REDDITO di INCLUSIONE 2018 | Requisiti e come presentare la domanda per richiedere il REI

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REDDITO di INCLUSIONE 2018

Maurizio Martina, ministro dell’Agricoltura annuncia il via libera definitivo al reddito di inclusione 2018 con l’approvazione definitiva del decreto di attuazione del disegno di legge. Si tratta della misura nazionale di lotta alla povertà che il ministro conta di rafforzarlo sempre più. DOMANDE A PARTIRE DAL 1° dicembre 2017.

*** Articolo aggiornato venerdì 19 gennaio 2018 (inserimento del nuovo modulo aggiornato con le modifiche introdotte con la Legge di Bilancio 2018, Legge n. 205/2017) ***

Quasi 76 mila le domande

Sono 75.885 le domande di Reddito di Inclusione pervenute all’Inps nel periodo fra il 1° dicembre 2017 e il 2 gennaio 2018. Lo ha comunicato l’ente previdenziale precisando che nessuna richiesta è arrivata da Puglia e Provincia Autonoma di Trento mentre il maggior numero di domande è arrivato da:

  • Campania, 16.686 (22%);
  • Sicilia, 16.366 (21,4%);
  • Calabria, 10.606 richieste (14%).

Erogazione dal 1° gennaio 2018

Lo strumento si basa sulla sperimentazione regionale del SIA (Sostegno di Inclusione Attiva) e diventerà lo strumento centrale per combattere la povertà a livello nazionale. Il REI (Reddito di Inclusione) verrà erogato dal 1° gennaio 2018 e prevede una dotazione di 1,6 miliardi innalzati a 2 miliardi dal ministro Poletti (risorse europee comprese).

I richiedenti potranno usufruire del Rei per un periodo continuativo fino a 18 mesi e potranno richiederlo nuovamente (per non più di 12 mesi) una volta trascorsi almeno 6 mesi dall’ultima erogazione.



Sostegno e disponibilità al lavoro

Il REI non vuol dire soltanto sostegno economico a chi ha bisogno ma anche concreto aiuto a trovare un lavoro per reinserirsi nella società. Sarà infatti erogato il beneficio economico con un versamento su una Carta prepagata per 12 mensilità. Contemporaneamente e all’atto della richiesta, il richiedente deve firmare la propria disponibilità a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà.

L’importo del beneficio

L’assegno partirà da un minimo di 187,50 euro per le famiglie con almeno un figlio di età minore di 18 anni, e arriverà fino a 539,82 euro per quelle con almeno 6 componenti. Con la nuova Legge di Bilancio 2018 il tetto massimo è salito a gennaio. (LEGGI e scarica il Testo della Legge 2017 (Pdf))

Beneficio massimo mensile
  • Famiglie con 1 componente: 187,50 € (2.250,00 € all’anno)
  • 2 componenti: 294,38 € (3.532,50 € all’anno)
  • 3 componenti: 382,50 € (4.590,00 € all’anno)
  • 4 componenti: 534,37 € (5.535,00 € all’anno)
  • 5 o più compontenti: 485,40 € (5.824,80 € all’anno);
  • 6 o più compontenti: 539,82 € (5.824,80 € all’anno).
Reddito di inclusione 2018: REQUISITI FAMILIARI

Il REI è rivolto nella fase iniziale alle famiglie dove siano presenti:

  • bambini (minimo 1) di età minore di anni 18;
  • persone con disabilità grave;
  • donne in stato di gravidanza accertata;
  • persone di età pari o superiore a 55 anni in stato di disoccupazione.
REQUISITI ECONOMICI

Il REI si rivolge ai nuclei aventi:

  • ISEE, in corso di validità, non superiore ad euro 6.000;
  • ISRE ai fini ReI non superiore ad euro 3.000;
  • un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore ad euro 20.000;
  • valore del patrimonio mobiliare, non superiore ad una soglia di euro 6.000, accresciuta di euro 2.000 per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di euro 10.000;
  • un valore non superiore alle soglie (di cui ai precedenti ISEE e ISRE) riferiti a una situazione economica aggiornata qualora si sia verificata una variazione dell’indicatore della situazione reddituale (ISR) ovvero della situazione lavorativa. In quest’ultimo caso l’aggiornamento della situazione reddituale, all’atto della domanda, derivante dallo svolgimento di attività lavorative, avviene attraverso la compilazione della sezione ReI-Com del modello di domanda.
Gli altri requisiti del reddito di inclusione 2018
  • Cittadini italiani e comunitari;
  • familiari di cittadini italiani o comunitari, non aventi la cittadinanza in uno Stato membro, titolari del diritto di soggiorno o diritto di soggiorno permanente;
  • cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo (residenti in Italia, in via continuativa, da almeno 2 anni al momento di presentazione della domanda);
  • titolari di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria) che siano residenti in Italia da almeno due anni.
Chi NON può chiedere il REI

Non può richiedere il reddito d’inclusione chi (o altro componente del nucleo familiare) già fruisce della NAspi o di altro ammortizzatore sociale per la disoccupazione involontaria.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda va presentata (a partire dal 1° dicembre 2017) presso i punti per l’accesso al Rei, che verranno identificati dai comuni, compilando l’apposito modello predisposto dall’Inps. Il primo passo da fare è quindi quello di recarsi al comune di residenza per chiedere informazioni. Gli enti comunali, entro 10 giorni dalla domanda presentata, devono inviarla all’Inps che, dopo aver fatto le opportune verifiche dei requisiti (entro i 5 giorni successivi alla ricezione della domanda) invierà la carta elettronica presso il domicilio del richiedente.

La CARTA ELETTRONICA

Gli importi accreditati sulla carta elettronica potranno essere prelevati in contanti nella misura del 50%. La restante parte potrà essere utilizzata presso i supermercati e/o per pagare le bollette. Inoltre il possesso della carta dà diritto a uno sconto del 5% sugli acquisti nei negozi e nelle farmacie convenzionate.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA regolarmente iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di utilità sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport. Provengo dal mondo informatico (ho lavorato come operatore help desk su sistemi operativi Windows).

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