meritava una chance. E’ una fotografia del nostro tempo, peraltro non scritta per presentarla al festival“.

Fabrizio Moro: “Siamo stati male, io stanotte non ho dormito per l’uso della parola plagio perchè siamo due autori e non abbiamo bisogno di plagiare nessuno“. Poi ha proseguito parlando delle origini del brano: “La canzone l’ho scritta io insieme ad Andrea (Febo) e su quella canzone ho lavorato per un anno. E’ un pezzo che nasce da una lettera che un familiare di una delle vittime del Bataclan ha scritto e letto in mondovisione, che si concludeva con ‘Non mi avete fatto niente’. Questo mi ha fatto prendere lo spunto, ma sono andato a prendere qualcosa che io stesso avevo scritto. Questa è la genesi e ci tenevo a spiegarla“.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

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