Requisiti Social Card SIA 2017 | Chi può usufruirne e come richiederla

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Requisiti Social Card SIA 2016-17

A partire dal 2 settembre 2016 è possibile presentare le domande per chiedere il Sostegno di Inclusione Attiva (SIA). Di seguito i requisiti social card SIA 2016-17 per le famiglie disagiate.

Un piccolo sostegno alle famiglie

Da venerdì 2 settembre si possono presentare le domande per chiedere il Sostegno per l’inclusione attiva (SIA), la misura nazionale di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un beneficio economico, condizionata all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, in favore delle famiglie in condizioni di fragilità sociale e disagio economico.

Quando si parla di fragilità sociale si fa riferimento anche a quelle famiglie con almeno un minorenne tra i componenti oppure quelle in cui vive almeno un figlio disabile o quelle in cui la donna è in gravidanza accertata. Certo non risolverà i vari e gravi problemi di cui soffrono migliaia di famiglie (sarebbe meglio avere più possibilità lavorative), ma è meglio di nulla.

Vediamo dunque quali sono i requisiti social card SIA 2016-17.

Cosa occorre per godere del SIA

L’obiettivo è aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia.

Pertanto per godere del beneficio, oltre a possedere i requisiti social card SIA 2016-17, il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire a un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa sostenuto da una rete integrata di interventi, individuati dai servizi sociali dei Comuni (coordinati a livello di Ambiti territoriali), in rete con gli altri servizi del territorio (i centri per l’impiego, i servizi sanitari, le scuole) e con i soggetti del terzo settore, le parti sociali e tutta la comunità.

Il progetto viene costruito insieme al nucleo familiare sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni e coinvolge tutti i componenti, instaurando un patto tra servizi e famiglie che implica una reciproca assunzione di responsabilità e di impegni.

Le attività possono riguardare:

  • contatti con i servizi;
  • ricerca attiva di lavoro;
  • adesione a progetti di formazione;
  • frequenza e l’impegno scolastico;
  • prevenzione e la tutela della salute.

Come richiedere il SIA

Prima di passare ai requisiti social card SIA 2016-17 bisogna sapere che la richiesta del beneficio deve essere presentata da un componente del nucleo familiare al Comune mediante la compilazione del modulo domanda nuova social card 2016 SIA (predisposto dall’Inps) con il quale, oltre a richiedere il beneficio, si dichiara il possesso di alcuni requisiti necessari per l’accesso al programma.

Nella valutazione della domanda, inoltre, si tiene conto delle informazioni già espresse nella Dichiarazione Sostitutiva Unica utilizzata ai fini ISEE. È importante quindi che il richiedente sia già in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità al momento in cui fa la domanda per il SIA.



Requisiti social card SIA 2016-17
  • essere cittadino italiano o comunitario o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • essere residente in Italia da almeno 2 anni;
  • presenza di almeno un componente minorenne o di un figlio disabile, ovvero di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l’unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica);
  • ISEE inferiore o uguale a 3 mila euro;
  • il valore complessivo di altri trattamenti economici eventualmente percepiti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, deve essere inferiore a euro 600 mensili;
  • non può accedere al SIA chi è già beneficiario della NASPI, dell’ASDI o altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati;
  • nessun componente deve possedere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi antecedenti la domanda oppure autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda.

SCARICA il modulo domanda nuova social card 2016 SIA.

La valutazione della domanda

Oltre a essere in possesso dei requisiti social card SIA 2016-17, per accedere al beneficio, il nucleo familiare del richiedente dovrà ottenere un punteggio relativo alla valutazione multidimensionale del bisogno uguale o superiore a 45 punti (Attenzione: dal 30 aprile 2017 basteranno 25 punti, leggi qui: Nuovi criteri del reddito di inclusione).

La valutazione tiene conto:

  1. dei carichi familiari;
  2. della situazione economica;
  3. della situazione lavorativa.

Sono favoriti i nuclei con il maggior numero di figli minorenni, specie se piccoli (età 0-3) in cui vi è un genitore solo; in cui sono presenti persone con disabilità grave o non autosufficienti. I requisiti familiari sono tutti verificati nella dichiarazione presentata a fini ISEE. La scala attribuisce un punteggio massimo di 100 punti che viene attribuito sulla base di precisi criteri di valutazione del bisogno.

