Omicidio di Taranto: quando si scambia la possessione per amore

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Omicidio di Taranto

L’omicidio di Taranto di alcuni giorni fa ha lasciato tutti sgomenti e fa riflettere sul fatto che spesso si confonda la possessione con l’amore…

7 giugno 2016

Que el amor valga la alegría, no la pena“: la traduzione letterale di questa frase sarebbe “Che l’amore valga l’allegria, non la pena“.  Così dovrebbe essere in amore: intraprendere una relazione che deve soltanto trasmettere del bene, e non del male…ma nella realtà non sempre è così. Una donna di trent’anni non dovrebbe aver paura di morire per aver chiesto la separazione al proprio marito, forse troppo geloso, forse troppo possessivo.

E così una donna di trent’anni, Federica De Luca, arbitro della Fipav, è stata ritrovata morta nel suo appartamento, picchiata e strangolata da suo marito, Luigi Alfarano, un uomo di cinquant’anni, una personalità conosciuta nella provincia perché coordinatore dell’ANT (Associazione Nazionale Tumori).

Il corpo è stato ritrovato nell’appartamento in via Galera Montefusco a Taranto. Dell’uomo, però, non vi era traccia. Egli infatti aveva lasciato lo stabile con Andrea, il figlio di soli quattro anni. L’uomo, dopo aver ucciso la moglie, si era rifugiato in una casa in campagna nei pressi di Palagiano (un comune a circa 27 km da Taranto). Ed è proprio in quella casa che Luigi Alfarano ha ucciso il piccolo Andrea con un colpo di pistola alla nuca, la stessa arma che utilizzerà egli stesso per mettere fine alla propria vita.

Il corpo di Federica è stato ritrovato dagli uomini della Polizia di Stato grazie a un allarme lanciato dalla madre della vittima, la quale non riusciva a mettersi in contatto con la figlia oramai da ore. Solo più tardi la Polizia è riuscita a trovare i corpi dell’uomo e del figlio.

Martedì 7 giugno 2016 la coppia avrebbe dovuto presentarsi in uno studio legale per discutere della loro separazione.

Lo definiscono “amore malato”, “amore possessivo” quando, in realtà, la parola “amore” in tutta questa vicenda non c’entra nulla, se non nel cuore e negli occhi da mamma di Federica che avrebbe fatto di tutto per il suo piccolo Andrea, un bambino di quattro anni che ora è diventato un angelo, proprio come lei.

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Angela Damasi

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