REDDITO di INCLUSIONE 2018 | Requisiti e come presentare la domanda per richiedere il REI

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REDDITO di INCLUSIONE 2018

Maurizio Martina, ministro dell’Agricoltura annuncia il via libera definitivo al reddito di inclusione 2018 con l’approvazione definitiva del decreto di attuazione del disegno di legge. Si tratta della misura nazionale di lotta alla povertà che il ministro conta di rafforzarlo sempre più.

Al via dal 1° gennaio 2018

Lo strumento si basa sulla sperimentazione regionale del SIA (Sostegno di Inclusione Attiva) e diventerà lo strumento centrale per combattere la povertà. Il REI (Reddito di Inclusione) partirà il 1° gennaio 2018 e prevede una dotazione di 1,6 miliardi innalzati a 2 miliardi dal ministro Poletti (risorse europee comprese).

I richiedenti potranno usufruire del Rei per un periodo continuativo fino a 18 mesi e potranno richiederlo nuovamente una volta trascorsi almeno 6 mesi dall’ultima erogazione.

Sostegno e disponibilità al lavoro

Il REI non vuol dire soltanto sostegno economico a chi ha bisogno ma anche concreto aiuto a trovare un lavoro per reinserirsi nella società. Sarà infatti erogato il beneficio economico con un versamento su una Carta prepagata per 12 mensilità. Contemporaneamente e all’atto della richiesta, il richiedente deve firmare la propria disponibilità a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà.



L’importo del beneficio

L’assegno partirà da un minimo di 187 euro per le famiglie composte da una persona, e arriverà fino a 485 euro per quelle con almeno 5 componenti.

Reddito di inclusione 2018: REQUISITI

Il REI  si rivolge ai nuclei con ISEE (in corso di validità) non superiore a 6 mila euro e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20 mila euro. In un primo momento si darà priorità alle famiglie in cui sono presenti le seguenti categorie di persone:

  • bambini;
  • persone con disabilità grave;
  • donne in stato di gravidanza accertata;
  • persone di età superiore a 55 anni in stato di disoccupazione
Gli altri requisiti
  • Cittadini italiani e comunitari;
  • familiari di cittadini italiani o comunitari, non aventi la cittadinanza in uno Stato membro, titolari del diritto di soggiorno o diritto di soggiorno permanente;
  • cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo;
  • titolari di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria) che siano residenti in Italia da almeno due anni.
Chi NON può chiedere il REI

Non può richiedere il reddito d’inclusione chi (o altro componente del nucleo familiare) già fruisce della NAspi o di altro ammortizzatore sociale per la disoccupazione involontaria.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda va presentata presso i punti per l’accesso al Rei, che verranno identificati dai comuni. Il primo passo da fare è quindi quello di recarsi al comune di residenza per chiedere informazioni. Gli enti comunali, entro 10 giorni dalla domanda presentata, devono inviarla all’Inps che, dopo aver fatto le opportune verifiche dei requisiti (entro i 5 giorni successivi alla ricezione della domanda) invierà la carta elettronica presso il domicilio del richiedente.

La CARTA ELETTRONICA

Gli importi accreditati sulla carta elettronica potranno essere prelevati in contanti nella misura del 50%. La restante parte potrà essere utilizzata presso i supermercati e/o per pagare le bollette. Inoltre il possesso della carta dà diritto a uno sconto del 5% sugli acquisti nei negozi e nelle farmacie convenzionate.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia

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