Dopo l’invio della domanda

Entro 15 giorni lavorativi dalla ricezione delle domande, i Comuni inviano all’Inps le richieste di beneficio in ordine cronologico di presentazione, indicando il codice fiscale del richiedente e le informazioni necessarie alla verifica dei requisiti.

In tali termini svolgono i controlli ex ante sui requisiti di cittadinanza e residenza e verificano che il nucleo familiare non riceva già trattamenti economici locali superiori alla soglia (600 euro mensili).

Entro i successivi 10 giorni l’Inps:
  • controlla il requisito relativo ai trattamenti economici (con riferimento ai trattamenti erogati dall’Istituto), tenendo conto dei trattamenti locali autodichiarati;
  • controlla il requisito economico (ISEE≤3000) e la presenza nel nucleo di un minorenne o di un figlio disabile;
  • attribuisce i punteggi relativi alla condizione economica, ai carichi familiari, alla condizione di disabilità (utilizzando la banca dati ISEE) e alla condizione lavorativa e verifica il possesso di un punteggio non inferiore a 45;
  • in esito ai controlli, trasmette ai Comuni l’elenco dei beneficiari e invia a Poste italiane (gestore del servizio Carta SIA) le disposizioni per l’erogazione del beneficio, riferite al bimestre successivo a quello di presentazione della domanda.

I Comuni verificano il possesso dei requisiti autocertificati dai richiedenti, tenuto conto dei controlli già effettuati dall’Inps oltre che dai Comuni medesimi nella fase istruttoria.

Infine Poste Italiane invia le comunicazioni ai cittadini per il ritiro della Carta SIA.

Il progetto di attivazione sociale e lavorativa

Entro 60 giorni dall’accreditamento del primo bimestre (entro 90 giorni per le richieste presentate fino al 31 ottobre), i Comuni, coordinati a livello di Ambiti territoriali, predispongono il progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, che viene costruito insieme al nucleo familiare sulla base delle indicazioni operative fissate a livello nazionale dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali d’intesa con le Regioni.

La CARTA SIA

Il beneficio economico è concesso bimestralmente e viene erogato entro due mesi dalla richiesta attraverso una Carta di pagamento elettronica (Carta SIA) rilasciata da Poste Italiane con la disponibilità finanziaria relativa al primo bimestre.

La Carta deve essere usata solo dal titolare che riceve a mezzo raccomandata la comunicazione di Poste con le indicazioni per il ritiro.
Ogni Carta ha un codice personale (PIN), che verrà inviato da Poste direttamente a casa del beneficiario.
Dopo il rilascio della Carta, Poste Italiane esegue gli accrediti bimestrali e invia le comunicazioni ai titolari.
Dall’ammontare del beneficio vengono dedotte eventuali somme erogate ai titolari di altre misure di sostegno al reddito quali:

  • carta acquisti ordinaria, se il titolare del beneficio è minorenne;
  • l’incremento del Bonus bebè per le famiglie con ISEE basso;
  • per le famiglie che soddisfano i requisiti per accedere all’Assegno per nucleo familiare con almeno tre figli minori, il beneficio sarà corrispondentemente ridotto a prescindere dall’effettiva richiesta dell’assegno).
Cosa si può fare con la Carta SIA

Con la Carta si possono effettuare acquisti nei negozi dotati di POS Bancomat dov’è esposto il logo “qui Carta Acquisti”:

  • supermercati;
  • negozi alimentari;
  • farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard.

Inoltre la Carta:

  • può anche essere utilizzata presso gli uffici postali per pagare le bollette elettriche e del gas;
  • dà diritto a uno sconto del 5% sugli acquisti effettuati nei negozi e nelle farmacie convenzionate, con l’eccezione degli acquisti di farmaci e del pagamento di ticket;
  • permette di accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata, a condizione di aver compilato l’apposita sezione presente nel modulo di domanda;
  • si può utilizzare negli negli ATM Postamat per controllare il saldo e la lista movimenti;
  • non può essere usata per prelevare contanti;
  • non può essere ricaricata.
A quanto ammonta il beneficio mensile

Il beneficio mensile, sulla base del numero dei componenti del nucleo familiare, ammonta a:

  • 1 membro: 80 €
  • 2 membri: 160 €
  • 3 membri: 240 €
  • 4 membri: 320 €
  • 5 o più membri: 400 €.
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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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