Nascite in Italia 2016 | Ben 12 mila nuovi nati in meno rispetto al 2015

Tempo di lettura stimato: 2 minuto/i


Nascite in italia 2016

I dati Istat sulle nascite in Italia 2016 mostrano il quadro di un Paese che continua a demograficamente a trasformarsi. Nel 2016 sono stati iscritti in anagrafe per nascita 473.438 bambini, oltre 12 mila in meno rispetto al 2015. Nell’arco di 8 anni (dal 2008 al 2016) le nascite sono diminuite di oltre 100 mila unità.

Un calo prevedibile

La precarietà e l’indigenza in cui versano sempre più famiglie italiane composte da entrambi i genitori italiani si fa sentire sulle nascite. I nati da questa tipologia di coppia scendono a 373.075 nel 2016 (oltre 107 mila in meno in questo arco temporale). E come potrebbe essere diversamente visti i soliti problemi legati all’occupazione che, a forza di ripeterli, si richia di trasformarli in luoghi comuni per giustificarsi. Purtroppo non si tratta di giustificazioni e lo Stato non può certo pensare di aiutare davvero le famiglie con i vari Bonus Famiglie che servono solo per sopravvivere e non per risollevarsi. E nemmeno misure di (presunta) inclusione sociale come il reddito di dignità 2018 (Rei) possono certo fare i miracoli.

Il calo delle nascite avviene fondamentalmente per due fattori legati alle donne italiane:

  • quelle in età riproduttiva sono sempre meno numerose;
  • mostrano una propensione decrescente ad avere figli.

La diminuzione della fecondità: una preoccupante tendenza che prosegue

Nel 2016 si conferma la tendenza alla diminuzione della fecondità in atto dal 2010:

  • il numero medio di figli per donna scende a 1,34 (1,46 nel 2010);
  • le donne italiane hanno in media 1,26 figli (1,34 nel 2010);
  • le cittadine straniere residenti 1,97 (2,43 nel 2010).


Nascite in Italia 2016 e la crisi matrimoniale

La fase di calo della natalità avviatasi con la crisi è caratterizzata da una diminuzione soprattutto dei primi figli, passati da 922 del 2008 a 227.412 del 2016 (-20% rispetto a -16% dei figli di ordine successivo). La riduzione del numero medio di primi figli per donna tra il 2010 e il 2016 è responsabile per il 57% del calo complessivo della fecondità delle donne italiane e per il 70% di quello delle donne straniere.

La diminuzione delle nascite registrata dal 2008 è da attribuire interamente al calo dei nati all’interno del matrimonio: nel 2016 sono solo 331.681 (oltre 132 mila in meno in soli 8 anni). Questa importante diminuzione è in parte dovuta al contemporaneo forte calo dei matrimoni, che hanno toccato il minimo nel 2014, anno in cui sono state celebrate appena 189.765 nozze (57 mila in meno rispetto al 2008).

LEGGI ANCHE


@ Riproduzione riservata

CONDIVIDI L'ARTICOLO


Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

La Gazzetta Digitale

Torna SU