Milan venduto al cinese Li Yonghong | Il ringraziamento di Silvio Berlusconi

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Milan venduto al cinese Li Yonghong

Dopo 31 anni di Berlusconi presidente del Milan, si è chiusa un’era costellata di successi. Con il closing andato a buon fine oggi, Milan venduto al cinese Li Yonghong.

La fine di un’era, forse un nuovo inizio

Da oggi pomeriggio Milan venduto al cinese Li Yonghong: il 99,93% del capitale sociale è passato ai cinesi con il versamento dei 190 milioni decisivi per chiudere l’operazione. L’affare Milan è costato 520 milioni, più 80 per la gestione del 2016-’17.

Le dichiarazioni e l’ottimismo del nuovo proprietario Li Yonghong: “Ringrazio Berlusconi e Fininvest per la fiducia, e i tifosi per la pazienza, da oggi costruiamo il futuro, passo dopo passo torneremo sul tetto del mondo“.

Il ringraziamento di Silvio Berlusconi

L’ex presidente dell’A.C. Milan, Silvio Berlusconi, ha scritto una lettera di ringraziamento con la quale ha ricordato anche le gioie di tanti anni di presidenza.

Lascio oggi, dopo più di trent’anni, la titolarità e la carica di Presidente del Milan. Lo faccio con dolore e commozione, ma con la consapevolezza che il calcio moderno, per competere ai massimi livelli europei e mondiali, necessita di investimenti e risorse che una singola famiglia non è più in grado di sostenere.

Non potrò mai dimenticare le emozioni che il Milan ha saputo regalarmi e regalare a tutti noi. Non dimenticherò mai tutte le persone grazie alle quali ho avuto il privilegio di presiedere il Club che ha vinto così tanto.

Prima di tutto, naturalmente, i grandi tecnici e i grandi campioni che hanno reso possibili queste imprese che rimarranno per sempre nella storia del calcio. Nominarli uno ad uno sarebbe impossibile: a tutti loro un grande abbraccio collettivo.



Berlusconi ai tifosi: “Sarò sempre il primo tifoso

“Lo stesso abbraccio che rivolgo a tutti coloro che, con ruoli dirigenziali, tecnici, amministrativi e sanitari hanno fatto del Milan non solo una squadra, ma una società modello nel mondo del calcio. Fra queste persone, il primo da citare è Adriano Galliani, che del nostro Milan è stato l’infaticabile costruttore e motore.

Ma soprattutto, il mio grazie dal più profondo del cuore va ai nostri tifosi. Ai milioni di appassionati che hanno riempito gli stadi di tutto il mondo per gridare Forza Milan, ai tanti altri, molti di più ancora, che essendo lontani fisicamente, ci sono stati vicini con simpatia ed entusiasmo. Senza di loro, il nostro Milan vincente non sarebbe esistito e non esisterebbe. Con loro abbiamo vinto tutto quello che si poteva vincere. Ho negli occhi e nel cuore mille momenti nei quali le testimonianze di affetto dei nostri sostenitori sono state straordinarie e commoventi.

A loro voglio dire che – se oggi lascio ogni carica operativa e rappresentativa – rimarrò sempre il primo tifoso del Milan, la squadra che mio padre mi insegnò ad amare da bambino, il sogno che abbiamo realizzato insieme.

Ai nuovi responsabili rivolgo l’augurio più cordiale e sentito di realizzare traguardi ancora più straordinari di quelli ottenuti da noi.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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